{"id":513056,"date":"2020-11-27T10:04:44","date_gmt":"2020-11-27T09:04:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=513056"},"modified":"2020-11-27T10:04:44","modified_gmt":"2020-11-27T09:04:44","slug":"tre-libri-del-mese-di-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/tre-libri-del-mese-di-novembre\/","title":{"rendered":"Tre libri del mese di novembre"},"content":{"rendered":"<p>Cari curiosi,<br>\nCome promesso, eccomi con i <strong>tre libri del mese di novembre<\/strong>.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cIl Mare Senza Stelle\u201d di Erin Morgenstern, 2020, Fazi Editore<\/h4>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_325\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_325\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Zachary Ezra Rawlins \u00e8 uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine \u00e8 custodito un episodio della sua infanzia. \u00c8 soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino \u2013 un\u2019ape, una chiave, una spada \u2013 lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un\u2019antica libreria sotterranea. L\u00e0 sotto trova ben pi\u00f9 di un nascondiglio per i libri: ci sono citt\u00e0 disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C\u2019\u00e8 chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un\u2019impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verit\u00e0 sul misterioso libro. Ma scoprir\u00e0 molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l\u2019amore per i libri. Finch\u00e9 il Mare Senza Stelle non scriver\u00e0 l\u2019ultima pagina.<\/p>\n<p>Per coloro che provano nostalgia verso un luogo dove non sono mai stati.<br>\nColoro che cercano anche se non sanno cosa (o dove) sia ci\u00f2 che stanno cercando.<br>\nColoro che cercano, troveranno. Le loro porte li stanno aspettando.<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong>:<br>\n\u201c<em>Sii coraggiosa. Sii sfrontata. Sii chiassosa. Non cambiare mai per nessuno che non sia te stessa. Qualsiasi anima degna della sua essenza stellare prender\u00e0 tutto il pacchetto cos\u00ec com\u2019\u00e8 adesso e comunque si trasformer\u00e0. Non sprecare il tuo tempo con chi non ti crede quando gli dici come ti senti.<\/em>\u201d<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cPersone Normali\u201d, Sally Rooney, 2019, Einaudi<\/h4>\n<p>Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell\u2019Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell\u2019amore e del rispetto. Lui \u00e8 il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d\u2019altri (quella della madre di Marianne). Nell\u2019inventario di vantaggi e svantaggi, l\u2019inferiorit\u00e0 economica di Connell \u00e8 bilanciata sul piano sociale. Lui \u00e8 il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni \u00e8 molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, \u00e8 quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono \u00abcome due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l\u2019una vicino all\u2019altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili \u00bb: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non \u00e8 che boicottaggio di s\u00e9.<\/p>\n<p>Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali.<\/p>\n<p>In un modo o nell\u2019altro entrambi aspirano alla normalit\u00e0, Connell per un\u2019innata bench\u00e9 riprovevole pulsione di conformit\u00e0, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilit\u00e0 che tanto dolore le causa e che facilmente vira all\u2019autodistruttivit\u00e0. C\u2019\u00e8 Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l\u2019omonimia di Marianne con l\u2019eroina del suo romanzo pi\u00fa celebre ne \u00e8 un indizio.<br>\nPer anni Marianne e Connell si ruotano intorno \u00abcome pattinatori di figura\u00bb, rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega \u00e8 una storia d\u2019amore. La conclusione \u00e8 un capolavoro di tenera e dolente maturit\u00e0, per un\u2019autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.