{"id":514890,"date":"2020-12-23T08:00:38","date_gmt":"2020-12-23T07:00:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=514890"},"modified":"2020-12-22T09:43:46","modified_gmt":"2020-12-22T08:43:46","slug":"la-magia-del-numero-dieci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/la-magia-del-numero-dieci\/","title":{"rendered":"La magia del numero dieci"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNon tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere contato conta e non tutto ci\u00f2 che conta pu\u00f2 essere contato.\u201d Un\u2019interessante affermazione che si poteva leggere su un cartello scritto a mano e in bella vista nello studio di Albert Einstein nell\u2019universit\u00e0 di Princeton. Il tema del misterioso rapporto che lega i numeri all\u2019uomo e lo stesso alla natura \u00e8 da sempre centro di interessanti riflessioni da parte di filosofi, matematici e\u2026 poeti. Il Poeta per antonomasia, pleonastico precisare che mi riferisco a Dante Alighieri, ha strutturato la sua opera massima ricorrendo a numerosi elementi numerici dal valore particolarmente simbolico. Molto \u00e8 stato detto e scritto dell\u2019utilizzo dei numeri tre e sette, centrali e noti a tutti per il ruolo fondamentale che ricoprono nella cultura cristiana, meno, mi sembra, sul numero dieci. Ci si \u00e8 limitati a notare che i canti complessivi della commedia sono cento, quindi un multiplo di dieci, oppure che i nove cieli sono poi tutti nell\u2019Empireo, il decimo, appunto. La facile esplicitazione della rilevanza del numero dieci \u00e8 stata nel collegare lo stesso al numero dei comandamenti, la legge fondamentale che ha messo in relazione il dio degli Ebrei ed il suo popolo e, successivamente, tutti coloro i quali in lui hanno riposto la loro fede, ma credo sia da ricercare in un aspetto meno teologico e pi\u00f9 filosofico e poetico.<br>\nPer meglio comprendere il significato profondo del numero dieci nella poetica dantesca, potrebbe essere utile partire da un intrigante interrogativo che si \u00e8 posto Ludwig Wittgenstein: \u201cSe la matematica ci insegna a contare, perch\u00e9 non ci insegna anche a confrontare i colori?\u201d. Trovo interessante, al medesimo scopo, anche un altro aforisma einsteniano nel quale il grande scienziato si domanda: \u201cCome si pu\u00f2 mettere la Nona di Beethoven in un diagramma cartesiano? Ci sono delle realt\u00e0 che non sono quantificabili. L\u2019universo non \u00e8 i miei numeri: \u00e8 pervaso tutto dal mistero. Chi non ha il senso del mistero \u00e8 un uomo mezzo morto\u201d. Eppure Dante, a mio modo di vedere, era profondamente convinto della stretta connessione tra ordine assoluto ed incontrovertibile, espresso appunto dalla matematica e dal concetto stesso di numero, con l\u2019essenza pi\u00f9 assoluta del divino. Una sorta di chiave di lettura filosofica e teleologica dell\u2019essere che \u00e8 innata nell\u2019essere umano, che non deriva, pertanto, n\u00e9 da una soggettiva e circostanziale esperienza, n\u00e9 da una sovrapposizione di una particolare ottica alla percezione del fenomeno. Un aspetto evidentemente conseguente agli studi del pensiero de \u201c\u2018l maestro di color che sanno\u201d come definisce Aristotele il nostro autore nel IV canto dell\u2019Inferno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_104\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_104\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Possiamo con chiarezza porre la questione ricorrendo all\u2019interrogativo che sta alla base di \u201cDio \u00e8 un matematico\u201d, un interessante saggio di Mario Livio, nel quale l\u2019autore si chiede: \u201cQual \u00e8 il mistero di tanta \u201cirragionevole efficacia\u201d? ( si sottintende ovviamente della matematica). Questo approccio ci riporta ad un centrale quesito epistemologico: la matematica \u00e8 una scoperta o un\u2019invenzione? La questione pu\u00f2 diversamente essere posta in questo modo: se nasciamo come \u201ctabula rasa\u201d fornita di potenzialit\u00e0 gnoseologiche prodotte da centinaia di migliaia di anni di evoluzione, il concetto di numero lo troviamo nel nostro rapporto con l\u2019Essere come pi\u00f9 o meno esplicito fondamento o prodotto dello stesso oppure \u00e8 misteriosamente congenito in noi? Potremmo riandare col pensiero al Menone platonico nel