{"id":512469,"date":"2020-11-19T11:22:55","date_gmt":"2020-11-19T10:22:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512469"},"modified":"2020-11-19T12:33:08","modified_gmt":"2020-11-19T11:33:08","slug":"isola-gallinara-tre-dei-proprietari-ricorrono-al-tar-contro-la-prelazione-sulla-villa-nessun-vincolo-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/isola-gallinara-tre-dei-proprietari-ricorrono-al-tar-contro-la-prelazione-sulla-villa-nessun-vincolo-culturale\/","title":{"rendered":"Isola Gallinara, tre dei proprietari ricorrono al Tar contro la prelazione: &#8220;Sulla villa nessun vincolo culturale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> La vicenda dell&#8217;<strong>Isola Gallinara<\/strong> continua a riservare colpi di scena. L&#8217;ennesima puntata nel copione di questa <strong>infinita telenovela<\/strong> viene scritta da tre del gruppo di privati proprietari dell&#8217;Isola che, dopo aver visto sfumare nei mesi scorsi il sostanzioso accordo con il magnate ucraino Olexandr Boguslayev, ora hanno deciso di presentare <strong>ricorso al Tar contro la prelazione<\/strong> esercitata dal Ministero dei Beni Culturali.<\/p>\n<p>Un affare da oltre 20 milioni di euro quello del magnate ucraino che, a seguito della mossa del Mibact, aveva dato forfait e rinunciato all&#8217;acquisto. Il Ministero, sollecitato dal coro unanime di tutta la citt\u00e0 e dall&#8217;amministrazione comunale, aveva dato infatti il via allo strumento della prelazione sulla parte di suo interesse: tutela e valorizzazione dei beni culturali dell&#8217;isola Gallinara, interrompendo di fatto l&#8217;operazione finanziaria di acquisto dell&#8217;uomo d&#8217;affari ucraino. Il Ministero ha scucito 8 milioni di euro per entrare in possesso della villa padronale, (peraltro inagibile e con costi per il Ministero davvero proibitivi per renderla effettivamente utilizzabile per il progetto ambizioso di centro culturale), subentrando nell&#8217;affare a Boguslayev uscito dai giochi. <\/p>\n<p>I privati, per\u00f2, non hanno affatto digerito tutta l&#8217;operazione e dopo aver acquisito gli atti della prelazione dalla Soprintendenza hanno presentato entro i termini consentiti il ricorso alla giustizia amministrativa. &#8220;Visto il valore della posta in gioco non sono rimasto affatto sorpreso dal ricorso dei tre proprietari al Tar e credo che non sorprenda neppure la Soprintendenza, il Ministero e nemmeno l&#8217;avvocatura dello Stato. Confido per\u00f2 in una soluzione positiva&#8221; ha commentato il sindaco Riccardo Tomatis.<\/p>\n<p>Nel ricorso al Tar i ricorrenti <strong>mettono in discussione vari aspetti concernenti la prelazione<\/strong>, primo tra tutti il fatto che Mibact ha esercitato il diritto di prelazione parziale <strong>sulla sola villa padronale presupponendo quindi che la villa fosse un bene culturale, sebbene<\/strong> &#8211; recita il ricorso &#8211; <strong>non vi sia alcun vincolo specifico in tal senso<\/strong>. In nessun atto viene dichiarato di specifico interesse culturale la villa costruita negli anni 60 dai privati mentre risultano beni vincolati i resti del convento dei Benedettini e il terreno presente nell&#8217;area archeologica che contiene i resti di un&#8217;abbazia, la grotta di San Martino e nel sottosuolo, resti romani e paleocristiani.<\/p>\n<p>Pertanto \u2013 a detta dei ricorrenti \u2013 il decreto di prelazione parziale, riferito alla sola villa padronale, sarebbe <strong>viziato<\/strong> e la prelazione avrebbe dovuto riguardare il bene culturale unitario, cio\u00e8 l&#8217;intera isola Gallinara. Va da s\u00e9 che <strong>la vendita parziale danneggerebbe i privati<\/strong> in quanto &#8220;la prelazione deprime il valore economico del bene rimasto, l&#8217;appartamento e tutti gli altri beni della societ\u00e0 La Gallinaria&#8221;. Quest&#8217;ultima lamenta di essere costretta a sopportare i costi della manutenzione, con il rischio di fallimento in quanto alcuni soci non avendo pi\u00f9 propriet\u00e0 individuali potrebbero smettere di sostenere finanziariamente ed economicamente la societ\u00e0.<\/p>\n<p>A seguito di queste considerazioni chiedono la sospensione degli atti impugnati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il decreto di prelazione avrebbe dovuto riguardare il bene culturale unitario<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35,31],"tags":[5574,114954],"class_list":["post-512469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-isola-gallinara","tag-vendita-isola-gallinara","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-riccardo-tomatis-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512469\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}