{"id":513253,"date":"2020-12-02T08:00:30","date_gmt":"2020-12-02T07:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513253"},"modified":"2020-11-30T13:40:31","modified_gmt":"2020-11-30T12:40:31","slug":"la-verita-allo-specchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/12\/la-verita-allo-specchio\/","title":{"rendered":"La verit\u00e0 allo specchio"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa verit\u00e0 era uno specchio che cadendo si ruppe. Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo che in esso era riflessa la propria immagine credette di possedere l\u2019intera verit\u00e0\u201d \u00e8 una delle pi\u00f9 note affermazioni del teologo musulmano Jalal al-Din Rumi vissuto in Asia Minore nel XIII secolo. Ricordo una piacevole conversazione, come sempre, con l\u2019amico Gershom Freeman che pens\u00f2 bene, la sua provocatoria iconoclastia fondata su una profonda e occultata modestia mi \u00e8 ben nota, di rivisitare l\u2019immagine di Jalal al-Din Rumi molto liberamente. \u201cNel racconto del grande teologo manca un elemento determinante, la ragione per cui ad un certo punto lo specchio cadde e si ruppe. La vuoi conoscere? \u2013 mi chiese e, senza attendere la mia risposta, prosegu\u00ec \u2013 In principio, quando ancora non era l\u2019uomo, la verit\u00e0, per sua natura ingannevole, era uno specchio. \u2013 intanto sorseggiava un bicchiere di vino rosso \u2013 In essa si specchiavano il cielo, la terra, i monti, i mari e gli animali che il tutto abitavano. Ci\u00f2 che rifletteva, assicurava, era la verit\u00e0 di ci\u00f2 che era. L\u2019inganno sarebbe stato evidente se ci fosse stato un uomo e rivelarlo, ma questo accadeva, ribadisco, prima della comparsa dell\u2019uomo. Quando finalmente, o purtroppo, il primo uomo prese consapevolezza di s\u00e9 ed incontr\u00f2 lo specchio cos\u00ec parl\u00f2: \u201cTu che pretendi di mostrare la verit\u00e0, sei ingannevole forse anche verso te stesso, non sar\u00e0 mai che una copia, un riflesso, una rappresentazione possano esser vere\u201d. Lo specchio che da milioni di anni si autoproclamava fonte di verit\u00e0 rimase profondamente turbato dalle parole dell\u2019umano \u2026 credo che la verit\u00e0 gli abbia dato molto fastidio \u2013 a Gershom non riusc\u00ec di nascondere un ambiguo sorriso \u2013 Fu per questa ragione che la sua immobilit\u00e0 venne meno, si mosse e cadde, andando in mille pezzi\u201d<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_208\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_208\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_208').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_208\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Non ci posso fare niente, quando parla o quando scrive Gershom mi regala sempre occasioni di gioia per la mente e per il cuore, ma cos\u00ec mi aveva distrutto una delle frasi che pi\u00f9 avevo amato da tanto tempo. Il relativismo, il prospettivismo, il nichilismo positivo che avevo fatto miei avvertivano la necessit\u00e0 di una pi\u00f9 profonda rifondazione. Allora mi limitai ad un pensoso silenzio, in questa occasione, invece, mi piace riportare una diversa affermazione di Jalal al-Din Rumi che sicuramente nemmeno Gershom avrebbe chiosato \u2026 credo \u2026 oppure ci sarebbe riuscito \u2026 in ogni caso sono sicuro che l\u2019avrebbe condivisa nella sua liberatoria proposta: \u201cL\u00e0 fuori, oltre a ci\u00f2 che \u00e8 giusto e a ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato, esiste un campo immenso. Ci incontreremo l\u00ec.\u201c Ecco, spero che questo nostro incontro abbia luogo proprio dove ci ha dato appuntamento il teologo musulmano, come direbbe l\u2019amico Federico \u201cAl di l\u00e0 del bene e del male\u201d, poich\u00e9 se \u00e8 gi\u00e0 deciso cosa sono l\u2019uno e l\u2019altro che margini di libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 conseguente rimangono all\u2019uomo? E che possibilit\u00e0 offre ad un dialogo il pregiudizio di un dogma che lo stesso non potrebbe comunque scalfire? \u00c8 anche evidente che uomini incapaci ad un simile passo liberatorio non sarebbero stati in grado di contestare la verit\u00e0 dello specchio, non ne avrebbero svelato l\u2019inganno, non ne avrebbero generato la caduta e nemmeno avrebbero potuto porre il problema della soggettivizzazione del vero.