{"id":516374,"date":"2021-01-15T10:36:51","date_gmt":"2021-01-15T09:36:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=516374"},"modified":"2021-01-15T16:32:26","modified_gmt":"2021-01-15T15:32:26","slug":"mascherine-made-in-liguria-la-delusione-degli-imprenditori-impossibile-competere-con-i-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/mascherine-made-in-liguria-la-delusione-degli-imprenditori-impossibile-competere-con-i-cinesi\/","title":{"rendered":"Mascherine made in Liguria, la delusione degli imprenditori: &#8220;Impossibile competere con i cinesi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Ci hanno provato a <strong>riconvertire la propria attivit\u00e0<\/strong> per produrre quella che era l\u2019oggetto pi\u00f9 ricercato e prezioso del momento: la\u00a0<strong>mascherina chirurgica. <\/strong>Ma l&#8217;entusiasmo della piccola schiera di imprenditori liguri\u00a0che all\u2019epoca aveva spinto a investire denaro in un momento critico, spesso con l\u2019obiettivo di salvarsi dalle conseguenze nefaste della chiusura<em>\u00a0<\/em>totale, oggi si \u00e8 trasformato in\u00a0<strong>delusione<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>rassegnazione<\/strong>. Qualche volta\u00a0<strong>rimorso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Erano una quarantina le aziende mappate dalla\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/04\/mascherine-benveduti-task-force-regionale-per-supportare-le-imprese-che-convertono-la-produzione\/\">task force<\/a>\u00a0<\/em><\/strong><strong>creata dalla Regione Liguria<\/strong>\u00a0per supportare il processo di conversione. Oltre a Confindustria, Cna, Confartigianato e le Camere di commercio erano scesi in campo l\u2019Iit e il Rina per offrire le necessarie competenze tecniche e accompagnare il complicato processo di certificazione. In aggiunta agli incentivi promessi dal\u00a0<strong>decreto Cura Italia<\/strong>, varato in piena emergenza nazionale per i dispositivi di protezione, era stato aperto un<strong>\u00a0bando di Filse, alimentato con un milione di euro<\/strong>\u00a0del fondo strategico regionale, che offriva un finanziamento con tasso all\u20191,5% su un investimento compreso tra 30mila e 100mila euro.\u00a0<strong>Solo un\u2019azienda ha presentato la domanda<\/strong>. E siccome il bando \u00e8 ancora aperto,\u00a0<strong>nessuno ha mai ricevuto i contributi<\/strong>.<\/p>\n<p>La bella favola ha iniziato a dissolversi a fine aprile, quando il commissario all\u2019emergenza Domenico Arcuri ha firmato il decreto che imponeva il<strong>\u00a0prezzo calmierato a 50 centesimi<\/strong>\u00a0per le mascherine chirurgiche. In Liguria \u2013 come anche altrove \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/04\/le-mascherine-a-50-centesimi-la-rivolta-delle-aziende-liguri-per-quel-prezzo-non-le-produciamo-piu\/\">\u00e8 scoppiata la rivolta<\/a>. Alcune aziende avevano gi\u00e0 investito centinaia di migliaia di euro per adeguare i propri impianti, ma quella cifra non avrebbe coperto nemmeno i costi di produzione. Cos\u00ec\u00a0<strong>la maggior parte ha tirato i remi in barca<\/strong>. Anche perch\u00e9 poi \u00e8 arrivata la pietra tombale: le\u00a0<strong>aziende cinesi<\/strong>\u00a0hanno nuovamente inondato il mercato e riconquistato il monopolio, assicurandosi, tramite i grandi importatori nazionali, pressoch\u00e9 tutte le forniture pubbliche. A fronte di una qualit\u00e0 molte volte discutibile.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Dalle visite mediche alle mascherine: il caso della Genova Medical Service<\/h4>\n<p>L\u2019unica azienda ad aver chiesto un finanziamento alla Regione \u00e8 la\u00a0<strong>Genova Medical Service<\/strong>, societ\u00e0 che operava soprattutto nel settore dei servizi (ad esempio visite per la patente) e che ha deciso di puntare sui dispositivi di protezione, vista l\u2019esplosione della domanda. \u201cA inizio\u00a0<em>lockdown<\/em>\u00a0mi sono messa a importare, poi ho deciso di produrre.