{"id":515173,"date":"2020-12-26T14:43:55","date_gmt":"2020-12-26T13:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=515173"},"modified":"2020-12-26T16:05:18","modified_gmt":"2020-12-26T15:05:18","slug":"covid-primi-6-liguri-vaccinati-hanno-combattuto-il-virus-in-prima-linea-ecco-le-loro-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/covid-primi-6-liguri-vaccinati-hanno-combattuto-il-virus-in-prima-linea-ecco-le-loro-storie\/","title":{"rendered":"Covid, i primi 6 liguri vaccinati hanno combattuto il virus in prima linea: ecco le loro storie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria. <\/strong>Sono\u00a0<strong>Giovanni Assumma, Maria Ghinatti, Marco Giglio, Gloria Capriata, Chiara Dentone e Luca Castellani<\/strong>\u00a0<strong>i primi sei liguri che riceveranno il vaccino contro il Covid-19 domani all\u2019ospedale San Martino di Genova<\/strong>. Scelti per rappresentare tutte le categorie che prenderanno parte alla prima fase della campagna destinata a segnare una svolta nel corso della pandemia: medici, infermieri, personale ospedaliero, specializzandi, volontari delle pubbliche assistenze. A loro si aggiungeranno ospiti e dipendenti delle rsa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_143\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_143\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Loro sei hanno combattuto il Covid in prima linea<\/strong>. In un video realizzato dalla Regione e dall\u2019ospedale San Martino raccontano l\u2019esperienza delle prime due ondate e la grande emozione di essere stati scelti per primi, con la grande responsabilit\u00e0 di incarnare un esempio per i loro colleghi e per tutti i cittadini. Ecco le loro testimonianze.<\/p>\n<p><strong>Giovanni Assumma<\/strong>,22 anni, nato a Genova, fidanzato. Attualmente residente a Genova. \u00c8 milite della cooperativa SIS dal 14 febbraio 2020. Precedentemente ha svolto esperienze di volontariato e il servizio civile presso l\u2019associazione Giovani Amici Uniti Onlus di Genova (GAU), \u201cSezione\u00a0Struppa\u00a0della P.A.\u00a0Croce Bianca\u00a0Genovese\u201d. Ha lavorato in prima linea durante tutta l\u2019emergenza Covid.<\/p>\n<blockquote><p>Quest\u2019emergenza ha migliorato la mia resistenza mentale e fisica per lo sforzo di tenere la tuta e le situazioni che capitano, ad esempio quando si va a prendere un paziente Covid. Quando ti ci trovi in mezzo per la prima volta e scioccante, l\u2019impatto \u00e8 patente. Alla fine ti trovi in un campo di battaglia e hai solo due risposte: o difenderti fino all\u2019estremo o combattere fino a quando non la vinci. Facendo questo vaccino, vestito come membro della Croce, prover\u00f2 un grosso onore nel rappresentarle tutte<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Maria Ghinatti<\/strong>, 46 anni, nata a Genova e residente a Genova, sposata con 3 figli.\u00a0 Dal 2004 al 2017 ha lavorato al pronto soccorso di Savona. Dal 2017 \u00e8 impiegata in medicina interna all\u2019Ospedale Policlinico San Martino dove \u00e8 attualmente impiegata nel settore universitario operativo, al padiglione 12. \u00c8 stata operativa in prima linea durante tutta l\u2019emergenza Covid \u2013 prima e seconda ondata \u2013 in uno dei primi reparti convertiti Covid.<\/p>\n<blockquote><p>Le emozioni sono tante. Quest\u2019esperienza per\u00f2 ci ha aiutato a tirare fuori il meglio di noi. Abbiamo dovuto affrontare situazioni nuove e ci siamo dovuti inventare qualit\u00e0 che non sapevamo di avere, qualit\u00e0 organizzative, nuovi modi di assistere i pazienti e approcciare i familiari. Ci siamo sentiti parte di qualcosa di grande, anche se brutto, che ci ha spronati a dare il meglio di noi. Umanamente il mio pensiero va a quei pazienti anche giovani, a volte amici, che sono mancati e che non hanno avuto la possibilit\u00e0 di vaccinarsi, per poche settimane. Sarebbe sprecare una grossa chance.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Marco Giglio<\/strong>, 54 anni, nato e residente a Genova. Celibe, senza figli. Svolge il ruolo di operatore tecnico specializzato e dal 2007 \u00e8 assegnato all\u2019attivit\u00e0 operativa di igiene. Durante il periodo di emergenza Covid ha dato il proprio contributo aiutando nell\u2019attivit\u00e0 di disinfezione. Precedentemente, per una decina d\u2019anni, ha prestato servizio di sterilizzazione sia per l\u2019Ospedale Policlinico San Martino sia in distacco funzionale con Servizio Italia.<\/p>\n<blockquote><p>Vedere un numero cos\u00ec elevato di ambulanze che afferivano al nostro servizio dava l\u2019idea di quello che stava succedendo. Secondo me abbiamo avuto un\u2019ottima risposta. Sicuramente ci sono stati momenti di tensione, di paura, ma alla fine abbiamo fatto un lavoro stupendo. Non c\u2019era solo la disinfezione delle ambulanze, ma di tutti gli spazi confinati, dei passaggi dei pazienti dalle degenze alle radiologie, quindi anche a contatto diretto con i pazienti. Ho provato un po\u2019 di paura, ma al tempo stesso anche tanta fiducia, soprattutto adesso che abbiamo il vaccino. Farlo \u00e8 un atto di fiducia, civilt\u00e0 e anche ottimismo. Meglio un vaccino oggi che un lockdown domani mattina.