{"id":513195,"date":"2020-11-29T16:03:52","date_gmt":"2020-11-29T15:03:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513195"},"modified":"2020-11-29T16:11:08","modified_gmt":"2020-11-29T15:11:08","slug":"liguria-zona-gialla-torna-il-rito-del-caffe-al-bar-finalmente-riusciamo-a-fare-il-lavoro-che-amiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/liguria-zona-gialla-torna-il-rito-del-caffe-al-bar-finalmente-riusciamo-a-fare-il-lavoro-che-amiamo\/","title":{"rendered":"Liguria zona gialla, torna il rito del caff\u00e8 al bar: &#8220;Finalmente riusciamo a fare il lavoro che amiamo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Liguria torna in zona gialla, e bar e ristoranti \u201csalutano\u201d la notizia riaccogliendo i clienti. Molti gestori infatti hanno riaperto le loro attivit\u00e0, rendendo nuovamente accessibili i banconi o rimettendo i tavolini nei dehors. Una \u201cbuona domenica\u201d dopo 15 giorni di grande sofferenza, trascorsi chi arrangiandosi con l\u2019asporto, chi invece abbassando le saracinesche, tutti per\u00f2 in attesa di tempi migliori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_673\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_673\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I primi a respirare l\u2019aroma della normalit\u00e0 sono stati i bar: molte persone sono andate a fare colazione fuori casa solo per ritrovare quel \u201crito\u201d della tazzina di caff\u00e8 in presenza. Un rito che spesso \u00e8 parte dell\u2019anima di una comunit\u00e0, una di quelle abitudini diffuse senza le quali ogni citt\u00e0 sembra triste e spenta, ogni strada offre un\u2019immagine intrisa di solitudine.<\/p>\n<p>\u201cOggi \u00e8 una bellissima giornata, <strong>finalmente riusciamo a svolgere il lavoro che amiamo<\/strong> \u2013 confida felice Luca Ferrara del Caff\u00e9 Roma di <strong>Albenga<\/strong> \u2013 Sebbene con orari in misura ridotta, per\u00f2 lavoriamo. Abbiamo resistito tenendo aperto, siamo sopravvissuti con l\u2019asporto in un mese che peraltro era spettacolare dal punto di vista climatico\u2026 se fossimo stati aperti con il dehor avremmo fatto buoni incassi. Ci rendiamo conto della gravit\u00e0 della pandemia e ci riteniamo gi\u00e0 fortunati di essere in zona gialla. Ma <strong>\u00e8 stata dura<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFinalmente si pu\u00f2 servire ai tavoli \u2013 gli fa eco il titolare del bar Cogli l\u2019attimo 2.0 \u2013 Un periodo duro, con <strong>un asporto fatto pi\u00f9 per resistere che per i magri incassi. Mancava il rapporto diretto.<\/strong> Era un \u2018prendi e scappa\u2019. Ora finalmente le persone possono leggere il giornale, versarsi il caff\u00e8 con calma\u201d. \u201c<strong>L\u2019asporto \u00e8 un palliativo<\/strong> \u2013 concorda Mauro del Caff\u00e8 d\u2019Aste \u2013 siamo contenti di essere tornati in giallo, speriamo di lavorare bene\u201d. \u201cSperiamo sia la volta buona e che non si debba pi\u00f9 chiudere \u2013 \u00e8 l\u2019auspicio di Serena ed Edoardo del Bar Edo, in piazzetta delle Erbe \u2013 <strong>Ci \u00e8 mancato il rapporto con la clientela, le storie di tutti i giorni. E\u2019 stato bello ritrovarle<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Il <strong>coro di sollievo<\/strong> per una ritrovata libert\u00e0 che consente lavoro e socialit\u00e0 \u00e8 unanime, e <strong>contagia anche i clienti<\/strong>. Come Mario, che sorseggia dalla tazzina nel Caff\u00e9 ai Giardinetti: \u201cFinalmente \u2013 annuncia sorridendo e facendo battute \u2013 Eravamo quattro amici al bar, un interista un milanista e un napoletano: il sampdoriano \u00e8 andato via\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 quieta <strong>Savona<\/strong>, dove gi\u00e0 normalmente la domenica sono molti gli esercizi chiusi. Tra i bar <strong>c\u2019\u00e8 chi gi\u00e0 alle 6 accoglie i clienti<\/strong>, tra i ristoranti chi crede nell\u2019apertura per pranzo (magari anche annunciandola sui social come la pizzeria Bella Napoli, \u201cfinalmente possiamo riaccogliervi ai nostri tavoli\u201d); <strong>ma c\u2019\u00e8 anche chi decide di tenere la serranda abbassata, sapendo che le persone in giro oggi sono poche<\/strong>. Pronto, probabilmente, a ripartire ufficialmente domani mattina.<\/p>\n<p>Anche a <strong>Cairo Montenotte<\/strong> la situazione sembra essere ritornata in linea di massima quella pre zona arancione. Anzi, <strong>a riaprire oggi non sono stati solo i bar che gi\u00e0 normalmente erano operativi la domenica, ma anche alcuni che in \u201ctempi normali\u201d non lo facevano<\/strong>. E c\u2019\u00e8 anche chi si lancia e propone un aperitivo no-stop. \u201cQuesta riapertura \u00e8 sicuramente positiva, ma <strong>la situazione rimane drammatica<\/strong> \u2013 fa per\u00f2 notare Riccardo, titolare del bar L\u2019intruglio nel centro storico \u2013 per chi, ad esempio, come me ha un locale che lavora prevalentemente di sera. Quindi <strong>rimane un continuo adattarsi per \u2018sopravvivere\u2019 e non chiudere, nulla di pi\u00f9<\/strong>. In tutto ci\u00f2, ci rimbocchiamo le maniche e ne studiamo una pi\u00f9 del diavolo\u201d.<\/p>\n<p>Tra chi fatica ma ci prova ci sono anche i ristoranti: \u201cRiaprire mi d\u00e0 gioia, in quanto <strong>sembra di tornare alla normalit\u00e0<\/strong> \u2013 confida Francesco del Ristorante Bunker \u2013 <strong>per\u00f2 in realt\u00e0 queste aperture parziali non ci risolvono niente<\/strong>. Anche perch\u00e9, ormai, i tempi sono cambiati e i locali lavorano soprattutto nelle ore serali. Comunque contiamo sul fatto che la gente ha voglia di uscire, speriamo di poterli accontentare; nel frattempo anche per noi gestori \u00e8 un piacere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad Albenga dehor affollati, pi\u00f9 tranquilla Savona. A Cairo apre anche chi in domeniche normali \u00e8 chiuso<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[],"class_list":["post-513195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-valbormida"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513195\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}