\u00a0Nel giro di un mese e mezzo abbiamo predisposto il progetto \u2013 racconta l\u2019amministratrice unica\u00a0<strong>Claudia Castello<\/strong>\u00a0-. Abbiamo preso in affitto un capannone di 1.400 metri quadrati a Moconesi, lo abbiamo dovuto adeguare completamente sotto gli aspetti igienici, sanitari ed elettrici. \u00c8 stato un investimento molto importante\u201d.<\/p>\n<p><strong>La mascherina prodotta \u00e8 della migliore qualit\u00e0 possibile, conforme allo standard 2R<\/strong>: tre strati di tessuto filtrante, resistente allo\u00a0<em>splash test\u00a0<\/em>(cio\u00e8 efficace contro gli spruzzi in pressione) e in grado di fermare il 98,6% dei batteri. Adatta anche all\u2019uso negli ospedali. \u201cTutti mi dicevano che<strong>\u00a0sarebbe stato come vendere il pane in carestia<\/strong>\u00a0\u2013 prosegue Castello \u2013 peccato che nel frattempo c\u2019era qualcuno che vendeva il pane raffermo del giorno prima a un prezzo molto inferiore\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661877.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661877.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661877.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661877.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661877.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661877.jpg\" alt=\"Generica\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Ecco l\u2019inghippo:\u00a0<strong>produrre una mascherina chirurgica di quel tipo costa circa 7 centesimi<\/strong>. Per rientrare dagli investimenti bisognerebbe venderle a 10-15 centesimi, ma sul mercato all\u2019ingrosso sono disponibili anche a 3-4 centesimi l\u2019una. Il commerciante al dettaglio applica sempre il prezzo calmierato (0,50 euro), la differenza la fa il ricarico. \u201cCerto, alcune aziende e farmacie si rendono conto che c\u2019\u00e8 una differenza abissale tra le nostre e le altre, ma la maggior parte preferisce quelle cinesi. Anche se spesso \u00e8 robaccia: fanno le palline, sono cancerogene, dopo un po\u2019 danno cattivo odore. Per\u00f2 costano poco\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ora Claudia Castello sospira: \u201c<strong>Oggi non lo rifarei<\/strong>. Ci ho perso un sacco di soldi, ho sprecato energie e fatica, provo solo un grande sconforto. Continuer\u00f2 a produrre, ma non agli stessi livelli di prima, soprattutto per studi medici e farmacie, confidando anche che la mascherina diventi un\u2019abitudine rassicurante. Mi auguro che qualcosa cambi e che ci sia una presa di coscienza da parte dei vertici, perch\u00e9 in Italia il mercato \u00e8 devastante e\u00a0<strong>tutti mi dicono di andare all\u2019estero<\/strong>\u00a0se voglio combinare qualcosa\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cTi conosco, mascherina\u201d: l\u2019avventura genovese di Emance<\/h4>\n<p>Tre amici che si mettono in societ\u00e0, una piccola azienda di import-export nata a Genova nel 2019, poi la pandemia, la contrazione dei traffici e il guizzo imprenditoriale: mettiamoci a produrle, queste mascherine. Cos\u00ec \u00e8 nato il progetto di <strong>Emance<\/strong>. &#8220;Per qualche circostanza fortunata siamo entrati in contratto con un produttore di macchinari &#8211; spiega <strong>Emanuela Boglione<\/strong> &#8211; e abbiamo stipulato un contratto con un&#8217;azienda di Novi Ligure, attiva nel settore alimentare&#8221;. In una parte del capannone dove tuttora si fa il cioccolato cominciano a prendere forma le chirurgiche.<\/p>\n<p>Il brand scelto \u00e8 &#8220;<strong>Ti conosco<\/strong>&#8220;, costruito giocando sul modo di dire. La caratteristica principale \u00e8 la<strong> leggerezza del tessuto<\/strong>, che assicura una migliore respirabilit\u00e0 rispetto agli esemplari di uso comune. &#8220;Abbiamo iniziato a venderle tramite i distributori, attraverso le nostre conoscenze, inviando campioni di prodotto&#8221;.<strong> Emance, tra l&#8217;altro, \u00e8 diventata partner tecnico del 60\u00b0 Salone Nautico.