{"id":513226,"date":"2020-11-30T09:50:24","date_gmt":"2020-11-30T08:50:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513226"},"modified":"2020-11-30T09:50:24","modified_gmt":"2020-11-30T08:50:24","slug":"savona-2021-astengo-attrezzare-la-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/savona-2021-astengo-attrezzare-la-citta\/","title":{"rendered":"Savona 2021, Astengo: &#8220;Attrezzare la citt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>La campagna elettorale per le comunali di Savona 2021 sar\u00e0 necessariamente contrassegnata dall&#8217;esigenza di attrezzare la Citt\u00e0 al combinato disposto tra innovazione tecnologica e risultanze economiche e sociali dell&#8217;emergenza sanitaria.<\/em><\/p>\n<p><em>Si imporranno cos\u00ec due temi per affrontare i quali sar\u00e0 necessario compiere un vero e proprio salto di qualit\u00e0 sul piano progettuale:<\/em><\/p>\n<p><em>1) il primo punto sar\u00e0 rappresentato dalla priorit\u00e0 di quella che, sbrigativamente, pu\u00f2 essere definita &#8220;questione sanitaria&#8221;. Siamo tutti consapevoli dei limiti che all&#8217;azione di un&#8217;amministrazione comunale sono imposti dalle competenze in materia, attribuite in gran parte alla Regione. Purtuttavia un&#8217;azione politico \u2013 amministrativa rivolta in due direzioni potr\u00e0 essere efficacemente svolta: quella della difesa del patrimonio rappresentato dall&#8217;Ospedale San Paolo e quella del ritorno all&#8217;intreccio tra sociale e sanitario dentro a un&#8217;idea di presidio territoriale strettamente connesso a una ripresa e riqualificazione del decentramento da realizzarsi attraverso un riequilibrio di presenza territoriale tra le diverse zone della citt\u00e0 sia sul piano della partecipazione, sia su quello della gestione amministrativa;<\/em><\/p>\n<p><em>2) il secondo punto sar\u00e0 costituto dal lascito pi\u00f9 importante dell&#8217;emergenza sanitaria sul terreno della modifica dei comportamenti sociali e degli stili di vita dei singoli e delle famiglie. Ci\u00f2 avverr\u00e0 in esito al permanere nella presenza di fasce di lavoratori che continueranno a opera da remoto, in smart \u2013 working.<\/em><\/p>\n<p><em>In questa occasione provo allora a concentrarmi su questo secondo punto cercando di sviluppare alcune riflessioni nello specifico.<\/em><\/p>\n<p><em>Partiamo allora da alcune considerazioni di carattere generale sull&#8217;entit\u00e0 del fenomeno.<\/em><\/p>\n<p><em>Le previsioni dell&#8217;osservatorio del Politecnico di Milano parlano di circa 5 milioni e mezzo di lavoratrici e di lavoratori in remoto a fine emergenza virus.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo l&#8217;Istat la platea dei lavoratori a distanza potr\u00e0 arrivare a oltre gli 8 milioni ( \u00e8 pi\u00f9 di un terzo della massa di occupati totali in Italia che assomma a 23,4 milioni).<\/em><\/p>\n<p><em>Durante la prima fase dell&#8217;emergenza sanitaria (da marzo a giugno 2020) si stima che oltre 6 milioni di persone abbiano lavorato a distanza.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;incremento del fenomeno si misura facilmente se si pensa che a febbraio 2020 le lavoratrici e i lavoratori da remoto erano un po&#8217; pi\u00f9 di 600.000, contro i 200.000 di quattro anni fa.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono molti i fenomeni legati all&#8217;espansione dello smart working: a) il cosiddetto &#8220;nomadismo digitale&#8221;, formato in gran parte da quelle persone che operano da remoto e che spostano la loro residenza in citt\u00e0 pi\u00f9 vivibili e comode rispetto alle metropoli; b) la necessit\u00e0 di riordinare la cosiddetta &#8220;giungla digitale&#8221;. L&#8217;adsl \u00e8 ancora molto usata. Per la banda larga e ultra larga esistono tecnologie diverse a onde radio, miste fibra \u2013 cavi, soltanto fibra e, in prospettiva il chiacchieratissimo 5G. Si gioca su questi elementi la cosiddetta &#8220;rete unica&#8221; e il rapporto pubblico\/privato nel settore. E&#8217; evidente che una citt\u00e0 che aspiri ad essere sede (magari di ritorno) del cosiddetto &#8220;nomadismo digitale&#8221; dovr\u00e0 proporsi per risultare attrezzata al meglio in questa direzione;<\/em><\/p>\n<p><em>c) si apre il mercato dell&#8217;adeguamento delle risorse tecnologiche a disposizione di lavoratrici e lavoratori sia nella pubblica amministrazione, sia nel privato . Lavoratrici e lavoratori che nella prima fase emergenziale si sono trovati costretti a rimediare con mezzi propri;<\/em><\/p>\n<p><em>d) sorgono problemi di grande portata al riguardo della giurisdizione del lavoro che, ovviamente, non possono far parte di questo intervento.<\/em><\/p>\n<p><em>e)L&#8217;Italia \u00e8 chiamata a compiere in questo senso un salto di qualit\u00e0 se si pensa come soltanto il 42% delle persone tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base (media UE 58%, Germania 70%); la percentuale di specialisti ICT (discipline informatiche) sugli occupati \u00e8 solo del 2,8% (3,9% in UE e Germania); solo l&#8217;1% dei laureati italiani \u00e8 in possesso di una laurea in discipline ICT (3,6% Unione Europea; 4,7% Germania).<\/em><\/p>\n<p><em>f) La nostra Citt\u00e0 deve, allora, proporsi di essere parte di un grande sforzo di adeguamento insieme culturale e tecnologico e deve misurarsi con una capacit\u00e0 di progetto posta all&#8217;altezza di corrispondere alle nuove esigenze. E&#8217; evidente che aspirare ad essere meta del &#8220;nomadismo tecnologico&#8221; (nell&#8217;ottica di un &#8220;ritorno di cervelli&#8221;) richieda un adeguamento strutturale nelle condizioni di vivibilit\u00e0 sotto l&#8217;aspetto urbanistico, dei servizi, della viabilit\u00e0, della fruizione culturale, della qualit\u00e0 dell&#8217;offerta commerciale.<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta di rovesciare l&#8217;idea di una &#8220;citt\u00e0 di transito&#8221; (imperniata sulle crociere) a una &#8220;citt\u00e0 di nuovi residenti&#8221;, nuovi residenti in questo caso provvisti di un elevato standard culturale e di richiesta complessiva nelle condizioni di qualit\u00e0 della vita.<\/em><\/p>\n<p><em>Questione sanitaria e questione dell&#8217;adeguamento alle mutazioni richieste dall&#8217;innovazione tecnologica costituiscono quindi elementi prioritari di una prospettiva per il futuro che sar\u00e0 necessario disegnare pena il restare rinchiusi nella morsa del declino, come attualmente sta avvenendo.<\/em><\/p>\n<p>Franco Astengo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Astengo<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120,31],"tags":[],"class_list":["post-513226","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-politica","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-franco-astengo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513226\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}