{"id":514660,"date":"2020-12-18T14:56:48","date_gmt":"2020-12-18T13:56:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=514660"},"modified":"2020-12-18T15:03:18","modified_gmt":"2020-12-18T14:03:18","slug":"prof-a-luci-rosse-ho-fatto-tutto-senza-costrizioni-mai-dato-soldi-a-mio-marito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/prof-a-luci-rosse-ho-fatto-tutto-senza-costrizioni-mai-dato-soldi-a-mio-marito\/","title":{"rendered":"Prof a luci rosse: &#8220;Ho fatto tutto senza costrizioni, mai dato soldi a mio marito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> Sono state depositate nella cancelleria presso la Procura di Savona le indagini difensive svolte dall\u2019avvocato Mario Leone che difende G.N., il 58enne di Diano Marina indagato insieme a un conoscente R.T., 61 anni di Andora e a un terzo uomo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti della moglie, l\u2019insegnante 56enne dalla doppia vita che svolge la professione di docente presso alcuni istituti e nel carcere del capoluogo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_404\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_404\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La donna, interrogata dall\u2019avvocato Leone come testimone in sede di indagini difensive ha dichiarato: \u201cHo fatto tutto spontaneamente, senza costrizioni di alcun tipo. Non ho mai dato soldi a mio marito, se non nell\u2019ambito del normale rapporto familiare, per pagare le bollette, ad esempio. Andiamo d\u2019accordo e non abbiamo alcuna intenzione di separarci. Se \u00e8 capitato che ci spostassimo insieme era per andare a cena. Pur essendo in questa vicenda la parte lesa non sono mai stata ascoltata dagli inquirenti. Mi \u00e8 stato creato un danno enorme e per questo ho intenzione di rivolgermi a una associazione di protezione della donna\u201d. <\/p>\n<p>La professoressa, secondo l\u2019accusa sostenuta dal pubblico ministero della procura savonese Chiara Venturi, sulla scorta delle indagini dei carabinieri della compagnia di Alassio, riceveva i clienti, dopo averli contattati attraverso annunci on line, ad Andora e in un appartamento di Imperia, in via Pindemonte. Il giro d\u2019affari sarebbe ammontato a 8mila euro al mese.<\/p>\n<p>Nella ricostruzione fatta dai militari della compagnia alassina il marito, insieme a un conoscente, R.T. 61 anni di Andora l\u2019avrebbero aiutata accompagnandola sui luoghi degli incontri e, addirittura, l\u2019avrebbero sostituita nelle attivit\u00e0 scolastiche, accedendo ai registri elettronici delle classi in cui insegnava, per consentirle di dedicare pi\u00f9 tempo alla sua seconda professione. Per i due uomini erano scattate le manette ed erano stati posti agli arresti domiciliari, poi revocati in sede di Riesame, anche se il solo G.N. \u00e8 ancora sottoposta all\u2019obbligo di firma dai carabinieri, di cui l\u2019avvocato Leone ha chiesto la revoca sulla base delle dichiarazioni della donna.<\/p>\n<p>Dal giorno degli arresti presso la caserma dei carabinieri di Alassio c\u2019\u00e8 stata la sfilata dei clienti, professionisti, operai, impiegati, anziani, molti anche giovani chiamati a testimoniare. L\u2019attivit\u00e0 della donna non si era fermata nemmeno durante il primo lockdown.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Jaguar a bordo della quale si sarebbe spostata la donna per raggiungere il luogo degli incontri pare sia destinata ad essere rottamata. L\u2019indagine che si compone di migliaia di pagine di intercettazioni e pedinamenti \u00e8 denominata \u201cCockera d\u2019oro\u201d proprio perch\u00e9 in una intercettazione la donna sarebbe stata appellata in questo modo dagli indagati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Creato un danno enorme alla mia immagine, mi rivolger\u00f2 a una associazione per la tutela della donna&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[116613,2890],"class_list":["post-514660","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cockera-doro","tag-prostituzione","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=514660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514660\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=514660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=514660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=514660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}