{"id":513476,"date":"2020-12-03T08:21:35","date_gmt":"2020-12-03T07:21:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513476"},"modified":"2020-12-03T08:21:35","modified_gmt":"2020-12-03T07:21:35","slug":"recovery-fund-i-verdi-la-regione-dimentica-il-teatro-sivori-e-ripropone-lassurdo-progetto-della-albenga-predosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/recovery-fund-i-verdi-la-regione-dimentica-il-teatro-sivori-e-ripropone-lassurdo-progetto-della-albenga-predosa\/","title":{"rendered":"Recovery Fund, i Verdi: &#8220;La Regione dimentica il Teatro Sivori e ripropone l&#8217;assurdo progetto della Albenga-Predosa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cNella ripartizione delle risorse del Recovery Fund la Regione dimentica il Teatro Sivori e l\u2019aggiornamento del progetto \u2018sbagliato\u2019 del raddoppio della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia e ripropone assurdamente la \u2018bretella autostradale\u2019 Albenga-Predosa\u201d. Lo afferma il portavoce della federazione dei Verdi della provincia di Savona Gabriello Castellazzi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_642\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_642\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa giunta Toti ha formulato le proposte in vista del Recovery Fund (fondo per la ripresa): sono 136 progetti, per 18 miliardi di euro, indicati secondo parametri europei. Il Recovery Fund \u00e8 lo strumento individuato dall\u2019Unione Europea per la ripresa economica e sociale dei singoli Stati dopo la crisi provocata dalla pandemia Covid19 e consiste nel mettere a disposizione complessivamente 700 miliardi di euro; di questi 208 saranno destinati all\u2019Italia (81 diretti a fondo perduto,127 in prestiti). I singoli \u2018Piani di Ripresa\u2019, con i relativi progetti proposti dai governi, verranno inviati a Strasburgo entro il mese di aprile 2021 per l\u2019approvazione definitiva. I settori finanziabili sono di estremo interesse (salute, cultura, rivoluzione verde, mobilit\u00e0, digitalizzazione, equit\u00e0 sociale). Per i vincoli indicati dalla Commissione Europea, il 37% di questi investimenti dovranno essere \u2018compatibili con i protocolli di sostenibilit\u00e0 ambientale\u2019 e utilizzati entro il 2023. Un margine ridotto, tenuto conto che tra il 2014 e il 2020 l\u2019Italia \u00e8 riuscita a spendere solo 28 dei 72 miliardi messi a disposizione dall\u2019Unione Europea\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLegambiente Liguria ha gi\u00e0 messo in evidenza le luci e le ombre delle proposte formulate dalla nostra Regione in collaborazione con Anci attraverso la \u2018cabina di regia\u2019: un corposo elenco di opere da realizzare in Liguria (nel complesso 136 progetti per 18 miliardi di euro). Infatti qui sorge il primo problema: tra le priorit\u00e0 sono indicate le azioni di contrasto ai cambiamenti climatici, l\u2019economia circolare, la transizione all\u2019energia pulita e la \u2018mobilit\u00e0 sostenibile\u2019 (dalla mobilit\u00e0 su gomma a quella su rotaia), ma la Regione Liguria non ha progetti esecutivi per un rilancio dei collegamenti ferroviari tra Savona e il Piemonte. La ferrovia Torino-Savona venne realizzata nel 1874 e il doppio binario funziona solamente sulla tratta Torino-Ceva. Tra S. Giuseppe di Cairo e Savona, via Ferrania-Altare, esiste un\u2019altra linea storica, inaugurata nel 1954, predisposta per realizzare un secondo binario, ma \u00e8 anora in attesa di un suo razionale utilizzo con la possibilit\u00e0 di un anello metropolitano extra-urbano a nord di Savona\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGiustamente la Regione ripropone il raddoppio della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia nella tratta Finale Ligure-Andora, ma purtroppo non presenta l\u2019aggiornamento di un progetto sbagliato, che oggi prevede il passaggio della nuova linea lontano dai comuni costieri, favorendo in prospettiva un ulteriore caos automobilistico sulla gi\u00e0 congestionata via Aurelia. La Liguria invece ripropone assurdamente la \u2018bretella autostradale\u2019 Albenga-Predosa, ben sapendo che l\u2019unico progetto esistente, presentato ai sindaci alcuni anni fa, \u00e8 gi\u00e0 stato bocciato da tutte le componenti politiche dei consigli comunali dell\u2019entroterra del finalese, perch\u00e8 incompatibile con i \u2018protocolli di sostenibilit\u00e0 ambientale\u2019 (13 Km. di viadotti e gallerie distruggerebbero un ambiente di rara bellezza). Inoltre la nostra Regione indica giustamente la necessaria prosecuzione della \u2018ciclovia tirrenica\u2019 (da Ventimiglia, attraverso Liguria, Toscana e Lazio fino a Roma) e il completamento (con doppio binario) della ferrovia Pontremolese per migliorare i collegamenti tra Liguria ed Emilia Romagna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon potendo qui analizzare tutti gli aspetti, positivi e negativi, delle proposte avanzate dalla Liguria, esaminiamo adesso una parte del settore \u2018Ricerca e Cultura\u2019 che comprende alcune decine di progetti. Vediamo che tra questi \u00e8 inserito il recupero della \u2018Polveriera Napoleonica\u2019 di Genova:<br>\nun\u2019antica struttura militare vicina a piazza Manin. Edificio senz\u2019altro meritevole di restauro conservativo tra i tanti indicati dal Comune di Genova. Il fatto singolare \u00e8 che tra le richieste di finanziamenti per i beni culturali da recuperare in provincia di Savona non \u00e8 stato inserito il Teatro Sivori, dedicato a Camillo Sivori (unico allievo di Paganini) che lo inaugur\u00f2 nel 1856. Questo spazio culturale di rara bellezza (decorazioni dello scultore savonese Antonio Brilla) venne poi chiuso nel 1956 per adeguarlo alle norme di sicurezza. Da molti anni esiste un progetto esecutivo di restauro dell\u2019 architetto Ettore Piras per il quale erano disponibili finanziamenti di oltre un milione di euro derivanti proprio da fondi europei FAS 2007-2013\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa circa sessant\u2019anni un bene culturale prezioso per la comunit\u00e0 si trova in stato di abbandono e la provincia di Savona avrebbe dovuto obbligatoriamente inserirlo oggi a pieno titolo tra le opere da recuperare al pari della \u2018polveriera napoleonica\u2019 di Genova. Purtroppo questo non \u00e8 avvenuto ed \u00e8 un errore grave\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Luci e ombre sulle proposte della Regione Liguria&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[113359,295,57413],"class_list":["post-513476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-recovery-fund","tag-regione","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513476\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}