{"id":515038,"date":"2020-12-23T15:51:07","date_gmt":"2020-12-23T14:51:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=515038"},"modified":"2020-12-23T15:55:55","modified_gmt":"2020-12-23T14:55:55","slug":"nessuna-deformazione-prima-del-crollo-il-nuovo-studio-del-cnr-irea-sul-ponte-morandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/nessuna-deformazione-prima-del-crollo-il-nuovo-studio-del-cnr-irea-sul-ponte-morandi\/","title":{"rendered":"&#8220;Nessuna deformazione prima del crollo&#8221;: il nuovo studio del Cnr-Irea sul Ponte Morandi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong>\u00a0In seguito al crollo del ponte sul torrente Polcevera sull\u2019autostrada A10 Genova-Savona costruito negli anni \u201960 su progetto dell\u2019ingegnere Morandi \u2013 avvenuto il 14 agosto 2018 causando la morte di 43 persone \u2013 un team di ricercatori dell\u2019Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell\u2019ambiente (Irea) del Cnr di Napoli ha condotto uno studio approfondito, basato sull\u2019elaborazione di dati radar satellitari, sui possibili movimenti pre-crollo associati all\u2019area interessata dal disastroso evento.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_645\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_645\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo studio \u00e8 stato condotto nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 svolte in qualit\u00e0 di Centro di Competenza per il Dipartimento di Protezione Civile Italiana per lo studio da satellite dei fenomeni di deformazione del suolo e del costruito. Tale studio ha dimostrato l\u2019assenza di significativi spostamenti precursori del crollo del ponte Morandi, nelle osservazioni radar satellitari, in evidente contrasto con quanto riportato nel lavoro di Milillo et al. (2019) dal titolo \u201cPre-Collapse Space Geodetic Observations of Critical Infrastructure: The Morandi Bridge, Genoa, Italy\u201d, pubblicato sulla rivista scientifica Remote Sensing, e aprendo cos\u00ec nuovi margini di discussione.<\/p>\n<p>\u201cAttraverso l\u2019elaborazione tramite tecniche InSAR avanzate di dati SAR acquisiti dalla costellazione COSMO-SkyMed dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana nel periodo immediatamente precedente al crollo (gennaio 2011 \u2013 agosto 2018) sono state generate serie temporali di deformazione relative all\u2019area del viadotto che hanno rilevato l\u2019assenza di movimenti superficiali precursori del crollo del ponte\u201d, spiega l\u2019ing. Riccardo Lanari, direttore facente funzioni del Cnr-Irea.<br>\n\u201cLe caratteristiche di questi sensori, in particolare la risoluzione spaziale molto spinta (pochi m) e la lunghezza d\u2019onda molto corta (circa 3 cm) hanno consentito di effettuare un\u2019analisi dettagliata delle deformazioni relative ad un\u2019infrastruttura complessa come il ponte Morandi, in termini di densit\u00e0 di punti di misura e di capacit\u00e0 di monitorare nel tempo il comportamento dell\u2019intera struttura, con accuratezze millimetriche.<\/p>\n<p>I prodotti delle elaborazioni interferometriche ottenute utilizzando due approcci indipendenti e alternativi, quali la tecnica Small BAseline Subset (SBAS) e la tecnica di Tomografia SAR, hanno mostrato una significativa consistenza e similarit\u00e0 tra loro in termini sia di copertura spaziale sia di entit\u00e0 della deformazione misurata, confermando la sostanziale assenza di movimenti superficiali precursori del crollo del ponte Morandi\u201d, aggiungono Diego Reale e Manuela Bonano, ricercatori Cnr-Irea che hanno partecipato allo studio.<br>\nI risultati ottenuti sono stati presentati nel lavoro dal titolo \u201cComment on \u201cPre-Collapse Space Geodetic Observations of Critical Infrastructure: The Morandi Bridge, Genoa, Italy\u201d, by Milillo et al. (2019)\u201d, pubblicato a Dicembre 2020 sulla stessa rivista scientifica Remote Sensing.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condotto nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 svolte in qualit\u00e0 di Centro di Competenza per il Dipartimento di Protezione Civile Italiana per lo studio da satellite dei fenomeni di deformazione del suolo e del costruito<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[15216,103321,3458],"class_list":["post-515038","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-cnr","tag-ponte-morandi","tag-studio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=515038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/515038\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=515038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=515038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=515038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}