{"id":515741,"date":"2021-01-05T10:05:36","date_gmt":"2021-01-05T09:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=515741"},"modified":"2021-01-05T10:05:36","modified_gmt":"2021-01-05T09:05:36","slug":"savona-dice-addio-al-casino-di-lettura-franco-astengo-la-citta-ha-perso-identita-valori-culturali-capacita-di-incontro-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/savona-dice-addio-al-casino-di-lettura-franco-astengo-la-citta-ha-perso-identita-valori-culturali-capacita-di-incontro-sociale\/","title":{"rendered":"Savona dice addio al Casino di Lettura, Franco Astengo: &#8220;La citt\u00e0 ha perso identit\u00e0, valori culturali, capacit\u00e0 di incontro sociale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ci perviene questa notizia: &#8220;<i>Savona \u2013 Dopo 163 anni la citt\u00e0 dovr\u00e0 dire addio a una delle sue istituzioni storiche. Con il nuovo anno il Casino di Lettura si \u00e8 dovuto arrendere alla crisi conseguente alla pandemia che ha scoraggiato le adesioni dei soci. Cos\u00ec \u00e8 stata costretta a chiudere un&#8217;istituzione che, per pi\u00f9 di un secolo, ha ospitato eventi cultuali di ogni tipo: concerti, tornei di carte, feste di Carnevale, sfilate.<\/i><i>&#8220;<\/i><\/p>\n<p>Un altro, ennesimo, segnale di una Citt\u00e0 che ha perso identit\u00e0, valori culturali, capacit\u00e0 di incontro sociale.<\/p>\n<p>Savona \u00e8 ormai una &#8220;Citt\u00e0 silente&#8221;: e la responsabilit\u00e0 non \u00e8 soltanto dell&#8217;epidemia e dell&#8217;emergenza sanitaria.<\/p>\n<p>Un declino che arriva da lontano e che si accompagna direttamente con il mutar di pelle della citt\u00e0 industriale e operaia.<\/p>\n<p>Una Savona\u00a0che non ha trovato pi\u00f9 una sua dimensione e che certo non avrebbe potuto rinvenirla nella profusione di cemento che ha attraversato il primo decennio del XXI secolo e la frettolosa, trascurata, &#8220;toccata e fuga&#8221; dei croceristi.<\/p>\n<p>Il pensiero corre verso il ricordo di un&#8217;altra Citt\u00e0: una Citt\u00e0 operosa, vitale, in crescita.<\/p>\n<p>I riferimenti culturali importanti erano almeno tre, con al centro l&#8217;attivit\u00e0 di un teatro Chiabrera il cui cartellone (opera di Renzo Aiolfi, cui oggi \u00e8 intitolato un attivo circolo culturale brillantemente diretto da Silvia Bottaro) non aveva nulla da invidiare a quello dei teatri delle metropoli: il casino di lettura, con sede nella bellissima sala del ridotto del Chiabrera (oggi inagibile, il Teatro non dispone nemmeno pi\u00f9 di un custode) e luogo di ritrovo e di incontro della &#8220;buona borghesia&#8221;; l&#8217;Universit\u00e0 Popolare, con sede nello storico palazzo Pozzobonello dove avevano casa anche la Fratellanza Ginnastica e la sezione centro del PSI quella della &#8220;sinistra&#8221; e di Pertini\u00a0,dove si curava la crescita culturale dei ceti popolari; il Circolo Calamandrei, al n.1 di via Pia, factotum Mirko Bottero, regno degli intellettuali di sinistra dove il leader di Lotta Comunista Arrigo Cervetto duellava in punta di dottrina con il professor Giovanni Urbani futuro\u00a0Sindaco e\u00a0senatore\u00a0del PCI, gli avvocati Beltrametti e Zino uomini di\u00a0riferimento\u00a0dell&#8217;intellettualit\u00e0 laica e radicale, l&#8217;altro professore Giuseppe Racca teorico dell&#8217;autonomia operaia e fautore della scissione dello PSIUP, i sindacalisti dell&#8217;unit\u00e0 Magliotto, Pozzi, Burzio e tanti altri personaggi da non dimenticare.<\/p>\n<p>A commentare i propri film arrivarono\u00a0al &#8220;Calamandrei&#8221;\u00a0registi come Costa Gravas e Autant Lara, a parlare del quarantesimo di fondazione del PCI fu Umberto Terracini, la vicenda del &#8220;Manifesto&#8221; diede vita a un dibattito &#8220;storico&#8221; svolto in Sala Rossa presenti Lucio Magri e Luigi Pintor, e per non trascurare alcunch\u00e9 la spiritualit\u00e0 della conferenza di Padre Turoldo<\/p>\n<p>Il filone principale che deriv\u00f2 dal Calamandrei fu poi quello del Filmstudio, in piazza Diaz, dove Bottero diede vita a una vera e propria &#8220;covata&#8221; di geni della comunicazione impostisi poi a livello nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Per gli sportivi era vivo e attivo il Circolo Bianco\u00a0blu,\u00a0protagonista principe il &#8220;presidentissimo&#8221; Stefano Del Buono con sede\u00a0dallo Splendid al mezzanino di via Paleocapa soprastante il &#8220;Moscerino di mezzo&#8221; fino alla lussuosa sede di Piazza Diaz.<\/p>\n<p>Altro essenziale punto di riferimento culturale e di aggregazione le due tipografie Sabatelli, quella d&#8217;Arte in salita Schienacoste e la Priamar in piazza Vescovado situata proprio al di sotto delle stanze di Pio VII. Norberto e Marco eredi di una vera e propria dinastia\u00a0editavano fior di riviste in tutti i campi (Liguria, Sabazia, Resine), il Letimbro settimanale della curia con i suoi prestigiosi direttori da Don Vivaldo a Don Farris, &#8220;Riviera Notte&#8221; un settimanale sportivo tutto savonese dal quale sono emersi\u00a0fior di giornalisti e di personaggi centrali nella vita della Citt\u00e0: Ivo Pastorino, Pino Cava, Enrico Fabbri, Nanni De Marco (&#8220;lo sportivo dell&#8217;anno&#8221;) e Luciano Angelini futuro condirettore del &#8220;Secolo XIX&#8221;.