<\/p>\n<p><strong>Citazione<\/strong>:<br>\n\u201c<em>Ti amo. Non lo dico per dire, ti amo davvero. A lei tornano a riempirsi gli occhi di lacrime e li chiude. Questo momento le sembrer\u00e0 di un\u2019intensit\u00e0 insopportabile anche nei ricordi, ma ne \u00e8 gi\u00e0 consapevole fin d\u2019ora, mentre sta accadendo. Non si \u00e8 mai considerata degna di essere amata da qualcuno. Adesso per\u00f2 ha una nuova vita, di cui questo \u00e8 il primo istante, e anche dopo tanti anni penser\u00e0 ancora: S\u00ec, proprio cos\u00ec, quello \u00e8 stato l\u2019inizio della mia vita<\/em>\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cL\u2019amore \u00e8 eterno finch\u00e8 non risponde\u201d, Ester Viola, 2016, Einaudi<\/h4>\n<p>Certo che esiste l\u2019amore eterno: \u00e8 quello non corrisposto. Lo sa bene Olivia, avvocato divorzista con la pericolosa tendenza ad allenarsi anche in privato nello sport estremo dell\u2019abbandono. Ma quando si parla di affari di cuore, l\u2019esperienza non serve a niente: finirai disperato ogni volta, finch\u00e9 non t\u2019innamori di nuovo. Come dice Olivia, \u00e8 Darwin applicato alla sciagura sentimentale: non il pi\u00fa forte, ma il pi\u00fa veloce a dimenticare \u00e8 quello che sopravvive. Un romanzo d\u2019esordio divertentissimo, affilato, cos\u00ed corrosivo da risultare terapeutico. Perch\u00e9 capita a tutti di toccare il fondo, ma \u00e8 meglio se capita a qualcun altro.<\/p>\n<p>Olivia ha trentadue anni e di mestiere fa divorziare le persone. La sciagura sentimentale \u00e8 il suo pane quotidiano, tanto che divide i clienti in due categorie: i Lascianti e i Lasciati. Accomodanti e solitamente muniti di un amore nuovo di zecca i primi, agguerriti i secondi (hanno gi\u00e0 perso nel matrimonio, non hanno nessuna intenzione di perdere nel divorzio). Anche Olivia \u00e8 stata lasciata, ma siccome Dario continua a mandarle messaggi su WhatsApp \u00e8 sicura che torner\u00e0 da lei, manca pochissimo. Del resto, \u00ablasciarsi non \u00e8 mai quando ci si lascia: \u00e8 una cosa che succede quando non puoi pi\u00fa negare che il tuo ex si \u00e8 innamorato di un\u2019altra\u00bb. E oggi per scoprire che all\u2019improvviso lui non \u00e8 pi\u00fa \u00abdisponibile\u00bb, basta sbirciare su Facebook \u2013 comodamente da casa, in pigiama, versando lacrime sul sushi ordinato a domicilio. Ester Viola ha il talento raro della battuta fulminante, quell\u2019acutezza un po\u2019 spietata che ci mette a nudo davanti a noi stessi. Racconta l\u2019universo dei sentimenti in modo vivo e contemporaneo, perch\u00e9 da Jane Austen al Nick Hornby di Alta fedelt\u00e0 l\u2019amore \u00e8 sempre la stessa cosa, ma adesso una notifica pu\u00f2 cambiarti la giornata.<\/p>\n<p><strong>Citazioni<\/strong>:<br>\n<em>\u201cSe liberarsi di un sentimento fosse un film, sarebbe uno di quelli di Sofia Coppola, lentissimo, in cui la protagonista fa sempre le stesse cose miserabili: si alza alle sette di mattina senza puntare la sveglia, prende<\/em><br>\n<em>l\u2019ascensore, cammina per un vialetto con un giardino grigio, lancia uno sguardo alla magnolia mezza secca e infelice come lei per ricordarsi che stagione dell\u2019anno \u00e8 (inverno, sempre inverno), infila le chiavi nel cancello, prosegue per cento metri di strada, altre chiavi in un altro cancello, altro ascensore, ma con luci migliori di quello di casa perch\u00e9 \u00e8 di quelli di legno, il palazzo \u00e8 pi\u00fa in centro, entra in ufficio, si sbottona il cappotto, lo lascia sul divano, crolla sulla sedia, silenzio, breve riflessione con gli occhi nel vuoto, bottone start sul computer, riflesso blu sul viso\u2026 Di sera percorso inverso\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.\u00a0A Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.\u2028Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi: clicca <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99819,486],"class_list":["post-513056","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi","tag-libri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=513056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/513056\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=513056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=513056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=513056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}