{"id":513498,"date":"2020-12-03T11:33:23","date_gmt":"2020-12-03T10:33:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513498"},"modified":"2020-12-03T13:58:05","modified_gmt":"2020-12-03T12:58:05","slug":"infermieri-e-personale-sanitario-protestano-sotto-la-prefettura-piu-risorse-per-le-indennita-o-siamo-pronti-allo-sciopero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/infermieri-e-personale-sanitario-protestano-sotto-la-prefettura-piu-risorse-per-le-indennita-o-siamo-pronti-allo-sciopero\/","title":{"rendered":"Infermieri e personale sanitario protestano sotto la prefettura: &#8220;Pi\u00f9 risorse per le indennit\u00e0 o siamo pronti allo sciopero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>.\u00a0\u201cNoi chiediamo un\u2019implementazione delle risorse destinate all\u2019indennit\u00e0 infermieristica e speriamo che l\u2019indennit\u00e0 infermieristica rimanga, come \u00e8 oggi, definita per legge senza diventare un\u2019indennit\u00e0 definita dal contratto in cui sicuramente le risorse non sarebbero destinate solo a noi. Siamo pronti a ricominciare con le manifestazioni e arrivare fino alla proclamazione di uno sciopero di 48 ore se rimarremo inascoltati, questo \u00e8 un assaggio. Abbiamo dato tanto in questo periodo e quindi riteniamo pi\u00f9 che legittime le nostre richieste\u201d. Cos\u00ec\u00a0Enrico Boccone, segretario regionale del Nursing Up Liguria, che questa mattina ha coordinato la protesta degli infermieri e degli operatori del personale sanitario non medico svoltasi davanti alla prefettura di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_181\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_181\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cBasta togliere ai lavoratori. Togliere riposi, togliere ferie, togliere il diritto a denunciare la situazione di disorganizzazione e di croniche carenze, togliere la dignit\u00e0 della persona prima ancora di quella del professionista. Operatori stremati, provati dal punto di vista fisico e dello stress psico-lavorativo, colleghi che hanno visto la morte negli occhi troppe volte e che continuano ad essere spremuti come limoni. Il sindacato Nursing Up, che per mesi ha tentato di dialogare con i rappresentanti del Governo e con le Regioni per di dare idonee soluzioni al ventaglio di problematiche e alle correlate richieste dei professionisti dell\u2019area infermieristica e degli altri operatori sanitari dipendenti dalle Aziende Sanitarie, dice basta e denuncia una situazione insostenibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 tristemente noto \u2013 spiega Boccone \u2013 che i contagi degli operatori siano ormai fuori controllo e purtroppo le soluzioni delle Regioni e delle Aziende sono inadeguate e manchevoli. Dopo varie iniziative a livello locale, il 15 ottobre migliaia di infermieri italiani hanno manifestato a Roma ed il successivo 2 novembre sono stati costretti a scioperare per 24 ore. Un timido segnale di valorizzazione della nostra professione \u00e8 arrivato solo da parte del Ministro della Salute, attraverso il riconoscimento di una indennit\u00e0 professionale che tuttavia, non essendo sostenuta da adeguati finanziamenti, ci lascia profondamente amareggiati e delusi. Si tratta di una lotta che siamo determinati a portare avanti anche sino alla proclamazione di ulteriori 48 ore di sciopero nazionale, se fosse necessario, e proprio per questo ci stiamo coordinando con i colleghi operanti nelle altre regioni italiane. Servono azioni risolutive\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono oltre mille gli operatori sanitari contagiati nelle ultime 24 ore \u2013 afferma Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up \u2013 Sono gli allarmanti dati dell\u2019Istituto Superiore della Sanit\u00e0. 70.164 erano il giorno 1 dicembre da inizio pandemia. 