{"id":514135,"date":"2020-12-11T10:13:30","date_gmt":"2020-12-11T09:13:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=514135"},"modified":"2020-12-11T10:13:30","modified_gmt":"2020-12-11T09:13:30","slug":"il-covid-frena-il-mercato-del-lavoro-in-liguria-assunzioni-giu-e-crollo-dei-licenziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/il-covid-frena-il-mercato-del-lavoro-in-liguria-assunzioni-giu-e-crollo-dei-licenziamenti\/","title":{"rendered":"Il Covid frena il mercato del lavoro in Liguria: assunzioni gi\u00f9 e crollo dei licenziamenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> La pandemia continua a tenere \u201cibernato\u201d il mercato del lavoro, con la Liguria che non fa eccezione a livello nazionale e fa segnare nel terzo trimestre del 2020, rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno scorso, un calo del 7,7% dei nuovi rapporti attivati e un crollo verticale delle cessazioni (-19,6%) attribuibile senza dubbio al blocco dei licenziamenti deciso dal governo e attualmente prorogato fino al 31 marzo 2021. Sono i dati che arrivano dal nuovo rapporto del ministero del Lavoro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra giugno e settembre 2020 in Liguria sono stati attivati 57.090 rapporti di lavoro da 50.642 lavoratori con una media di 1,13 attivazioni per lavoratore. Tuttavia ci sono regioni dove il dato \u00e8 positivo, soprattutto Sardegna (+12,5%) e provincia autonoma di Trento (+11,8%). In generale tutto il Nord Italia ha subito una contrazione (-9,5%), pi\u00f9 marcata per i maschi (-9,9%) che si ripercuote anche a livello nazionale con numeri molto vicini a quelli liguri (-7,1%). Il calcolo comprende anche le trasformazioni a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>Notevole anche il brusco calo delle cessazioni: rispetto al 2019 nel terzo trimestre di quest\u2019anno sono state 55.906 (-19,6%) per un totale di 49.863 lavoratori interessati, in media 1,12 per lavoratore. Dato molto simile a quello della Lombardia (-20,1%) e un po\u2019 pi\u00f9 alto del Nord Italia in generale (-15,4% con sostanziale equilibrio tra maschi e femmine) e della media nazionale (-15,1%, per le femmine -15,7%).<\/p>\n<p>A livello nazionale, il 71,2% del totale delle attivazioni (comprensive delle trasformazioni a tempo indeterminato), pari a 2 milioni e 987 mila, risulta concentrato nel settore dei servizi, che mostra un calo pari a -6,8% rispetto allo stesso trimestre dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>L\u2019industria, invece, che con 377 mila attivazioni rappresenta il 12,6%, presenta una diminuzione pi\u00f9 intensa, pari al -13,7%. Nell\u2019ambito del settore industriale il calo interessa maggiormente le donne (-17,7%, mentre per\u00a0gli uomini risulta -12,6%) e riguarda in misura superiore l\u2019industria in senso stretto (-19,3%) rispetto alle costruzioni (-4,7%). Di contro, il settore dell\u2019agricoltura, che con 485 mila attivazioni assorbe il 16,2% del totale, fa registrare una diminuzione di 13 mila attivazioni, pari a -2,7%, soprattutto per il calo osservato nella componente maschile (-3,2%).<\/p>\n<p>Il 72,9% delle cessazioni \u00e8 concentrato nel settore dei servizi, che registra\u00a0una riduzione pari a -16,6% (-365 mila cessazioni). La variazione tendenziale negativa interessa sia il settore dell\u2019industria in senso stretto, dove la diminuzione risulta pari a -18%, che, in misura minore, le costruzioni (-13,7%), dove coinvolge le donne in misura maggiore rispetto agli uomini (-17,2% a\u00a0fronte del -13,6%). Anche nell\u2019agricoltura, dove la variazione negativa \u00e8 minore rispetto agli altri settori di attivit\u00e0 (-5,4%), la riduzione delle cessazioni \u00e8 superiore nelle donne (-6,2%) rispetto agli uomini (-5,1%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati del ministero del Lavoro: attivazioni e cessazioni in calo rispetto al 2019 ma quanto durer\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35,31],"tags":[111891,113785,509,9941],"class_list":["post-514135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","category-politica","tag-coronavirus","tag-covid","tag-lavoro","tag-licenziamenti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=514135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/514135\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=514135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=514135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=514135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}