{"id":512573,"date":"2020-11-20T14:48:42","date_gmt":"2020-11-20T13:48:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512573"},"modified":"2020-11-20T14:48:42","modified_gmt":"2020-11-20T13:48:42","slug":"fuori-concorso-al-festival-del-cinema-di-torino-vera-de-verdad-film-di-beniamino-catena-girato-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/fuori-concorso-al-festival-del-cinema-di-torino-vera-de-verdad-film-di-beniamino-catena-girato-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Fuori concorso al Festival del Cinema di Torino &#8220;Vera de Verdad&#8221;, film di Beniamino Catena girato nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Domenica 22 novembre sar\u00e0 presentato in anteprima fuori concorso al 38\u00b0 Torino Film Festival il film \u201cVera De Verdad\u201d, esordio nel lungometraggio per Beniamino Catena. Il film sar\u00e0 disponibile per 48 ore sulla piattaforma streaming del festival.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_514\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_514\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa Genova Liguria Film Commission \u2013 dice la presidente Cristina Bolla \u2013 ha contribuito alla realizzazione di questo importante film, che \u00e8 stato girato nel ponente ligure, tra Pietra Ligure e Finale Ligure (Borgio Verezzi, Orco Feglino e Rialto). Rappresenta un punto di orgoglio per la nostra fondazione che ha potuto collaborare con questa grande realt\u00e0 produttiva costituita da Macaia Film, At\u00f2mica e 17Films. La collaborazione tra l\u2019Italia\/Liguria ed il Cile, ha dato slancio per future collaborazioni. La Liguria si dimostra sempre pi\u00f9 \u2018Terra da Film e da Fiction\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Interpretato da Marta Gastini, Davide Iacopini, Anita Caprioli, Paolo Pierobon, Marcelo Alonso, Manuela Martelli e Caterina Bussa, \u201cVera de Verdad\u201d \u00e8 uno sci-fi drama che parte dalla fantascienza per arrivare al realismo dei sentimenti. La sceneggiatura \u00e8 di Paola Mammini (\u201cTutta colpa di Freud\u201d, \u201cPerfetti sconosciuti\u201d) e Nicoletta Polledro.<\/p>\n<p>Il film \u00e8 stato girato tra la Liguria e San Pedro de Atacama in Cile: lo spettatore \u00e8 guidato dalle rocce di Punta Crena al deserto cileno, anche attraverso la colonna sonora originale firmata dai Marlene Kuntz, con musiche di Dan Solo e Paolo F. Bragaglia.<\/p>\n<p>Spiega il regista, Beniamino Catena: \u201c\u2019Vera de Verdad\u2019 esplora il rapporto tra vita e morte, paura e accettazione, solitudine e unione con il Tutto. Vera non solo \u00e8 un personaggio, con la sua parabola narrativa, \u00e8 anche il paradosso che porta gli altri protagonisti, in primis Elias e Claudio, a confrontarsi con la paura sia di vivere che di morire. Capiranno che i loro conflitti potranno essere risolti solo a patto di essere se stessi sino in fondo. Sconfiggeranno la loro solitudine scoprendo che sono realmente connessi gli uni agli altri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVera de Verdad\u201d \u00e8 una coproduzione tra Italia e Cile. Il film \u00e8 prodotto da Simone Gandolfo, Manuel Stefanolo e Karina Jury, una produzione Macaia Film, At\u00f3mica e 17Films, produttori associati Nicoletta Polledro, Beniamino Catena, Monica Galantucci, Corrado Lannaioli per Mola Film International.<\/p>\n<p>Il film \u00e8 realizzato con il supporto del fondo di coproduzione Ibermedia, POR Fesr Regione Liguria Azione 3.2.2 e della Genova Liguria Film Commission, con il contributo di DG Cinema e Audiovisivo \u2013 Mibact.<br>\nLe vendite internazionali sono curate da Coccinelle Film Sales.<\/p>\n\n<p><strong><em>La sinossi<\/em><\/strong><\/p>\n<blockquote><p>In Italia, sulla costa ligure di Ponente, Vera Melis, una bambina di undici anni appassionata di astronomia, \u00e8 profondamente addolorata: il cane con cui \u00e8 cresciuta \u00e8 morto. Decide di spargere le sue ceneri sul promontorio di Punta Crena, a picco sul mare, insieme a Claudio, l\u2019amico di famiglia che le aveva regalato il cucciolo, nonch\u00e9 suo professore. Mentre il vento porta via le ceneri, Vera sparisce senza lasciare traccia. Nello stesso momento, dall\u2019altra parte del mondo, a San Pedro de Atacama, in Cile, un uomo, clinicamente morto per infarto, torna in vita. \u00c9 El\u00edas, un vigilante dell\u2019ALMA, l\u2019osservatorio astronomico pi\u00f9 grande del pianeta. Sua figlia Clara, che da anni si rifiuta di vederlo a causa dei suoi comportamenti anaffettivi e violenti, decide di andarlo a trovare ma rimane stupita. El\u00edas \u00e9 profondamente cambiato.