{"id":512575,"date":"2020-11-20T17:59:08","date_gmt":"2020-11-20T16:59:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512575"},"modified":"2020-11-20T15:11:22","modified_gmt":"2020-11-20T14:11:22","slug":"il-piano-di-conte-per-arrivare-a-natale-venti-giorni-di-vita-vera-e-poi-tutto-chiuso-per-le-feste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/il-piano-di-conte-per-arrivare-a-natale-venti-giorni-di-vita-vera-e-poi-tutto-chiuso-per-le-feste\/","title":{"rendered":"Il piano di Conte per arrivare a Natale: venti giorni di vita vera e poi tutto chiuso per le feste"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u00c8 in arrivo una ordinata confusione in mezzo ai molteplici DPCM di Conte, tra rimbalzi e divergenze con le Regioni. \u00c8 il caso di spiegarsi meglio: si intravvede il cammino che il governo vuol percorrere da qui a Natale, che si ricava dalle dichiarazioni di Toti, da quelle del Presidente del Consiglio e da qualche autorevole spiffero di palazzo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_818\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_818\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_818').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_818\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il piano sarebbe questo. Intanto, lasciare le cose come stanno, cio\u00e8 le zone con i colori di oggi, a meno di dati catastrofici. <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/11\/in-liguria-indice-rt-di-nuovo-sotto-1-toti-con-questi-dati-saremmo-da-zona-gialla\/\">Toti esclude la zona rossa, sostiene che potremmo anche scendere da quella arancione, in cui siamo, a quella gialla<\/a>, ma che \u00e8 meglio essere prudenti.<\/p>\n<p>Si potrebbe cos\u00ec arrivare al 3 dicembre, data in cui il governo intende allentare in qualche modo le restrizioni in tutto il Paese per gli acquisti di Natale, dare un minimo di fiato (ma proprio un minimo) a negozi e a bar e ristoranti, che potrebbero cos\u00ec riaprire pur con tutte le cautele del caso. Il cosiddetto coprifuoco verrebbe spostato dalle 22 alle 23 o anche a mezzanotte per far circolare un po\u2019 di pi\u00f9 la gente anche di sera: una botta di vita.<\/p>\n<p>La nuova, inevitabile mazzata, arriverebbe dalle parti del 21 o 22 dicembre per chiudere il pi\u00f9 possibile \u2013 con modalit\u00e0 ancora da stabilire \u2013 ed evitare cenoni con troppe persone, per non parlare dei veglioni di Capodanno.<\/p>\n<p>Senza rigide disposizioni durante le feste, ripetendo cos\u00ec gli errori del \u2018liberi tutti\u2019 in estate, il rischio sarebbe quello di provocare una terza e fatale ondata di contagi.<\/p>\n<p>Di turismo per le festivit\u00e0, con Piemonte e Lombardia in zona rossa, manco a parlarne. A proposito di Lombardia. I fratelli milanesi sono indispensabili come i piemontesi alla nostra economia, ma se non si risolve il problema alle radici non si va da nessuna parte. La Lombardia \u00e8 sempre stata e resta l\u2019epicentro del contagio, che da l\u00ec \u00e8 partito, e se non si crea attorno ad essa una cintura sanitaria saremo sempre da capo. Il presidente Fontana parla per\u00f2 di uscire addirittura dalla zona rossa ed ecco dunque che non approderemo a nulla.<\/p>\n<p>L\u2019asticella della riapertura per la quasi totalit\u00e0 degli alberghi si sposta comunque in primavera, con un quadro ancora tutto da decifrare. Dopo bar e ristoranti (la cui chiusura, lo ripetiamo, \u00e8 del tutto immotivata) ad andare in sofferenza sono ora gli hotel, molti dei quali (quelli che devono pagare l\u2019affitto) si trovano ormai sull\u2019orlo della bancarotta. I ristori sono in ritardo o del tutto insufficienti anche solo a coprire le spese in attesa di tempi migliori. Fate due calcoli, indotto compreso, e vi renderete conto del disastro per l\u2019economia di un territorio che vive soprattutto di turismo.<\/p>\n<p>Ieri (leggi qui), abbiamo ipotizzato forti ritardi nel ritorno alla normalit\u00e0 pre Covid perch\u00e9 troppi italiani sono restii a farsi vaccinare.<\/p>\n<p>Gira aria che siano in aumento coloro che chiedono (ipotesi comunque improbabile) di rendere il vaccino obbligatorio. Ieri se n\u2019\u00e8 fatto autorevole portavoce Enrico Mentana, direttore del Tg della 7, il quale, nell\u2019edizione delle 20, ha ricordato come le vaccinazioni obbligatorie ai tempi della sua infanzia abbiano cancellato gravi malattie dalla faccia dell\u2019Italia, e come le terribili conseguenze del Covid non possano essere trascurate, a cominciare dal numero dei morti per cui l\u2019Italia sembra essere, senza che se ne sia capita la ragione, al primo posto al mondo in rapporto al numero di abitanti e non solo.<\/p>\n<p>La speranza era (\u00e8) quella che un vero ritorno alla normalit\u00e0 possa provocare un miracolo economico come quello del Dopoguerra grazie all\u2019intraprendenza di noi italiani, anche se allora c\u2019era il piano Marshall e questa volta dovremo invece restituire un sacco di soldi all\u2019Europa. Ma a quel punto dobbiamo ancora arrivarci\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo bar e ristoranti ora la crisi colpisce gli alberghi. Il caso della Lombardia<\/p>\n","protected":false},"author":20377,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35,31],"tags":[111891,113143,113983],"class_list":["post-512575","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-coronavirus","tag-dpcm","tag-oggi-ore-18","post_tag_personaggi-giuseppe-conte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512575\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}