{"id":512937,"date":"2020-11-25T17:13:23","date_gmt":"2020-11-25T16:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512937"},"modified":"2020-11-25T17:13:23","modified_gmt":"2020-11-25T16:13:23","slug":"e-un-amico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/e-un-amico\/","title":{"rendered":"E&#8217; un amico?"},"content":{"rendered":"<p>\u201cHo esitato un po\u2019 prima di scrivere che \u201cavrei dato volentieri la vita per un amico\u201d, ma anche ora, a trent\u2019anni di distanza, sono convinto che non si trattasse di un\u2019esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l\u2019avrei fatto quasi con gioia\u201d \u00e8 un passo molto intenso tratto da \u201cL\u2019amico ritrovato\u201d di Fred Uhlman, tradotto e pubblicato in italiano nell\u201989. \u00c8 parte di una trilogia che ha per cardine l\u2019orrore del nazismo. Il racconto incomincia dal 1932, quando l\u2019ascesa di Hitler era alle porte, a Stoccarda, dove si incontrano e diventano \u201camici\u201d due adolescenti, Hans, il narratore, e Konradin von Hohnfels, bello, elegante e figlio di una ricca famiglia nazista. I genitori di Hans, pur ritenendosi profondamente tedeschi, sono di origine ebrea: le conseguenze sono inevitabili. L\u2019autore afferma, non molte pagine dopo la citazione d\u2019apertura, che \u201ci giovani tra i sedici e i diciotto anni uniscono in s\u00e9 un\u2019 innocenza soffusa di ingenuit\u00e0, una radiosa purezza di corpo e di spirito e il bisogno appassionato di una devozione totale e disinteressata\u201d, insomma, quella che potremmo riconoscere come una definizione di amicizia. Il tema centrale, infatti, oltre alla denuncia dell\u2019assurdo ignobile che fu il nazismo, \u00e8 quello dell\u2019amicizia tra i due ragazzi. Hans sar\u00e0 costretto a fuggire per salvarsi dalle persecuzioni anti semite, Konradin diverr\u00e0 un ufficiale nazista. Hans si sentir\u00e0 tradito ma, questo il lieto fine che giustifica il titolo del romanzo, a guerra conclusa scoprir\u00e0 che l\u2019amico era stato condannato a morte per aver tentato di assassinare il Fuhrer. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ricordo di aver amato molto il romanzo quando lo lessi la prima volta appena uscito in Italia, \u201critrovandolo\u201d ora, lo stesso romanzo per un diverso lettore, mi sono soffermato maggiormente sul concetto di amicizia che vi si rivela. Amico \u00e8 chi non viene meno alle tue aspettative? \u00c8 chi ti conferma l\u2019idea che hai di lui? Molti prima e pi\u00f9 importanti di me si sono cimentati con la definizione di amicizia, non oso misurarmi con loro, mi limito a qualche considerazione che spero rispecchi \u201cun pensiero altro\u201d. Il \u201cmaestro di color che sanno\u201d individua tre tipi di amicizia, quella basata sul piacere, oppure sull\u2019interesse o sulla bont\u00e0, sostiene che gli amici debbono avere il medesimo fine, devono fidarsi e devono avere tempo per costruire il rapporto. La moderna psicologia arriva a quantificare questo tempo in almeno 200 ore condivise! Non mi sono mai piaciute queste schematizzazioni, ma non riesce a soddisfarmi appieno nemmeno l\u2019ottica aristotelica. Non mi permetto di contestare la fondatezza delle affermazioni dello stagirita, ma non mi risolvono del tutto il quesito. Anche il suo maestro, Platone, e ancor prima Socrate, sempre per quanto afferma Platone stesso, hanno tentato di chiarire la questione, in particolare nel Liside. Nel dialogo Socrate interroga prima Menesseno ma l\u2019 ipotesi di quest\u2019ultimo di identificare l\u2019amicizia con l\u2019amore viene smontata sommariamente dal filosofo negando quanto \u201cil poeta\u201d far\u00e0 dichiarare a Francesca: \u201camor che nullo amato amar perdona \u2026\u201d, si rivolge quindi a Liside e qui ha inizio il peculiare argomentare socratico platonico teso alla ricerca della definizione e fondato sulla necessit\u00e0 logica dell\u2019esistenza della stessa. Non mi dilungo oltre nell\u2019analisi delle tesi socratiche che riescono a passare da certezze pseudo teologiche come \u201cil dio conduce sempre il simile verso il simile\u201d, a interrogativi quali \u201cche utilit\u00e0 pu\u00f2 trarre un individuo da qualcuno che gli \u00e8 simile e che quindi ha le sue stesse capacit\u00e0?