<\/strong> &#8220;Nei primi mesi \u00e8 andata molto bene &#8211; continua Boglione &#8211; poi il mercato \u00e8 diventato pi\u00f9 complicato. Abbiamo provato in vari modi a lavorare col Mepa, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, ma abbiamo desistito quasi subito perch\u00e9 l&#8217;unica cosa che interessava era il prezzo. Era impossibile competere&#8221;.<\/p>\n<p>Calata la maschera &#8211; anzi, la mascherina &#8211; \u00e8 diventato ben presto evidente che la produzione su larga scala non sarebbe stato un obiettivo facile da raggiungere. &#8220;<strong>L&#8217;arrivo di massicce quantit\u00e0 di prodotti cinesi ha rovinato il mercato<\/strong>. C&#8217;\u00e8 scarso interesse per il made in Italy. Abbiamo visto nelle scuole e negli ospedali ci\u00f2 che \u00e8 stato comprato. Se avessimo dovuto basarci solo su quello avremmo chiuso i battenti. Forse ci saremmo aspettati qualcosa di pi\u00f9 dalle istituzioni &#8211; insiste Boglione -. Lo Stato in qualche modo ha incentivato la conversione, poi per\u00f2 ha acquistato sempre e solo prodotti a poco prezzo anzich\u00e9 valutare anche la qualit\u00e0. Servirebbe una campagna di sensibilizzazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Il bilancio comunque \u00e8 buono e l&#8217;esperienza continua:<\/strong> &#8220;In due mesi abbiamo venduto un milione e mezzo di mascherine. Andiamo avanti, anche se abbiamo ridotto un po&#8217; il ritmo. \u00c8 stata un&#8217;esperienza positiva e tuttora siamo in attivo, ma speravamo che il treno tirasse molto pi\u00f9 a lungo. Comunque \u00e8 possibile, anzi probabile che con pi\u00f9 strutturate iniziative di marketing le nostre vendite riprendano. Per fortuna siamo una societ\u00e0 snella, che pu\u00f2 cambiare direzione velocemente. Confidiamo che, quando far\u00e0 pi\u00f9 caldo, la mascherina chirurgica verr\u00e0 rivalutata rispetto alla Ffp2&#8221;.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Dalle bandiere alle mascherine di stoffa: \u201cCos\u00ec ci siamo salvati dal lockdown\u201d<\/h4>\n<p>Diverso \u00e8 il caso di un\u2019azienda storica fondata a Genova nel 1901 e nata\u00a0per produrre salvagenti, parabordi, bandiere, articoli di veleria e di teleria in genere destinata soprattutto alla Regia Marina e alle Ferrovie. Parliamo della<strong>\u00a0Canepa &amp; Campi<\/strong>, oggi attiva con due sedi ad Arenzano e Manesseno, nel comune di Sant\u2019Olcese, e ulteriormente specializzata in oggetti per il salvataggio in mare. Il salvagente che li ha tenuti a galla ha assunto la forma di una mascherina.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661878.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661878.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661878.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661878.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661878.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661878.jpg\" alt=\"Generica\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cAbbiamo riadattato i macchinari per la produzione di bandiere e ci siamo riconvertiti \u2013 racconta il titolare\u00a0<strong>Martino<\/strong>\u00a0<strong>Muller<\/strong>\u00a0-. Tra marzo, aprile e maggio abbiamo venduto in tutta Italia\u00a0<strong>circa 120mila mascherine in tessuto in vari colori<\/strong>, anche per bambini. Erano prodotte in deroga, ma le abbiamo fatte analizzare perch\u00e9 avessero una respirabilit\u00e0 certificata. Poi per\u00f2, appena abbiamo potuto, siamo tornati alla nostra produzione normale\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661876.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661876.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661876.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661876.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661876.