{"id":515538,"date":"2021-01-01T08:53:10","date_gmt":"2021-01-01T07:53:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=515538"},"modified":"2021-01-01T11:12:00","modified_gmt":"2021-01-01T10:12:00","slug":"ristori-imprese-benveduti-nessuna-delle-imprese-aventi-diritto-rimarra-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/01\/ristori-imprese-benveduti-nessuna-delle-imprese-aventi-diritto-rimarra-fuori\/","title":{"rendered":"Ristori imprese, Benveduti: &#8220;Nessuna delle imprese aventi diritto rimarr\u00e0 fuori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Si \u00e8 tenuto ieri mattina, gioved\u00ec 31 dicembre 2020, in videoconferenza, l\u2019incontro di aggiornamento tra Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova e associazioni di categoria dell\u2019Artigianato e del Commercio, in merito all\u2019assegnazione dei ristori economici previsti dall\u2019art.22 del Decreto Legge n.157\/2020.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_759\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_759\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Regione Liguria, nella persona dell\u2019assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, ha ripercorso le dinamiche dell\u2019elaborazione del provvedimento, improntate a mantenere sul territorio i 7,7 milioni stanziati dal governo, che, per vincoli propri di impegno entro la fine del corrente anno (pena il loro ritiro), hanno dovuto necessariamente essere impiegati non attraverso gli abituali percorsi di selezione e strutturazione di bandi, bens\u00ec definendo semplicemente a priori tipologie e codici Ateco di percipienti, identificati poi attraverso i registri delle Camere di Commercio, focalizzando le imprese pi\u00f9 colpite dalle restrizioni dei Dpcm governativi, risalenti al mese di novembre.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo con loro condiviso la via migliore \u2013 spiega l\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti \u2013 Sapevamo, vista l\u2019urgenza di impegnare i fondi in pochi giorni, che l\u2019unica strada possibile e utile sarebbe stata quella di affidare a Camera di Commercio l\u2019individuazione, quantomeno teorica, di questi beneficiari. Siamo tutti consapevoli che questa lista di soggetti avrebbe potuto portare all\u2019inclusione di alcuni non pienamente corrispondenti ai criteri necessari, o, di converso, all\u2019esclusione di altri invece da considerare. Questo alla fine del percorso non costituir\u00e0 per\u00f2 un problema significativo, in quanto, nel momento in cui i soggetti teoricamente beneficiari dovranno confermare la propria titolarit\u00e0 al contributo tramite pec, sar\u00e0 evidente chi effettivamente ne avr\u00e0 diritto. Soggetti titolati, che invece fossero stati esclusi, saranno supportati poi, o con residui della stessa natura o con fondi regionali\u201d.<\/p>\n<p>Si ricorda che i soggetti beneficiari dei ristori sono stati divisi in due classi, a seconda della sospensione totale o parziale dell\u2019attivit\u00e0. Rientrano nella prima classe categorie economiche di piccola dimensione aventi meno di 50 addetti, come: cinema, teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche, biblioteche e archivi, musei, gestione di luoghi e monumenti storici, piscine, palestre, discoteche, sale da ballo, night club, sale giochi, centri benessere e stabilimenti termali.<\/p>\n<p>Rientrano, invece, nella seconda classe quelle micro imprese \u2013 soggette a restrizione parziale \u2013 aventi un numero massimo di addetti cos\u00ec specificato: ristoranti e attivit\u00e0 di ristorazione mobile (fino a 1 addetto), bar e altri servizi simili senza cucina (fino a 1 addetto), alloggio (fino a 9 addetti), agenzie di viaggio e tour operator (fino a 9 addetti), catering per eventi (fino a 9 addetti), organizzazione feste e cerimonie (fino a 9 addetti) e organizzazione convegni e fiere (fino a 9 addetti).<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 evidente che, oltre l\u2019urgenza, anche l\u2019esiguit\u00e0 dei fondi ha costretto a delle scelte, in quanto, se distribuiti a pioggia sulle 150 mila imprese liguri, avrebbero contribuito solo per circa 50 euro a impresa. Ringrazio infine Ascom Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato per aver con noi condiviso queste riflessioni e per l\u2019aiuto fattivo che ci daranno, in sede di erogazione per concedere nella maniera pi\u00f9 corretta ed efficace possibile il contributo alle imprese realmente da beneficiare e Camera di Commercio, che rediger\u00e0 tramite i propri uffici una guida procedurale precisa, per la competente collaborazione da subito prestata\u201d sottolinea Benveduti.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo cercato \u2013 chiude il segretario generale delle Camere di Commercio liguri Maurizio Caviglia \u2013 di semplificare il pi\u00f9 possibile le modalit\u00e0 di erogazione del ristoro alle imprese che ne hanno diritto. Al momento l\u2019unico strumento certo per identificare un\u2019impresa \u00e8 la PEC, e le due Camere invieranno via PEC ai beneficiari un modulo estremamente semplice, redatto per l\u2019occasione, con i dati essenziali e l\u2019IBAN, che dovr\u00e0 essere restituito entro 30 giorni. Raccomando quindi a tutte le imprese di controllare la propria casella di posta certificata e ricordo a chi non l\u2019avesse ancora fatto che comunicare la propria PEC alla Camera di Commercio \u00e8 obbligatorio, oltre che estremamente utile in momenti come questo. Agli esclusi dico che siamo consapevoli del fatto che tutte le imprese sono state danneggiate dalla seconda ondata e che i fondi erogati accontenteranno, e solo parzialmente, solo una minima parte di loro (il 5%) ma che sarebbe stato sicuramente molto peggio lasciare che questi fondi tornassero a Roma\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ok al percorso condiviso tra Regione Liguria, Camera di Commercio e associazioni di categoria sulla distribuzione dei contributi <\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[111891,223,117266],"class_list":["post-515538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-coronavirus","tag-regione-liguria","tag-ristori-imprese","post_tag_personaggi-andrea-benveduti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=515538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515538\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=515538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=515538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=515538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}