{"id":513111,"date":"2020-11-27T16:11:58","date_gmt":"2020-11-27T15:11:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513111"},"modified":"2020-11-27T20:17:43","modified_gmt":"2020-11-27T19:17:43","slug":"la-vida-es-una-tombola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/la-vida-es-una-tombola\/","title":{"rendered":"La vida es una tombola"},"content":{"rendered":"<p>\u00abSe fossi Maradona\u00bb, cantava\u00a0<b>Manu Chao<\/b>, \u00abvivrei come lui\u00bb. La canzone contenuta nel disco La radiolina \u00e8 stata inserita anche nel documentario \u201cMaradona\u201d del 2008 di\u00a0<b>Emir Kusturica<\/b>. E s\u00ec, perch\u00e8\u00a0il mito Diego ha saputo giungere anche ad intellettuali di primo livello con il potente messaggio che racchiudeva. Stava scrivendo un libro su Peter Handke, il premio Nobel, quando un amico giornalista ha chiamato Kusturica e glielo ha comunicato: istintivamente il noto asso delle riprese ha sentito un dolore terribile, perch\u00e9 sapeva che se ne era andato\u00a0<b>l\u2019ultimo\u00a0vero personaggio<\/b>\u00bb.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_170\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_170\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Pochi hanno conosciuto cos\u00ec bene e cos\u00ec a fondo Diego Armando Maradona come lui: il documentario che il gran regista jugoslavo dedic\u00f2 al campione appena scomparso, un viaggio dentro a quell\u2019uomo cos\u00ec\u00a0<b>complesso, contraddittorio eppure al tempo stesso cos\u00ec semplice<\/b>, sta rimbalzando in queste ore tristi da una parte all\u2019altra del mondo.<\/p>\n<p>Il suo dolore \u00e8 ovunque, ha detto Kusturica:\u00a0\u00abNon ricordo nell\u2019ultimo secolo un lutto cosi condiviso, dall\u2019Argentina alla Somalia alla Serbia. E mentre il mondo \u00e8 diviso dal Coronavirus, arriva quest\u2019uomo, questo Dio caduto e compassionevole che ci riunisce di nuovo e ci fa piangere. E perch\u00e9 in tanti stanno riguardando il mio \u00abMaradona\u00bb?\u00a0Perch\u00e9 \u00e8 un film che parla di vicinanza. Nell\u2019anno in cui abbiamo lavorato insieme, siamo stati davvero vicini, tra di noi \u00e8 esplosa subito la chimica.\u00a0<b>Venivamo entrambi dalla strada, dalle periferie, io da Sarajevo e lui da Villa Fiorito e conoscevamo la difficolt\u00e0 di crescere e sopravvivere ai bordi delle citt\u00e0<\/b>. Non \u00e8 stato sempre semplice avere a che fare con lui.\u00a0Sapeva essere imprendibile, come sul campo: una volta ho volato fino a Buenos Aires e non si \u00e8 fatto trovare, era sparito. Lui era cos\u00ec. Ma la sua forza era la compassione: aveva un sorriso incredibile, Diego, come quelli di alcuni dei babilonesi, come Gilgamesh. Una giorno sono andato con lui a vedere il Boca ed era una partita minore: urlava, si dimenava,\u00a0<b>era come un terremoto, riempiva lo spazio intorno a s\u00e9<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>Nel docu-film ci si sofferma molto sul lato politico di Diego: ma era davvero di sinistra?\u00a0\u00abNon lo era strutturalmente, andava ad istinto e sentiva che c\u2019erano delle ingiustizie, direi neocoloniali: in realt\u00e0 mentre la sinistra moriva, lui ne \u00e8 stato il pi\u00f9 grande promotore. E non aveva riguardi per nessun potere. A Bill Clinton, per esempio, gliene disse quattro: era il periodo in cui era stato bandito dagli Usa.\u00a0Poi c\u2019\u00e8 l\u2019altro lato (la faccia oscura dell\u2019idolo), con la frase celebre :\u00abPensate che giocatore sarei stato senza la cocaina\u00bb. Ma sarebbe potuto esistere un altro Diego?\u00a0\u00abCredo di no: per poter dribblare sette giocatori a un campionato del mondo devi avere un\u2019energia superiore. Per consumarla Diego, avrebbe dovuto rimanere sempre in campo, ma non era possibile. E quindi questa sovrabbondanza la sublimava cos\u00ec, con la dipendenza. E ha pagato\u00bb.<\/p>\n<p>Ci\u00a0sono poi anche molti rimpianti sulla famiglia.\u00a0\u00abUn po\u2019 era dispiaciuto veramente, un po\u2019 recitava, faceva l\u2019attore per davvero: in Argentina del resto sono molti inclini al sentimentalismo\u00bb. Alla fine \u00e8 morto solo, per\u00f2: \u00abHa vissuto spontaneamente, d\u2019istinto, troppo. Gli mancava forse un\u2019educazione sentimentale, la base per non perdere mai di vista gli affetti importanti\u00bb\u00a0In definitiva, quale altro calciatore potr\u00e0 raccontare un giorno?\u00a0\u00abNessun altro, cosa potrei dire di Cristiano Ronaldo? \u00c8 perfetto, guadagna una montagna di soldi, ma dov\u2019\u00e8 la personalit\u00e0? Che storie ci potrebbe raccontare?\u00bb.