quale Socrate \u201cdimostra\u201d la inconsapevole conoscenza del teorema di Pitagora in uno schiavo che non aveva ricevuto nessun insegnamento in tal senso. Sarebbe interessante sviluppare una puntuale riflessione sulla struttura logica che \u00e8 omogenea alle nostre possibilit\u00e0 di pensiero, una struttura a priori che potremmo esemplificare come una sorta di contenitore leggermente diverso per ogni individuo ma sostanzialmente molto simile, il rinvio a Kant mi sembra evidente, contenitore nel quale, per proseguire nell\u2019allegoria esplicativa, si versa il \u201cliquido Essere\u201d che assume inevitabilmente la forma del contenitore stesso. Ma in questa occasione limitiamoci all\u2019argomento in oggetto. Insomma, tutti abbiamo avuto esperienze scolastiche di numeri, uguaglianze ed operazioni, molti addirittura di radici quadrate e logaritmi, altri, certo in numero minore, potremmo definirli come pochi eletti, hanno incontrato formule algebriche e percorsi analitici ancor pi\u00f9 complessi, per tutti, in ogni caso non \u00e8 possibile definire quella fase dell\u2019apprendimento come l\u2019origine del concetto di numero, essa, la sua arch\u00e8, affonda nelle notti dei tempi e permane misteriosa.<\/p>\n<p>Galileo sentenziava che Dio ci parla nell\u2019universo attraverso un linguaggio matematico risolvendo incruentemente il dubbio di Federico II che tanto danno produsse su incolpevoli infanti, ma anche in questo caso rimando ad altra sede e torno all\u2019oggetto di questo incontro. Se anche avessero ragione Pitagora e Platone, Aristotele e Galileo, come si colloca questa assiomatica certezza nell\u2019approccio poetico di Dante? E perch\u00e9 abbiamo puntato il nostro sguardo in particolare sul numero dieci? Partiamo dalla distinzione, di certo ben nota ma che preferisco ricordare, tra cifra e numero: le cifre sono solo dieci, dallo zero al nove, i numeri sono le possibili composizioni delle dieci cifre e, come tutti sanno, sono infiniti. Sarebbe stimolante interrogarsi anche sulla possibilit\u00e0 che esistano pi\u00f9 infiniti o addirittura infiniti pi\u00f9 grandi ed altri pi\u00f9 piccoli e, senza scomodare Cantor, domandarci: se i numeri sono infiniti, gli insiemi dei numeri pari e di quelli dispari non sono necessariamente anch\u2019essi infiniti e composti della stessa quantit\u00e0 di numeri che corrisponde, inevitabilmente, alla met\u00e0 dell\u2019infinito dei numeri stessi? Ma di nuovo divago: quello che volevo sostenere \u00e8 che il numero dieci rappresenta perfettamente ci\u00f2 che in Dante \u00e8 il senso e la ragione della poesia.<\/p>\n<p>La Poesia ben \u00e8 simboleggiata dal numero dieci inteso come quantit\u00e0 finita di cifre che l\u2019uomo, per generosa elargizione divina, ha trovato gi\u00e0 esistenti nel suo intelletto e perfettamente fenomenizzata dalle dieci dita delle sue due mani. Ebbene, per mezzo di questa poca cosa, limitata e finita, l\u2019uomo pu\u00f2 accedere, almeno concettualmente, all\u2019infinito delle possibilit\u00e0, non dell\u2019essere umano che permane limitato nel tempo e nello spazio, ma del numero, attraverso l\u2019idea di \u201cinfinito potenziale ma esistente, non esperibile ma pensabile\u201d. Certo, a parte Chuck Norris che \u00e8 riuscito a contare fino a raggiungere l\u2019infinito per ben due volte, nessun essere umano pu\u00f2 ambire a tanto. Questa la tesi di Dante, la sua poesia che, con modestia (?!) reputa limitata e finita come le dieci cifre, pu\u00f2 condurre l\u2019uomo, grazie all\u2019opera del Poeta, sino a Dio, l\u2019infinito per antonomasia della teologia cristiana. Ecco che il dieci ed il suo quadrato accompagnano il lettore dalla \u201cselva oscura\u201d del proemio attraverso le meschine e tristemente umane cadute infernali fino all\u2019ascesi sublime che consente all\u2019anima di contemplare la Candida rosa ma, va detto, che \u201cintender non lo pu\u00f2 chi non \u2026\u201d<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-514890","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=514890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514890\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=514890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=514890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=514890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}