{"id":514882,"date":"2020-12-22T08:13:52","date_gmt":"2020-12-22T07:13:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=514882"},"modified":"2020-12-22T09:29:10","modified_gmt":"2020-12-22T08:29:10","slug":"ponte-morandi-la-perizia-crollato-per-mancanza-di-manutenzioni-trascurate-le-indicazioni-del-progettista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/ponte-morandi-la-perizia-crollato-per-mancanza-di-manutenzioni-trascurate-le-indicazioni-del-progettista\/","title":{"rendered":"Ponte Morandi, la perizia: &#8220;Crollato per mancanza di manutenzioni, trascurate le indicazioni del progettista&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria. <\/strong>&#8220;<strong>Il fenomeno di corrosione a cui \u00e8 stata soggetta la parte superiore del tirante Sud- lato Genova della pila 9<\/strong>&#8220;: sarebbe questa la causa scatenante del crollo del ponte Morandi. Lo scrivono i periti del gip Angela Nutini nella relazione sulle cause del disastro avvenuto <strong>il 14 agosto 2018<\/strong> causando la morte di 43 persone. Il documento, di circa 500 pagine, \u00e8 stato redatto nell&#8217;ambito del secondo incidente probatorio, quello che dove stabilire le cause del crollo. La procura aveva formulato 40 quesiti a cui i super esperti hanno risposto.<\/p>\n<p>Oltre alla corrosione, a determinare il crollo sono stati anche &#8220;<strong>i controlli e le manutenzioni che se fossero stati eseguiti correttamente, con elevata probabilit\u00e0 avrebbero impedito il verificarsi dell&#8217;evento<\/strong>&#8220;. Lo scrivono i periti del gip nella relazione sulle cause del crollo del ponte Morandi.<\/p>\n<p>&#8220;La mancanza &#8211; proseguono &#8211; e\/o l&#8217;inadeguatezza dei controlli e delle conseguenti azioni correttive costituiscono gli anelli deboli del sistema; se essi, laddove mancanti, fossero stati eseguiti e, laddove eseguiti, lo fossero stati correttamente, avrebbero interrotto la catena causale e <strong>l&#8217;evento non si sarebbe verificato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Non sono stati individuati fattori indipendenti dallo stato di manutenzione e conservazione del ponte che possano avere concorso a determinare il crollo, come confermato dalle evidenze visive emerse dall&#8217;analisi del filmato Ferrometal&#8221; scrivono i periti del gip nella relazione sul crollo del ponte Morandi escludendo quindi definitivamente ipotesi come la bobina del tir per non parlare del fulmine.<\/p>\n<p>Per i periti del Gip a partire dalla costruzione del ponte &#8220;<strong>\u00e8 stata via via trascurata negli anni la serie di indicazioni del Progettista (prof. Ing. Riccardo Morandi) con particolare riferimento al degrado degli acciai da precompressione costituenti i cavi dei tiranti<\/strong>. Il progettista aveva posto, naturalmente in accordo con la tecnologia dell\u2019epoca di progettazione\/costruzione, particolare attenzione al rischio di corrosione dei cavi, in primis cavi primari che sostenevano i carichi permanenti, adottando il sistema della precompressione con i cavi secondari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Inoltre, nelle prime verifiche, a breve distanza temporale dall\u2019inaugurazione dell\u2019opera, sia tecnici del gestore sia lo stesso progettista avevano evidenziato <strong>fino al 1985 un gi\u00e0 diffuso stato di ammaloramento<\/strong><strong> e proposto modifiche di intervento non sempre e non compiutamente accolte. Il gestore dell\u2019opera avrebbe dovuto avere una conoscenza adeguata di come l\u2019opera stessa era stata effettivamente costruita, valutando la rispondenza tra i documenti progettuali e l\u2019opera costruita, cosa che avrebbe permesso di individuare il grave difetto costruttivo nell\u2019ultimo tratto del tirante Lato Genova\/Sud, in corrispondenza della sommit\u00e0 dell\u2019antenna, consentendo quindi di prevedere e tenere sotto controllo il processo il degrado ivi riscontrato&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Lo stato di manutenzione e di conservazione generale del ponte Morandi \u00e8 stato descritto nella perizia del Primo Incidente Probatorio. Per quanto riguarda la manutenzione &#8220;si deve rilevare che sulla Pila 9 in generale, <strong>l\u2019ultimo intervento di manutenzione rilevato dai periti, sotto il profilo strutturale, risale al 1993<\/strong> e che, comunque, nella vita dell\u2019opera, non sono stati eseguiti interventi di manutenzione che potessero arrestare il processo di degrado in atto e\/o di riparazione\/restauro dei difetti presenti nelle estremit\u00e0 dei tiranti che, sulla sommit\u00e0 del tirante Sud-lato Genova della pila 9, erano particolarmente gravi&#8221;.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 degli attuali gestori emerge chiaramente dai risultati delle attivit\u00e0 ispettive. Come spiegano i periti &#8220;le stime della corrosione eseguite nel 1993, con riferimento alle pile 9 e 10, che risultavano rispettivamente pari al 8,6% e al 20,54%, sono in palese contraddizione con quella riportata nel progetto di <strong>retrofitting<\/strong> (<em>datato 2017, ndr<\/em>) generalmente pari al 10%-20%, indistintamente per le due pile, <strong>che implicherebbe il completo arresto del progredire del fenomeno di corrosione in un quarto di secolo, assunzione chiaramente assurda e inaccettabile<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Il progetto di retrofitting<\/strong> &#8211; scrivono ancora i periti &#8211; essendo basato su informazioni non corrette sull\u2019effettivo stato dei trefoli del tirante Sud lato Genova della pila 9, <strong>soffre di un difetto all\u2019origine<\/strong> che ha condizionato tutto lo sviluppo progettuale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se fossero stati fatti i controlli ed eseguite correttamente le azioni correttive non sarebbe successo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[103288],"class_list":["post-514882","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-crollo-ponte-morandi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=514882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=514882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=514882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=514882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}