{"id":513382,"date":"2020-12-02T10:47:41","date_gmt":"2020-12-02T09:47:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513382"},"modified":"2020-12-02T10:47:41","modified_gmt":"2020-12-02T09:47:41","slug":"la-neve-mette-a-dura-prova-gli-animali-ecco-i-consigli-di-enpa-per-proteggerli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/la-neve-mette-a-dura-prova-gli-animali-ecco-i-consigli-di-enpa-per-proteggerli\/","title":{"rendered":"La neve mette a dura prova gli animali: ecco i consigli di Enpa per proteggerli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cLa neve di questa notte e il calo netto delle temperature mettono a dura prova gli animali. Non soltanto quelli d\u2019affezione, che hanno comunque una famiglia che si occupa di loro, ma \u2013 soprattutto \u2013 i selvatici e i randagi, che dovranno fare i conti sia con il gelo sia con l\u2019incremento del fabbisogno calorico giornaliero\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_808\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_808\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dirlo \u00e8 la <strong>protezione animali savonese Enpa<\/strong>, che suggerisce: \u201cPer dare una mano a quei animali in difficolt\u00e0, anzitutto \u00e8 sempre bene fare delle scorte di cibo sia per i cani e gatti che vivono in casa, sia per i selvatici, tra cui gli uccelli, che rappresentano una categoria particolarmente a rischio, non riuscendo spesso a trovare cibo sufficiente\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Enpa ricorda innanzitutto che con questi eventi climatici, soprattutto nell\u2019entroterra, \u201clasciare i cani fuori casa e senza o con scarsi ripari \u00e8 un maltrattamento che pu\u00f2 e deve essere perseguito penalmente. E con il terreno coperto interamente o nella maggior parte di neve la caccia deve intendersi sospesa e questo va ricordato\u201d.<\/p>\n<p>Ma ora veniamo ad <strong>alcuni consigli pratici per aiutare gli animali ad affrontare l\u2019emergenza climatica in corso<\/strong>. \u201cPer gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una ciotolina di acqua tiepida e pulita (se si lascia un piccolo galleggiante che vibra \u2013 esempio tappo con una piccola vela fatta da un pezzettino di plastica \u2013 \u00e8 pi\u00f9 difficile che si formi un velo di ghiaccio) e qualche manicaretto sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori come i gatti, che oltre a essere provvidenziale per qualche piccolo volatile stremato, restituir\u00e0 uno spettacolo straordinario\u201d affermano dalla protezione animali savonese.<\/p>\n<p>\u201cSe avete spazio su balconi, terrazzi o in giardino, potete installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i cibi idonei e premurandovi sempre di posizionarle in un luogo non raggiungibile dai predatori e dai nostri cani o gatti \u2013 continuano \u2013 Ricordiamo per\u00f2 che, una volta installata la mangiatoia, dovr\u00e0 essere rifornita sempre e comunque fino al primavera: non bisogna mai interrompere bruscamente la somministrazione di cibo poich\u00e9 i volatili perderebbero un punto di riferimento molto importante durante l\u2019inverno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche una casetta per uccelli (con apertura preferibilmente verso sud-sudest) pu\u00f2 essere utile a loro per trovare un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli. Anche in questo caso per\u00f2 bisogna ricordarsi di posizionarla in un luogo a prova di predatori e non troppo esposta a traffico e via vai di persone, altrimenti si rischia che rimanga disabitata\u201d consiglia l\u2019Enpa.<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno inoltre lasciare fuori una variet\u00e0 di cibi per attrarre specie differenti di volatili, come\u00a0semi di girasole e di zucca, piccole granaglie (miglio, canapa, riso e orzo),\u00a0\u00a0uvetta, pezzetti morbidi di fico, albicocca o dattero disidratato,\u00a0cubetti di frutta fresca (mele, pere, banane), pezzetti di frutta secca non salata e non tostata (arachidi, nocciole, noci, pinoli)\u00a0briciole di panettone, dolci o biscotti, fiocchi di cereali (corn flakes, fiocchi d\u2019avena, muesli), croste di formaggio non salato tagliate a cubetti, carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche cibo per cani e gatti,\u00a0riso bollito (senza sale),\u00a0mangimi specifici per canarini, merli indiani, pappagalli e infine\u00a0acqua pulita, preferibilmente in contenitori di terracotta o plastica per evitare che si congeli. Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi, pane, cioccolato e latte.<\/p>\n<p>\u201cPossiamo anche preparare una nutriente \u2018torta\u2019 per i nostri amici alati \u2013 propongono dalla protezione animali \u2013 sciogliendo la margarina insieme a una gran variet\u00e0 di ingredienti, come i semi (miglio, semi di girasole, semi di zucca), farina gialla, zucchero di canna, frutta secca, cereali, formaggio, avanzi di panettone, mela o pera tagliata a cubetti, uvette e pinoli. Mescolare il tutto formando una pallina e lasciare a riposare in una terrina in frigo. Quando il composto sar\u00e0 solidificato, potete posizionale le palline sul davanzale, sui tetti o infilzate tra i rami degli alberi, stando sempre attenti a posizionarle in alto, al sicuro da cani e gatti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEsistono infine in commercio nei negozi specializzati oppure online, diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate per gli uccelli selvatici, alcune gi\u00e0 pronte in reti o cestini da appendere \u2013 aggiungono \u2013 Attenzione: ricordatevi di utilizzare le retine solo nei vostri giardini per poterle monitorare e rimuovere dall\u2019albero una volta svuotate e quindi riutilizzarle o buttarle. Se lasciate nei boschi, infatti, oltre a inquinare l\u2019ambiente potrebbero costituire un pericolo per eventuali animali che potrebbero impigliarsi\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019inverno molti mammiferi selvatici invece vanno in letargo o semi-letargo per poter sopravvivere al grande freddo e \u201callora tocca a noi cercare di tutelare questi piccoli animali che dormono indifesi nelle loro tane \u2013 ci tengono a dire dall\u2019Enpa \u2013 Bisogna fare attenzione, ad esempio, a non spostare cataste di legno, rami o altri materiali depositati nel proprio giardino negli ultimi mesi, in cui potenzialmente potrebbe aver costruito la tana qualche ghiro o riccio. Anche i cassoni delle tapparelle potrebbero essere rifugio di pipistrelli, o altri pertugi che trovano nelle pareti o finestre delle abitazioni, i cui muri hanno temperature leggermente superiori al freddo dell\u2019esterno, essendo scaldati internamente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe ci dovessimo imbattere in un riccio in questo periodo dell\u2019anno sar\u00e0 quasi sicuramente sottopeso e affamato e va soccorso \u2013 evidenziano \u2013 L\u2019unica eccezione potrebbe essere rappresentata da quei ricci che vivono vicini a colonie feline dalle quali \u2018rubano\u2019 cibo o nei giardini di persone che tutte le sere gli mettono a terra dei croccantini. Il consiglio \u00e8 di continuare a farlo tutte le sere, anche d\u2019inverno e anche in questo momento in cui i ricci dormono e non vengono pi\u00f9 a mangiare, perch\u00e9 potrebbe capitare che si sveglino di tanto in tanto e una bella ciotola di croccantini sar\u00e0 sicuramente utile e gradita\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe invece troviamo svegli ghiri o pipistrelli, sicuramente vanno soccorsi e consegnati all\u2019Enpa, che ricorda infine che la somministrazione di cibo ai cinghiali \u00e8 ovunque vietata, nell\u2019errata convinzione che ci\u00f2 servir\u00e0 ad allontanarli dagli abitati o a ridurne la fertilit\u00e0\u201d concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre graditi una ciotola d&#8217;acqua e qualche manicaretto<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,57713],"tags":[29794,598,63698],"class_list":["post-513382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-animali","tag-enpa-savona","tag-neve","tag-protezione-animali-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}