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019esperienza di pre-morte, tutte le notti sogna la stessa bambina. Come un eremita vaga per il deserto, osserva le stelle in cerca di risposte. Una sciamana gli rivela che la presenza che popola i suoi sogni \u00e8 un\u2019anima sospesa in una sorta di limbo, il suo nome \u00e8 \u201cVera\u201d. El\u00edas ora ha una missione: dopo aver scoperto la storia di Vera Melis, arriva in Italia, raggiunge il promontorio di Punta Crena e si lancia nel vuoto dallo stesso punto dove, due anni prima, lei era scomparsa. Il giorno dopo, sulla spiaggia sottostante, una giovane donna si sveglia nuda. Ritorna nella casa di Vera Melis e sviene tra le braccia del padre attonito. Ricoverata, afferma di chiamarsi Vera ma non ricorda nulla. Il test del DNA conferma che quella donna \u00e8 proprio la ragazzina scomparsa due anni prima. Malgrado nessuno riesca a dare una spiegazione al suo strano caso, la madre la accetta e la riporta a casa mentre il padre la rifiuta. Claudio, indagato e scagionato per assenza di prove, \u00e8 la prima persona che lei va a cercare. Dopo lo smarrimento iniziale l\u2019uomo decide di darle fiducia.<\/p>\n<p>Nei giorni la ragazza si riappropria dei suoi ricordi e riesce a far breccia nel cuore del padre. Vera infatti ha sviluppato una sensibilit\u00e0 e una capacit\u00e0 che le permettono di entrare in contatto profondo con la natura e quindi di raggiungere con candore il cuore degli altri. Con il passare dei giorni Vera incomincia ad avere delle visioni di Elias, un uomo a lei sconosciuto. Ma questo contatto misteriosamente incomincia a sottrarle energia vitale. Il suo corpo d\u00e0 piccoli ma implacabili segnali di cedimento. Quando viene ritrovato il corpo senza vita di Elias, Vera capisce che il suo tempo \u00e8 terminato. Prima di morire, confessa a Claudio che nel momento in cui lei \u00e8 sparita si \u00e8 ritrovata sospesa in una dimensione cosmica oltre lo spazio e il tempo.<\/p>\n<p>Quando Vera muore, Claudio, non si lascia sopraffare dal dolore e decide di andare a Punta Crena per cercare qualsiasi indizio. Trova lo zaino di Elias, legge il suo diario scoprendo la strana connessione tra i due. Capisce che Vera gli ha lasciato un compito: tutti siamo interconnessi e non possiamo sottrarci al flusso della vita e della morte. Quindi Claudio parte per il Cile, trova Clara e le consegna l\u2019ultimo messaggio che suo padre le ha registrato, compiendo sino in fondo quel disegno di amore che Vera aveva reso possibile con la sua incredibile storia.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>\u201cIo sono Vera\u201d<\/strong>, opera prima del regista Beniamino Catena, noto a livello internazionale per i molti progetti tra i quali le famose fiction \u201cSquadra Antimafia\u201d e \u201cRosy Abate\u201d per Mediaset arriver\u00e0 nelle sale a fine 2020.<\/p>\n<p>Lo sviluppo del lungometraggio \u201cIo sono Vera\u201d \u00e8 iniziato nel settembre del 2017 quando, per la prima volta, Beniamino Catena ha presentato il soggetto di \u201cVera\u201d a Macaia Film.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristina Bolla: &#8220;Liguria terra da film e fiction&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[16437,143,76627,109537,93300,110268,5549],"class_list":["post-512573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-barone-rampante","tag-cinema","tag-genova-liguria-film-commission","tag-io-sono-vera","tag-laboratorio-teatrale","tag-macaia","tag-recitazione","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-pietra-ligure","post_tag_personaggi-beniamino-catena","post_tag_personaggi-simone-gandolfo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512573\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}