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/01\/generica-661876.jpg\" alt=\"Generica\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Un\u2019avventura piuttosto breve, ma fondamentale per non affondare. \u201cGrazie al cielo non ci siamo fermati mai, abbiamo quasi una trentina di dipendenti ma nessuno \u00e8 stato messo in cassa integrazione.\u00a0<strong>Anzi, abbiamo dovuto assumere due persone in pi\u00f9 per cucire<\/strong>\u201c. Adesso all\u2019orizzonte c\u2019\u00e8 un po\u2019 di foschia: \u201cMolti ordini programmati non ci sono pi\u00f9. Facevamo bandierine per le case automobilistiche, per le regate, la Coppa America. Tutte le manifestazioni sportive sono ferme. Siamo stati abbastanza contenti di com\u2019\u00e8 andato il 2020, speriamo bene per il 2021\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Non solo mascherine<\/h4>\n<p>Se la maggior parte non ha avuto i risultati che sperava producendo mascherine, c\u2019\u00e8 anche chi ha puntato su prodotti diversi. In Liguria ha avuto risonanza il caso della\u00a0<strong>Mares<\/strong>, azienda internazionale che produce articoli subacquei con sede a Rapallo, che grazie alla collaborazione con altre aziende innovative ha trasformato una maschera granfacciale per le immersioni in un respiratore adatto alle terapie sub-intensive degli ospedali. Non si \u00e8 trattato di una vera e propria riconversione.<\/p>\n<p>Un caso simile \u00e8 quello della\u00a0<strong>Seac Sub<\/strong>, stabilimento a San Colombano Certenoli e quartier generale a Miami, azienda leader a livello mondiale, che ha convertito una maschera in erogatore per l\u2019ossigeno. Il percorso di certificazione, accompagnato da Rina e Iit, \u00e8 stato per\u00f2 abbastanza lungo e travagliato.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/04\/generica-623334.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/04\/generica-623334.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/04\/generica-623334.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/04\/generica-623334.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/04\/generica-623334.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/04\/generica-623334.jpg\" alt=\"Generica\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Pi\u00f9 semplice ed efficace l\u2019intuizione della\u00a0<strong>Nuova Algis<\/strong>\u00a0di Bolzaneto, impresa fondata nel 1990 da due fratelli, attiva nella produzione di adesivi per le moto e cartellonistica pubblicitaria.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.genova24.it\/2020\/04\/coronavirus-azienda-genovese-si-riconverte-per-produrre-visiere-protettive-cosi-non-chiuderemo-233582\/\">La loro temporanea riconversione era stata raccontata da Genova24<\/a>: in pieno\u00a0<em>lockdown\u00a0<\/em>era nata\u00a0<em>Face Shield<\/em>, una visiera in Pet spessa 300 micron sostenuta da una fascetta sulla fronte. \u201cNe abbiamo prodotte tante fino a maggio, poi la domanda \u00e8 scesa perch\u00e9 il mercato si \u00e8 saturato \u2013 ci spiega oggi il titolare\u00a0<strong>Mauro Ispulla<\/strong>\u00a0\u2013 ma\u00a0<strong>\u00e8 stato fondamentale per tenere aperto<\/strong>\u00a0in quel periodo. Ora ne vendiamo ancora qualcuna, ma abbiamo ripreso a produrre il 70-75% delle nostre cose. \u00c8 aumentata molto la richiesta di cartellonistica anti Covid\u201d. Contributi? \u201cNiente, se non qualche credito di imposta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende che hanno deciso di riconvertirsi raccontano come \u00e8 andata: &#8220;Anche lo Stato preferisce prodotti scadenti, la qualit\u00e0 non conta&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[111891,113785,112432],"class_list":["post-516374","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-coronavirus","tag-covid","tag-mascherine"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=516374"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/516374\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=516374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=516374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=516374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}