<\/p>\n<p>Pagine splendide ha dedicato Nietzsche alla riflessione sulla verit\u00e0 e la profonda connessione della stessa con le categorie della morale, ricordo il brano 35 in Al di l\u00e0 del bene e del male e la successiva riflessione rivolta a Voltaire in cui si precisa che se il filosofo, io generalizzerei con \u201cogni uomo\u201d \u201cil ne cherche le vrai que pour faire le bien \u2013 scommetto che non trover\u00e0 nulla\u201d. Nel brano dello Zarathustra intitolato \u201cDella castit\u00e0\u201d ancor pi\u00f9 definitivamente afferma che \u201cNon quando la verit\u00e0 \u00e8 sporca, ma quando \u00e8 poco profonda, colui che attende alla conoscenza entra malvolentieri nelle sue acque\u201d. La verit\u00e0 \u00e8 un premio per chi ha il coraggio di cercarla senza la supponenza n\u00e9 di possederla di gi\u00e0 n\u00e9 di avere la certezza di raggiungerla. La verit\u00e0 \u00e8 un viaggio, un percorso in salita dentro di te e \u201cnon troverai mai la verit\u00e0 se non sei disposto ad accettare anche ci\u00f2 che non ti aspettavi\u201d per dirla con le parole di Eraclito. Ecco perch\u00e9 le persone comuni si accontentano di ci\u00f2 che appare e addirittura non provano minimamente a non limitarsi a spiare il mondo nel riflesso di uno specchio ma ad osservarlo con i propri occhi, rischiando di sbagliare ma anche regalandosi la possibilit\u00e0 di vivere davvero la propria vita. Nietzsche avvertiva profondamente la propria solitudine, aveva coscienza di essere \u201cpostumo\u201d, avvertiva il fastidio di una folla che non voleva guardare, che magari fingeva di comprendere le sue parole ma non ne aveva il cuore. La sua reazione fu la fuga, nella solitudine o nella pazzia, a seconda dei commentatori, inequivocabili, in ogni caso, sono le sue righe in Aurora 491: \u201cPer questo me ne v\u00f2 nella solitudine, per non bere dalle cisterne di tutti. Tra molti io vivo come molti e non penso secondo il mio io; dopo un po\u2019 di tempo mi succede sempre come se mi si volesse esiliare da me stesso e rubarmi l\u2019anima ed io mi arrabbio con tutti e temo tutti. Il deserto mi \u00e8 allora necessario per ridiventare buono\u201d. Inevitabilmente la promiscuit\u00e0 con superflui moralisti e spaventati induce ad imitarli, ad assumere l\u2019atteggiamento del gregge, l\u2019uomo che desidera la libert\u00e0 del proprio pensiero, prerequisito imprescindibile all\u2019accedere ad una qualche verit\u00e0, non potr\u00e0 che autocondannarsi a lunghi periodo di solitudine, ma io credo ne valga la pena.<\/p>\n<p>Tornando alla sera della conversazione con Gershom, come raccontavo mi limitai al silenzio ed il mio compagno di pensieri tacque anch\u2019esso, a lungo, infine sorrise, vers\u00f2 ad entrambe ancora del vino e riprese il filo del suo pensiero: \u201cEvidentemente la verit\u00e0 non si era mai potuta vedere, avrebbe avuto la necessit\u00e0 di osservarsi da fuori riflettendosi in s\u00e9, ma la sua arroganza non glielo avrebbe mai permesso. Oppure avrebbe dovuto fare ricorso ad un altro specchio ma, come ben sai, due specchi uno di fronte all\u2019altro rimandano l\u2019immagine all\u2019infinito senza possibilit\u00e0 di porre un punto fermo e poi, se la verit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 una ma infinite, il principio di non contraddizione la annichilisce \u2026 mi spiego, se lo specchio \u00e8 la verit\u00e0 , non pu\u00f2 esserlo un diverso specchio e, per certo, ci\u00f2 che riflette \u00e8 altro dalla verit\u00e0 stessa, per cui \u00e8 falso e, ancor di pi\u00f9, le sue infinite repliche. Povero specchio, condannato ad essere la verit\u00e0 senza aver mai la possibilit\u00e0 di sapere cosa la verit\u00e0 sia\u201d. Credo sarebbe stato complesso per chiunque procedere ulteriormente lungo il percorso indicato dalle parole di Gershom, specie dopo avergli tenuto compagnia oltre che col pensiero con il nettare di Dioniso, ancora una volta mi limitai a lasciar riposare quei pensieri nella mia mente.<\/p>\n<p>Ora non credo di poter definire la verit\u00e0, non sono n\u00e9 Socrate n\u00e9 un prete, ma vorrei provare a suggerire un itinerario per indirizzare i nostri passi: la verit\u00e0 abita, si nasconde e si rivela nel profumo delle parole, ma il profumo del quale chi pronuncia intride il suo parlare ha la necessit\u00e0 di un olfatto, di una mente ed un cuore capace di respirarli senza l\u2019urgenza di giudicare. \u00c8 evidente che se il quotidiano dell\u2019ascoltatore \u00e8 infestato da miasmi gli risulter\u00e0 difficile comprendere ed amare il profumo che non sa riconoscere poich\u00e9 negli altri non sappiamo e non possiamo che incontrare noi stessi.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-513253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}