{"id":516550,"date":"2021-01-17T12:01:55","date_gmt":"2021-01-17T11:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=516550"},"modified":"2021-01-17T12:04:16","modified_gmt":"2021-01-17T11:04:16","slug":"oggi-e-la-giornata-mondiale-della-pizza-in-tempi-di-covid-4-italiani-su-10-la-preparano-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/oggi-e-la-giornata-mondiale-della-pizza-in-tempi-di-covid-4-italiani-su-10-la-preparano-a-casa\/","title":{"rendered":"Oggi \u00e8 la giornata mondiale della pizza: in tempi di Covid 4 italiani su 10 la preparano a casa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mondo<\/strong>. Con anche le pizzerie liguri chiuse, per il servizio al tavolo, con l\u2019entrata in vigore delle misure di prevenzione previste dal Dpcm, la Giornata internazionale della pizza si celebra quest\u2019anno soprattutto nelle case, dove oltre 4 italiani su 10 (44%) hanno scelto\u00a0di prepararsela da soli pur di non rinunciarci. E\u2019 quanto emerge da un sondaggio condotto dalla Coldiretti in occasione della giornata dedicata al simbolo della cucina italiana pi\u00f9 conosciuta nel mondo che si celebra il 17 gennaio, e che trova nelle tradizioni locali come la Sardenaira e la Focaccia di Recco IGP dei gioielli della cucina Made in Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_623\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_623\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un \u201ccompleanno\u201d amaro segnato dall\u2019emergenza coronavirus con la grande maggioranza delle pizzerie italiane chiuse per il servizio al tavolo nelle regioni arancioni e rosse: le pizzerie sono uno dei settore della ristorazione pi\u00f9 colpito dall\u2019emergenza Covid per il consumo serale che si scontra con l\u2019obbligo di chiusura alle 18,00, con solo possibilit\u00e0 di consegna a domicilio e d\u2019asporto (non per i bar) in zona arancione, ma a pesare \u00e8 anche l\u2019assenza dei turisti stranieri, da sempre tra i pi\u00f9 accaniti consumatori di pizza. A livello nazionale le vendite nei locali sono praticamente dimezzate con un crack stimato da Coldiretti in almeno 5 miliardi nel 2020, che mette a rischio il futuro di 63mila pizzerie con circa 200mila addetti presenti lungo la Penisola.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo le difficolt\u00e0 \u2013 affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa \u2013 si trasferiscono lungo tutta la filiera agroalimentare anche nella nostra regione, considerato che, a pieno regime, nelle pizzerie ogni anno, a livello nazionale, si stima vengano impiegati 400 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro, senza tralasciare il taglio dei consumi di vino e soprattutto di birra che trovano nelle pizzerie un canale privilegiato di vendita. Solo la spesa domestica \u00e8 in aumento con la riscoperta di ricette locali e sperimentazioni ai fornelli. I liguri si cimentano anche nella preparazione nella \u201ccugina\u201d ligure della pizza, la Sardenaira, ricetta che risale, secondo una tradizione, alla fine del\u00a0Quattrocento, chiamata allora \u00a0\u201cpizza d\u2019Andrea\u201d in onore l\u2019ammiraglio\u00a0Andrea Doria, (versione poi aggiornata alla fine del\u00a0Cinquecento in quella attuale, che comprende pomodoro, aglio,\u00a0olive\u00a0taggiasche, cipolle, e acciughe)\u00a0e la focaccia di Recco che si \u00e8 affermata dal 1800 in poi e che, nella ricetta originale, prevede l\u2019impiego della prescinseua, formaggio locale ottenuto dal latte di Cabannina. Le continue limitazioni alle attivit\u00e0 di impresa devono ora pi\u00f9 che mai prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera, per non danneggiare ulteriormente i territori, mentre per \u00a0rispettare appieno le tradizioni e i gusti liguri anche tra le mura domestiche, bisogna fare attenzione ad acquistare ingredienti del territorio venduti direttamente in azienda, botteghe e Mercati di Campagna Amica Liguria,\u00a0 sostenendo cos\u00ec allo stesso tempo le imprese agricole ed ittiche locali.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 quanto emerge da un sondaggio condotto dalla Coldiretti<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[1664,14033],"class_list":["post-516550","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-coldiretti","tag-pizza"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=516550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516550\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=516550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=516550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=516550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}