{"id":513353,"date":"2020-12-01T18:15:34","date_gmt":"2020-12-01T17:15:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513353"},"modified":"2020-12-01T18:15:34","modified_gmt":"2020-12-01T17:15:34","slug":"no-alla-centrale-a-gas-di-vado-ligure-nuovo-business-ai-danni-della-nostra-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/no-alla-centrale-a-gas-di-vado-ligure-nuovo-business-ai-danni-della-nostra-salute\/","title":{"rendered":"No alla centrale a gas di Vado Ligure: &#8220;Nuovo business ai danni della nostra salute&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> Le lancette dell\u2019orologio ritornano indietro nel tempo\u2026 Vado Ligure ancora al centro di un botta e risposta tra Tirreno Power, che ha annunciato il progetto del nuovo impianto a gas naturale, e comitati e associazioni ambientaliste contrarie ad ogni ipotesi di centrale elettrica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_727\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_727\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019azienda ha risposto alle preoccupazioni della lista Sansa e oggi non si \u00e8 fatta attendere un\u2019altra controreplica: \u201cI dati tranquillizzanti dell\u2019Osservatorio Regionale sono ampiamente smentiti dai dati della consulenza della Procura di Savona. Inoltre, la necessit\u00e0 di costruire nuovi impianti a gas naturale come quello presentato da Tirreno Power con l\u2019obiettivo della decarbonizzazione e dello sviluppo delle fonti rinnovabili \u00e8 smentito dai fatti. E falso infatti che se non si fanno nuovi impianti alimentati a gas naturale non si possono chiudere quelli alimentati a carbone. Le centrali a gas gi\u00e0 esistenti, numeri alla mano, sono pi\u00f9 che sufficienti a compensare la chiusura del carbone (11% della produzione italiana di energia elettrica) e di entrare in azione in caso di necessit\u00e0 energetica\u201d. <\/p>\n<p>\u201cRicordiamo nuovamente che c\u2019\u00e8 sovrabbondanza di centrali, 115 GW di potenza installata, quasi il doppio rispetto alla domanda massima sulla rete, 58.219 MW nel luglio 2019 (fonte Terna). Per affrontare la transizione energetica, infatti, nel nostro Paese non serve nuova potenza a gas, le centrali gi\u00e0 presenti lavorano per un numero di ore l\u2019anno totalmente inefficiente, circa 3.200 ore anno. Un numero che basterebbe portare a 4.000 per sopperire alla chiusura delle centrali a carbone e rispondere a tutte le esigenze di sicurezza e flessibilit\u00e0 della rete\u201d.<\/p>\n<p>E ancora: \u201cTirreno Power riferisce che per il nuovo gruppo ha scelto la migliore tecnologia esistente con il minor impatto ambientale. Implicitamente, quindi, si ammette che la centrale esistente non ha basso impatto ambientale. Per interventi di emergenza servono centrali a gas meno impattanti della esistente, quindi al limite sostituiscano quella esistente con una meno inquinante, ma non si possono sommare due centrali in centro citt\u00e0. Come mai per esempio le centrali a gas in Germania non sono ubicate in centro citt\u00e0?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn merito agli inquinanti, l\u2019azienda pare tralasciare deliberatamente la questione del pm secondario, puntando l\u2019attenzione sul pm primario che notoriamente \u00e8 poco inquinante. Tirreno Power nel suo progetto ci risulta che ometta di considerare i Nox che si formano in atmosfera: nella VIA non c\u2019\u00e8 traccia del fatto che questo impianto emetta anche questo particolato, che \u00e8 quello quelli che crea il maggior danno sanitario\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre viene omesso di dire che i confronti con i limiti di legge non possano essere utilizzati per quanto attiene la valutazione dell\u2019impatto sanitario a lungo termine in quanto si tratta di effetti privi di qualsiasi soglia e per i quali ad una maggiore esposizione corrisponde un altrettanto maggiore danno sanitario\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa societ\u00e0 Tirreno Power, recentemente passata di propriet\u00e0 a uno dei pi\u00f9 grandi Fondi di risparmio italiani, prova a fare una redditizia operazione sostanzialmente \u2018finanziaria\u2019 (e non industriale) per attingere ai finanziamenti del capacity Market (75.000 a MW, in pratica per ricevere compensi anche a centrale spenta), raddoppiando una centrale esistente (sottoutilizzata), in una situazione locale e nazionale di non necessit\u00e0 di energia, e moltiplicando di parecchie centinaia di tonnellate all\u2019anno (per almeno 30 anni!) gli ossidi di azoto, che in atmosfera si trasformano in Nox (in particolare il biossido di azoto, cardiotossico e cancerogeno), in un territorio dove secondo la Procura sono ancora in corso sulla cittadinanza gli effetti sanitari e ambientali a medio-lungo termine del disastro ambientale (peraltro mai contestato da TP con richieste di riesame o incidente probatorio), situazione confermata anche da uno studio del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche (+49% di mortalit\u00e0 nei comuni vicini alla centrale, indagine effettuata sui dati ospedalieri di 144.000 persone)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuale amministratore locale, in qualit\u00e0 di responsabile della salute pubblica, e con quali motivazioni, prover\u00e0 per soli 25 posti di lavoro ad avvallare questo sciagurato e devastante progetto, scegliendo deliberatamente di ipotecare e aggravare ulteriormente la salute dei savonesi per altri decenni a favore di un grande Fondo di risparmio?\u201d concludono comitati e ambientalisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo impianto su cui punta Tirreno continua a far discutere<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[16890,111019,3931],"class_list":["post-513353","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-centrale-vado-ligure","tag-gas-naturale","tag-tirreno-power","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}