71281 sono i dati dei contagi del giorno 2 dicembre 2020 sempre da inizio emergenza. Cosa sta succedendo? A livello nazionale, gli esperti si affrettano nel dire che il virus sta perdendo di forza, sostengono che la curva dei contagi si sta leggermente abbassando. E allora perch\u00e8 abbiamo un nuovo aumento cos\u00ec alto di professionisti che si ammalano di covid? Per noi la verit\u00e0 sta nelle carenze croniche degli ospedali italiani. Nelle scabrose vicende che i nostri referenti territoriali ci raccontano ogni giorno. In quegli infermieri che da quasi un anno sono obbligati a turni massacranti, in condizioni di stress che abbattono il loro bagaglio immunitario. A questo punto il sindacato lancia un appello al Ministero della Salute, \u00e8 necessario inviare gli ispettori nelle aziende sanitarie, qui ci vuole una indagine a tappeto. Quella che intanto vi raccontiamo oggi \u00e8 la fotografia, amara e desolante, di alcune realt\u00e0 italiane\u201d.<\/p>\n<p>I manifestanti hanno consegnato al prefetto Antoni Canan\u00e0 il documento contenente gli otto punto di rivendicazione e cio\u00e8: \u201cUn alveo contrattuale autonomo, con risorse economiche dedicate ed avulse dal resto del comparto, che riconosca peculiarit\u00e0, competenza e indispensabilit\u00e0 ormai evidenti alla categoria infermieristica, che rappresenta oltre il 41% delle forze del Servizio sanitario nazionale e oltre il 61% degli organici delle professioni sanitarie. Analogamente accada per le professioni sanitarie ostetrica e tecniche. Risorse economiche dedicate e sufficienti per il riconoscimento di una indennit\u00e0 professionale infermieristica mensile che, al pari di quella gi\u00e0 riconosciuta per altre professioni sanitarie della dirigenza, sia parte del trattamento economico fondamentale, e che riconosca e valorizzi sul piano economico le profonde differenze rispetto alle altre professioni, rese ancor pi\u00f9 evidenti, da ultimo, proprio dalla pandemia COVID-19. Risorse economiche per il contratto della sanit\u00e0, finalizzate e sufficienti per conferire un\u2019indennit\u00e0 specifica e dignitosa per tutti i professionisti che si occupano ai vari livelli di funzione di assistere pazienti con un rischio infettivo\u201d.<\/p>\n<p>Ancora: \u201cIndividuazione di uno specifico contratto\/convenzione nazionale di lavoro per l\u2019infermiere di famiglia. Immediato adeguamento delle dotazioni organiche del personale operante nei presidi ospedalieri e sul territorio, calibrato tenendo conto dei reali bisogni dell\u2019assistenza, con aggiornamento della programmazione degli accessi universitari, posto che mancano pi\u00f9 di 90 mila infermieri. Nuove norme in grado di agevolare, concretamente, la mobilit\u00e0 del personale tra gli enti del servizio sanitario nazionale, anche eliminando il \u2018previo placet\u2019 al trasferimento dell\u2019ente di appartenenza in caso di disponibilit\u00e0 di posto vacante nell\u2019ente di destinazione. Superamento, per gli infermieri pubblici e per gli altri professionisti non medici del vincolo di esclusivit\u00e0, riconoscendo loro il medesimo diritto gi\u00e0 esistente per il personale medico, di svolgere attivit\u00e0 intramoenia, anche per far fronte alla gravissima carenza di personale in cui versano le strutture sociosanitarie, le RSA, le case di riposo, di cura e le strutture residenziali riabilitative. Direttive e risorse economiche finalizzate a sostenere l\u2019aggiornamento professionale dei professionisti sanitari, riduzione del debito orario settimanale degli stessi (orario di servizio) pari ad almeno 4 ore settimanali, da utilizzare per le attivit\u00e0 di aggiornamento, come gi\u00e0 avviene per i medici\u201d.<\/p>\n<p>Infine: \u201cDirettive e nuove risorse economiche finalizzate all\u2019immediato e stabile riconoscimento degli infermieri specialisti e degli esperti (in applicazione della Legge 43\/06), e valorizzazione economico giuridica della funzione di coordinamento, delle competenze clinice e gestionali degli interessati. Riconoscimento della malattia professionale e correlato meccanismo di indennizzo in caso di infezione, con o senza esiti temporanei o permanenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Abbiamo dato tanto in questo periodo e quindi riteniamo pi\u00f9 che legittime le nostre richieste&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[2164,114195],"class_list":["post-513498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-infermieri","tag-nursing-up-liguria","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-enrico-boccone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513498\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}