{"id":516514,"date":"2021-01-16T16:41:00","date_gmt":"2021-01-16T15:41:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=516514"},"modified":"2021-01-16T17:21:51","modified_gmt":"2021-01-16T16:21:51","slug":"ristori-albergatori-savonesi-sul-piede-di-guerra-escluse-decine-di-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/ristori-albergatori-savonesi-sul-piede-di-guerra-escluse-decine-di-imprese\/","title":{"rendered":"Ristori, albergatori savonesi sul piede di guerra: escluse decine di imprese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cIn merito ai ristori per le imprese liguri interessate dalla pandemia Covid che la Regione ha destinato sulla base delle risorse messe a disposizione dello Stato, pari complessivamente a 7,7 milioni di  euro (ovvero qualche centinaio di euro a testa se fossero beneficiare tutte le imprese teoricamente interessate) il problema di fondo, che \u00e8 purtroppo comune a tutte le misure di ristoro fino ad oggi adottate dallo Stato, \u00e8 che bisogna cambiare impostazione: basta contributi a pioggia, serve, come fatto dagli altri Paesi europei (Francia e Germania ad esempio), pacchetto solido di aiuti per le aziende sulla base delle perdite di ricavi subite nel 2020 e nei primi mesi del 2021 rispetto all\u2019anno 2019 o alle media del triennio precedente al 2020\u201d. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_969\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_969\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo sfogo arriva dal presidente provinciale dell\u2019Unione albergatori \u2013 Upa \u2013 Angelo Berlangieri, preoccupato per la drammatica situazione di alberghi e strutture ricettive relativa all\u2019emergenza sanitaria e alle nuove misure restrittive, con un 2021 che sar\u00e0 ancora all\u2019insegna di una pesante crisi che mette a rischio la sopravvivenza di un settore cruciale della nostra economia.<\/p>\n<p>\u201cIn concreto se si vuole salvare davvero le imprese turistiche (tutte nessuna esclusa) si deve ristorare almeno il 40% delle perdite di ricavi subite nei mesi della pandemia, ovvero da gennaio 2020 a febbraio 2021, rispetto alla media dei ricavi nello stesso periodo nel biennio o triennio precedente al 2020, il resto \u00e8 solo propaganda e poco pi\u00f9!\u201d aggiunge.<\/p>\n<p>\u201cInfatti anche se il calcolo delle personale addetto poteva esser fatto pi\u00f9 oggettivamente sulla base delle Ula (Unit\u00e0 lavorative per anno), alla fine il risultato sarebbe sempre stato modesto ampliando la platea dei beneficiari e riducendo la quota pro-capite spettante al di sotto dei mille euro! Ho lo Stato cambia rapidamente marcia o il rischio di non arrivare economicamente vivi alla primavera 2021 drammaticamente diventa sempre pi\u00f9 reale\u201d conclude il presidente Upa Angelo Berlangieri.<\/p>\n<p>\u201cI parametri individuati da Regione Liguria per assegnare i ristori agli albergatori non rispecchiano la realt\u00e0. Vanno rivisti, altrimenti decine di attivit\u00e0 rischiano di rimanere escluse e non percepire nemmeno un euro\u201d rincara Federalberghi Savona, che lancia un grido di allarme dopo che la Regione ha individuato ben 6.300 imprese tra i potenziali beneficiari degli aiuti contemplati dal decreto \u201cRistori Quater\u201d. <\/p>\n<p>I fondi a disposizione ammontano a 7,7 milioni di euro, ma, se da una parte sono state comprese attivit\u00e0 che sono chiuse da tempo, bench\u00e9 comprese negli elenchi forniti dalle Camere di Commercio liguri, dall\u2019altra restano fuori molti alberghi che stanno combattendo per superare il periodo di crisi e dare continuit\u00e0 all\u2019attivit\u00e0. Il pericolo \u00e8 che non bastino i soldi stanziati, circa mille euro per ciascuna azienda, specie se l\u2019elenco \u00e8 falsato da imprese inesistenti da anni.<\/p>\n<p>Ora, per superare l\u2019empasse, le Camere di Commercio invieranno una pec per controllare i requisiti e filtrare i beneficiari. Ma nel frattempo si allungano i tempi per ottenere i ristori.<\/p>\n<p>\u201cIl problema principale riguarda il calcolo dei dipendenti \u2013 afferma il presidente provinciale di Federalberghi, Andrea Valle \u2013. I criteri individuati dalla Regione prevedono che i ristori vengano assegnati alle aziende con meno di nove dipendenti. La reale gestione degli alberghi, per\u00f2, non pu\u00f2 essere inquadrata in parametri cos\u00ec rigidi, ma bisogna tenere conto del periodo di occupazione e del tipo di contratto di assunzione o chiamata. Le nostre realt\u00e0 hanno solitamente pi\u00f9 di dieci dipendenti in estate, ma il personale scende a poche unit\u00e0 o addirittura nessuno a gennaio. In base a una prima analisi con questo calcolo sono rimaste ingiustamente escluse dai ristori dal 20 al 30% degli alberghi. Abbiamo avviato una ricognizione interna in modo da avere un quadro preciso\u201d.<\/p>\n<p>Per Federalberghi indispensabile il cosiddetto calcolo \u201cUla\u201d, l\u2019indicatore che fotografa e standardizza le ore e le giornate lavorative di un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale. Proprio l'\u201dUla\u201d \u00e8 il dato che viene preso in considerazione nei bandi a livello nazionale: \u201cConsiderato che tra le microimprese vengono inserite tutte quelle che occupano meno di 10 persone \u2013 conclude Valle -, per gli alberghi, categoria 55.10, andavano presi in considerazione altri fattori molto importanti: i dipendenti assunti, che essendo quasi tutti a carattere stagionale sono da riferire a un periodo temporale di 5-6 mesi all\u2019anno. Inoltre non sempre a un addetto assunto corrisponde una unit\u00e0, in quanto lo stesso pu\u00f2 essere inquadrato con un contratto part-time o addirittura intermittente\u201d.<\/p>\n<p>Il calcolo dell'\u201dUla\u201d, anzich\u00e9 il mero numero dei dipendenti, permetterebbe dunque a parecchie realt\u00e0 di rientrare nei parametri e quindi di beneficiare dei ristori: mille euro, visto che gli alberghi sono stati compresi in seconda fascia, tra le attivit\u00e0 a chiusura parziale: \u201cQuesto aspetto va affrontato in tempi rapidissimi \u2013 continua Valle \u2013. Stiamo vivendo un momento molto complicato: il turismo fatica, non riusciamo a lavorare e neppure abbiamo una data che permetta di capire cosa ci aspetta in futuro. Il piano ristori, per\u00f2, \u00e8 andato avanti senza che nessuno ci abbia interpellato: se la Regione si fosse confrontata con noi, avremmo segnalato subito il problema. Inoltre i dati sono stati chiesti alle Camere di Commercio, ma prendendo in considerazione elenchi superati, che addirittura comprendono aziende chiuse, anzich\u00e9 le nostre, che sono aperte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il decreto &#8220;Ristori Quater&#8221; tra le polemiche, controlli delle Camere di Commercio e tempi pi\u00f9 lunghi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[80247,79189,117007,117264,80248],"class_list":["post-516514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-albergatori-savona","tag-federalberghi-savona","tag-ristori","tag-ristori-quater","tag-upa-savona","post_tag_personaggi-andrea-valle","post_tag_personaggi-angelo-berlangieri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=516514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=516514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=516514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=516514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}