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Gloria Capriata<\/strong>, 48 anni. Nata a Genova, residente a Genova. Nubile, con 2 figli. Infermiera. Dal 1992 lavora all\u2019Ospedale Policlinico San Martino, da quando aveva 19 anni. Ha lavorato nell\u2019ordine prima in Cardiologia, poi al Day Hospital al Dimi quindi in Rianimazione. Oggi \u00e8 coordinatrice infermieristica nel reparto di Rianimazione, all\u2019M2 del Monoblocco. Ha trascorso letteralmente una vita al San Martino. Ha lavorato incessantemente durante l\u2019emergenza Covid.<\/p>\n<blockquote><p>Sicuramente siamo stati colti impreparati nella prima ondata. Abbiamo aperto una rianimazione in 72 ore dal nulla. Mi porto dietro tanti ricordi belli per tutto quello che abbiamo fatto con infermieri, medici e operatori socio-sanitari, e brutti per tutto quello che abbiamo visto in generale. Mi sento di poter fare questo vaccino in tranquillit\u00e0. Si prova sicuramente felicit\u00e0 e orgoglio per essere stata scelta, per il gesto di fiducia a me come testimonial di questa campagna e per quello che rappresenta il simbolo di per s\u00e9. Un messaggio che spero arrivi ai colleghi e alla popolazione, un esempio e soprattutto qualcosa che spero stimoli tutti: facciamo il passo, vacciniamoci, \u00e8 una scelta importante, soprattutto per noi che siamo in prima linea.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Chiara Dentone, <\/strong>42 anni, nata a Chiavari e residente a Genova. Sposata. Infettivologa da dicembre 2007, \u00e8 dirigente medico presso la Clinica di Malattie Infettive dell\u2019Ospedale Policlinico San Martino. Dopo essere stata infettivologa in Asl1, all\u2019Ospedale di Sanremo, ha fatto un dottorato di ricerca in immunologia con l\u2019Universit\u00e0 di Genova fuori dall\u2019Italia, a Parigi e Londra. Da novembre 2019 ha preso servizio presso l\u2019Ospedale San Martino di Genova. Ha avuto un ruolo attivo, in prima linea, nell\u2019emergenza Covid.<\/p>\n<blockquote><p>\u00c8 stata un\u2019esperienza unica, siamo diventati un gruppo molto pi\u00f9 coeso, non solo noi infettivologi ma anche i medici delle altre specialit\u00e0 che hanno preso parte alla gestione di questa emergenza. \u00c8 stata una forza che ci ha permesso di uscire dalla prima ondata e affrontare al meglio la seconda. Mi ha lasciato all\u2019inizio un senso di impotenza. \u00c8 stato difficile. Essere in gruppo ci permetteva di trovare soluzioni in tempi pi\u00f9 rapidi. \u00c8 una responsabilit\u00e0 di ognuno vaccinarsi. Fa parte del senso civico di ogni cittadino. \u00c8 l\u2019unico modo che abbiamo di uscire dalla pandemia. Sono orgogliosa di essere una delle prime vaccinate, deve essere un esempio per i cittadini.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Luca Castellani,\u00a0<\/strong>32 anni, nato e residente a Genova. \u00c8 specializzando in Medicina d\u2019Urgenza al Pronto Soccorso. Quando \u00e8 scoppiata la pandemia stava frequentando il quarto anno della facolt\u00e0 di Medicina e chirurgia\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 di\u00a0Genova. Ha partecipato attivamente e in prima linea all\u2019Emergenza Covid, prima come specializzando e, in seguito, da marzo 2020, con un contratto semestrale, prolungato successivamente per tutta la durata della pandemia.<\/p>\n<blockquote><p>Sono molto contento di essere stato scelto per rappresentare tutti gli specializzandi che hanno dato un contributo estremamente importante in questa pandemia. \u00c8 stato un turbinio di emozioni a partire da quando \u00e8 cominciato tutto fino ancora a adesso e quello che succeder\u00e0 dopo, se ci sar\u00e0 la terza ondata o meno. \u00c8 bello poter aiutare le persone, vedere il sorriso di un malato che parla con un figlio, con la mamma o il pap\u00e0. Sono momenti di grande gioia. Spero che i miei colleghi siano tutti concordi nel fare il vaccino, come credo sia logico. Ci sono un sacco di modi di informarsi, se qualcuno ha qualche dubbio pu\u00f2 chiedere o leggere. Gli specializzandi sono medici e sono aggiornati su tutto, chi non \u00e8 del mestiere pu\u00f2 rivolgersi al medico di famiglia, ai farmacisti per richiedere informazioni. Il vaccino va fatto.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Medici, infermieri, operatori sanitari, un volontario delle ambulanze e uno specializzando: la campagna parte da loro<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891,116179],"class_list":["post-515173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-vaccino-covid"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=515173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=515173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=515173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=515173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}