<\/p>\n<p>Tralascio la trama delle corrispondenze locali dei giornali, la rete delle societ\u00e0 di mutuo soccorso che sviluppavano un&#8217;attivit\u00e0 centrale per la vita dei quartieri, le sedi politiche con la presenza di tutti i partiti impegnati non solo nell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa ma in un costante dibattito culturale e di aggregazione sociale.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 dimenticare la presenza di gallerie d&#8217;arte come quella diretta dal &#8220;futurista&#8221; Luigi Pennone (Sant&#8217;Andrea in piazza dei Consoli) e dal teorico dell&#8217;avanguardia (sia in campo culturale, sia sul terreno politico) Stelio Rescio (&#8220;Brandale&#8221; in vico Forni).<\/p>\n<p>Una citt\u00e0 coesa dove gli operatori portuali, capitanati dall&#8217;indimenticabile Mario Vagnola, facevano la colletta per il calciomercato del Savona FBC.<\/p>\n<p>Ancora: all&#8217;inizio degli anni&#8217;70 la rete delle radio &#8220;libere&#8221; (Savona 102 fondata nella sede della FIOM in Corso Mazzini, Savona sound, vecchia Savona, Savona International); il centro di informazione della &#8220;Libreria delle Donne&#8221; in via Briganti sede di un femminismo colto e intelligente animato dalla &#8220;verve&#8221; incrollabile di Betty Briano, la Libreria dello Studente\u00a0dove si trovavano addirittura copie della rivista &#8220;Adesso&#8221; di Don Primo Mazzolari che a Savona vendeva 5 (cinque) copie, le ACLI progressiste e di &#8220;sinistra&#8221; di Mimmo Filippi, Guido Trucco, Agostino Macci\u00f2 (protagonista quest&#8217;ultimo della creazione del primo &#8220;quartiere&#8221; nel difficile Savona Ponente), l&#8217;ASSU con l&#8217;edizione del suo brillante annuario e l&#8217;organizzazione della &#8220;corsa delle Carrette&#8221; gi\u00f9 dalla Villetta fino a via dei Mille, il &#8220;6 meno&#8221; rivista degli studenti medi di cui era riferimento un altro fine intellettuale da non dimenticare come Ugo Tombesi.<\/p>\n<p>Non va\u00a0tralasciata nella memoria\u00a0la &#8220;fiammata&#8221; degli anni&#8217;70 &#8211; &#8217;80, auspice l&#8217;assessore alla Cultura del Comune Sergio Tortarolo con le mostre sul futurismo, le conferenze sulla storia del pensiero politico e di quello scientifico.<\/p>\n<p>Ho riassunto molto all&#8217;ingrosso tralasciando tanti altri passaggi, semplicemente per reagire all&#8217;ennesima notizia di chiusura e di abbandono: non \u00e8 soltanto responsabilit\u00e0 dell&#8217;epidemia (che certo incide), Savona sta attraversando una crisi vera, demografica, di idee, di partecipazione.<\/p>\n<p>Savona \u00e8 una citt\u00e0 invecchiata e socialmente sfibrata: sarebbe il caso che chi conserva ancora energie e idee ci riflettesse sopra.<\/p>\n<p>Dato atto naturalmente\u00a0ai\u00a0cirenei che tengono ancora viva una luce di speranza: dal Filmstudio, alle compagnie teatrali (penso ai &#8220;Cattivi Maestri) oppure si ingegnano a far sopravvivere societ\u00e0 sportive o di mutuo soccorso cercando ancora di sviluppare solidariet\u00e0 e senso del sociale\u00a0cos\u00ec come rimane viva la Societ\u00e0 Campanassa, la meritoria attivit\u00e0 della Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria e dell&#8217;Istituto Storico della Resistenza e dell&#8217;Et\u00e0 contemporanea nel quale svilupp\u00f2 la sua ultima fase di attivit\u00e0 un personaggio di grande spessore morale e culturale come Umberto Scardaoni.<\/p>\n<p>Da non dimenticare, in questi tempi cos\u00ec difficili, l&#8217;opera di solidariet\u00e0 compiuta dai Circoli Operai e di promozione culturale portata avanti dal Circolo &#8220;Logos&#8221; di emanazione genovese ma molto attivo anche nella nostra Citt\u00e0\u00a0e l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Associazione degli Amici dell&#8217;Ospedale San Paolo.<\/p>\n<p>Con le scuse per l&#8217;incompletezza della ricostruzione sicuramente &#8220;non storica&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Franco Astengo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Astengo<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,120,31],"tags":[],"class_list":["post-515741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-lettere","category-politica","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-franco-astengo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=515741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515741\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=515741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=515741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=515741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}