\u201d. Argomentazione che fa passare surrettiziamente il concetto che l\u2019amicizia di fondi sull\u2019utile, concetto ribadito nell\u2019esempio socratico del rapporto tra il malato ed il medico che, secondo questa logica, sarebbe amicale. La parte pi\u00f9 interessante, a mio vedere, \u00e8 il momento cosiddetto aporetico, quando il dialogo si conclude lasciando insoddisfatta la richiesta di definizione dell\u2019amicizia che lo ha innescato.<\/p>\n<p>Preso atto che nemmeno i grandi del pensiero sono riusciti a definire l\u2019amicizia, possiamo per\u00f2 affermare che non \u00e8 amicizia un rapporto fondato sul bisogno di non essere solo; non pu\u00f2 esserlo nemmeno se il fine \u00e8 avere chi \u00e8 sempre e comunque dalla tua parte, o perch\u00e9 incapace di un pensiero diverso o per paura di perderti; non \u00e8 possibile nemmeno da adulti pensare all\u2019amicizia come a quel sentimento che ti legava al compagno di giochi o di classe. Ma, in questo modo, abbiamo solo trovato cosa non pu\u00f2 essere detta amicizia. Una possibilit\u00e0 per scoprire chi \u00e8 tuo amico, insegna il buon senso popolare, \u00e8 guardare chi rimane con te quando le cose non ti vanno bene, nell\u2019abbondanza \u00e8 facile avere molti amici che, esperienze comuni, credo, scompaiono nelle difficolt\u00e0. Una facile citazione \u00e8 la frase di Albert Camus: \u201cNon camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico\u201d, bella, ma poco utile al nostro scopo, suggerisce solo che amico \u00e8 chi ti cammina al fianco, credo non riesca a chiarire il tema. Chi ci cammina al fianco \u00e8 comunque un amico? Provoco: quanti possono affermare davvero che il partner \u00e8 un amico? Quanti hanno degli \u201camici\u201d ai quali raccontano quello che non rivelerebbero mai al compagno che cammina loro al fianco? <\/p>\n<p>Il mio caro amico Federico, al secolo Nietzsche, dedica alcune pagine dello Zarathustra all\u2019amicizia dalle quali estrapolo qualche riga: \u00abC\u2019\u00e8 sempre uno di troppo intorno a me\u00bb.  Cos\u00ec pensa il solitario. \u00abSempre uno via uno, a lungo andare ci\u00f2 finisce per far due\u00bb. Io e Me conversiamo insieme con assiduit\u00e0 troppo viva; come si potrebbe sopportare ci\u00f2, se non ci fosse di mezzo un amico? L\u2019amico \u00e8 sempre un terzo per il solitario; e il terzo \u00e8 il sughero che non permette che il discorso dei due cada nel fondo. Ohim\u00e8, ci sono troppe profondit\u00e0 per i solitari. Perci\u00f2 essi provano ardente desiderio d\u2019un amico che li tragga in alto\u201d e, poco pi\u00f9 oltre, ancora pi\u00f9 illuminante a mio vedere \u201cVedesti gi\u00e0 il tuo amico dormire, per sapere che aspetto abbia? Che cos\u2019\u00e8 altrimenti il volto del tuo amico? \u00c8 il tuo viso, riflesso in uno specchio rozzo e imperfetto\u201d. Forse non sappiamo spiegare con precisione cosa sia un amico, ma tanto pi\u00f9 siamo capaci alla vita, all\u2019amore, al pensiero profondo, tanto pi\u00f9 avvertiamo l\u2019urgenza di un amico. Ed ecco la pregnanza della seconda citazione: se non sai vedere il volto del tuo amico mentre dorme, mentre si disvela libero dalle censure proprie, del mondo, soprattutto dalle tue, in lui non sai vedere che il tuo volto distorto. Consentigli di liberarsi, di non dover fare fatica, di non doversi vendere almeno a te, allora saprai cos\u2019\u00e8 un amico e saprai qualcosa in pi\u00f9 anche su di te riflettendoti nella sua bellezza liberata.<\/p>\n<p>Da qualche parte ho letto un\u2019affermazione di Muhammad Ali sull\u2019amicizia e me la sono appuntata, diceva che: \u201cL\u2019amicizia \u00e8 la cosa pi\u00f9 difficile al mondo da spiegare. Non \u00e8 qualcosa che si impara a scuola. Ma se non hai imparato il significato dell\u2019amicizia, non hai davvero imparato niente.\u201d Ha certamente ragione il grande campione, ma ancora una volta non ci aiuta nella nostra ricerca. Ma forse la questione \u00e8 stata mal posta, voglio dire, se invece di domandarci se qualcuno \u00e8 un amico per comprendere cosa significa per me amicizia, rovesciassi i termini e mi interrogassi per capire quanto io sono amico di qualcuno, in quel caso credo che l\u2019interrogativo pi\u00f9 illuminante sarebbe: sarei pi\u00f9 felice a sopportare io il dolore che sta provando piuttosto che vederlo soffrire?<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-512937","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512937\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}