<\/p>\n<p>Il clip di Kusturica \u00e8 divenuto subito virale perch\u00e9 racconta molto bene per immagini cosa abbia significato e significhi il fenomeno Maradona, non tanto per le scene di vita vissuta dell\u2019ex-calciatore o per le gesta calcistiche \u2013 rese immortali proprio dal mezzo televisivo (specie nel momento del passaggio dal bianco e nero dell\u2019epopea Pel\u00e8 al tecnicolor moderno sublimato oggi dal dualismo Messi-Ronaldo) ma su questo andrebbe aperto un dibattito a parte \u2013 quanto per l\u2019influenza immediata sulla gente, sulla quotidianit\u00e0 del tifoso, disposto a far di tutto anche solo per toccarlo con un dito, per rendersi conto della sua esistenza terrena.<\/p>\n<p>Il\u00a0<b>25 novembre 2020<\/b>\u00a0(stesso giorno il cui, guarda il destino, se ne sono andati George Best ed il suo guru Fidel Castro) credo che\u00a0<b>verr\u00e0 ricordato probabilmente come il giorno in cui mor\u00ec il Calcio<\/b>. Se questa disciplina sportiva \u00e8 infatti molto spesso associata a concetti religiosi, Maradona non ne \u00e8 stato solo un semplice profeta, ma un vero e proprio Dio fattosi uomo e sceso in Terra per i suoi fedeli praticanti. Se scaviamo ancor pi\u00f9 in profondit\u00e0, non solo attraverso la lente d\u2019ingrandimento italiana, ma quella napoletana, scopriremo poi che Maradona va ben oltre qualsiasi concezione di divinit\u00e0: non si pu\u00f2 pensare alla citt\u00e0 di Napoli senza Maradona e viceversa e quei due miracolosi scudetti delle stagioni 1986-1987 e 1989-1990 sono l\u00ec a testimoniare come il miracolo esista e sia avvenuto sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>Divenuto immediatamente personaggio (da statuina del presepe), oltre che forse il calciatore pi\u00f9 celebre della storia di questo sport, il nome di Maradona \u00e8 stato spesso sinonimo di eccesso, a dimostrazione dell\u2019assioma genio e sregolatezza; al suo nome, oltre che al significato sportivo, ne viene accostato un altro che lo identifica come fenomeno di costume. Lo vediamo quindi citato in opere che esulano dall\u2019attivit\u00e0 sportiva, lo vediamo al cinema, in televisione, alle feste, lo vediamo associato a qualsiasi cosa. Gi\u00e0 il soprannome El Pibe de Oro non ha bisogno di spiegazioni, e dal 1986 in poi, dopo una sua celebre intervista, l\u2019espressione \u201c<b>la mano de Dios<\/b>\u201d comincia a entrare nel linguaggio comune, con un enfasi ironica che la dice lunga.<\/p>\n<p>Maradona non \u00e8 stato estraneo nemmeno al vasto mondo musicale e il celebre esempio che ho voluto ricordare \u00e8 appunto quello\u00a0in cui Manu Chao dedica all\u2019idolo argentino il brano La Vida Tombola.\u00a0<b>\u00abSi yo fuera Maradona \/ Vivir\u00eda como \u00e9l \/ Si yo fuera Maradona \/ Frente a cualquier porter\u00eda\u00bb<\/b>. Nel suo brano, Manu Chao sceglie di parlare di Maradona per via indiretta e sogna cosa accadrebbe alla sua vita se questa avesse preso una piega un po\u2019 diversa, tipo se fosse stato lui stesso Maradona e le scelte che avrebbe compiuto.<\/p>\n<p>Tutto quello che ha sarebbe stato moltiplicato all\u2019infinito, dalle gioie agli eccessi, ma il cantautore non \u00e8 deluso per come gli \u00e8 andata, anzi. Ama la vita e si rende perfettamente conto che l\u2019esistenza stessa \u00e8 una giostra. Nei territori della Spagna cos\u00ec come in America Latina, la tombola e la sorte si ritrovano unite in vari esempi della letteratura, cos\u00ec come \u00e8 possibile rintracciarne un legame in una popolare filastrocca per bambini: \u201cLa vida es una t\u00f3mbola tom tom t\u00f3mbola de luz y de color de luz y de color Y todos en la t\u00f3mbola tom tom t\u00f3mbola y todos en la t\u00f3mbola tom tom t\u00f3mbola Encuentran un amor T\u00f3mbola! En la t\u00f3mbola del mundo, yo he tenido mucha suerte. Por que todo mi cari\u00f1o, a tu n\u00famero jugu\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>Per El Pibe de Oro hanno scritto e cantato brani tanti altri musicisti da Mano Negra a Valerio Iovine, dai Canova a Rodrigo Bueno sino ad arrivare all\u2019immenso Pino Daniele, ma io ho scelto per onorare la sua memoria un pezzo che\u00a0gli Stadio gli hanno dedicato nel 2000 dal titolo\u00a0<b>\u201cDoma il mare, il mare doma\u201d<\/b>\u00a0in cui Gaetano Curreri, Roversi e Fornilli parlano della vita e del destino burrascoso del pi\u00f9 grande di tutti i tempi:<br>\n<b>Non c\u2019era niente da perdere<br>\nSolo un vulcano vicino<br>\nE in uno stadio un po\u2019 verde<br>\nUn giocatore argentino.<br>\nMa di questo racconto<br>\nProtagonista \u00e8 il destino<\/b><\/p>\n<p>Non ti dimenticheremo mai Diego, un amore al top, una vita senza tempo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del Ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[],"class_list":["post-513111","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513111\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}