{"id":514475,"date":"2020-12-16T12:30:16","date_gmt":"2020-12-16T11:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=514475"},"modified":"2020-12-16T14:17:00","modified_gmt":"2020-12-16T13:17:00","slug":"lavorare-in-smart-working-e-in-pigiama-danneggia-la-salute-mentale-lo-rivela-uno-studio-ai-tempi-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/lavorare-in-smart-working-e-in-pigiama-danneggia-la-salute-mentale-lo-rivela-uno-studio-ai-tempi-del-covid\/","title":{"rendered":"Smart working, lavorare in pigiama danneggia la salute mentale: lo rivela uno studio ai tempi del Covid"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Lavorare da casa non \u00e8 mai stato cos\u00ec necessario e potremmo dire \u201cin voga\u201d come in questo ultimo periodo di contatti sempre pi\u00f9 lontani e digitali a causa del Covid. Lavorare in<strong> smart working<\/strong> presenta sicuramente alcuni vantaggi, ma alcune sue pratiche possono essere dannose alla salute mentale delle persone. Questo \u00e8 quanto emerso da una ricerca condotta nel pieno del lockdown di aprile e maggio dal Woolcock Institute of Medical Research di Sydney, che ha studiato i contraccolpi psicologici di lavorare da casa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_973\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_973\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Sotto la lente dei ricercatori l\u2019uso del pigiama<\/strong>, o dei \u201ctutoni\u201d da casa, cio\u00e8 l\u2019abbigliamento domestico che nessuno userebbe per varcare la soglia di casa, ma che nei mesi di confinamento forzato \u00e8 diventato per molti il \u201cdress code\u201d di tutti i giorni.<\/p>\n<p><strong>Lo studio<\/strong>, condotto su 163 accademici e ricercatori provenienti da varie zone del Paese,<strong> evidenzia che \u201cuna maggiore percentuale di persone che indossano il pigiama durante le ore di lavoro riporta un declino di salute mentale durante la pandemia rispetto a chi si veste prima di andare al computer<\/strong>\u201c. Ma non solo: secondo i ricercatori sarebbero pi\u00f9 evidenti le differenze di status economico nei risultati di questa ricerca. Non poter disporre di ambienti domestici separati per condurre le attivit\u00e0 lavorative separate da quelle domestiche, anche perch\u00e9 non ci si pu\u00f2 permettere una casa con pi\u00f9 ambienti, ha portato ad un maggior decadimento psicologico.<\/p>\n<p>In pratica <strong>non creare uno stacco netto tra vita lavorativa e vita al di fuori del lavoro<\/strong>, e lo stesso potrebbe valere anche per lo studio, <strong>crea difficolt\u00e0 psicologiche<\/strong> sia per quanto riguarda la gratificazione in quello che si fa, sia per la collocazione sociale in cui ci si sente rappresentati. Una equilibrio molto delicato che spesso viene tenuto in piedi con poche azioni, come quella di \u201cvestirsi per andare a lavorare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una \u201csalute mentale\u201d che porta ad avere risultati sul lavoro sempre meno efficienti e produttivi<\/strong>. Il Covid, quindi, ha s\u00ec aperto le porte allo smart working, facendone apprezzare le comodit\u00e0, ma al contempo ha messo subito in luce i suoi limiti. E ha spazzato via alcuni trend architettonici urbani: altro che microliving, il futuro \u00e8 avere spazio e aria, per vivere e lavorare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stare a casa \u00e8 comodo, ma pu\u00f2 essere anche rischioso<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[111891,2127,97806],"class_list":["post-514475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-coronavirus","tag-psicologia","tag-smart-working"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=514475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=514475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=514475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=514475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}