{"id":512382,"date":"2020-11-18T11:44:29","date_gmt":"2020-11-18T10:44:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512382"},"modified":"2020-11-19T09:40:25","modified_gmt":"2020-11-19T08:40:25","slug":"zona-arancione-a-cairo-chiuso-il-40-dei-bar-carcare-e-millesimo-provano-a-resistere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/zona-arancione-a-cairo-chiuso-il-40-dei-bar-carcare-e-millesimo-provano-a-resistere\/","title":{"rendered":"Zona arancione: a Cairo chiuso il 40% dei bar, Carcare e Millesimo provano a resistere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Valbormida.<\/strong>\u00a0Di solo asporto non si vive. E\u2019 la conclusione a cui sono giunti diversi baristi in Liguria, scegliendo cos\u00ec di chiudere del tutto il loro locale: troppo difficile far quadrare i conti con i soli introiti permessi dal Dpcm. Un malessere comune, ma che in Valbormida sembra avere una incidenza maggiore: qui, infatti, quasi la met\u00e0 dei bar ha deciso di abbassare la serranda.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_631\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_631\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo una settimana di zona arancione, i bar continuano a fare i conti con le numerose restrizioni: consentiti sono asporto e consegne a domicilio. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile sedersi al tavolino per sorseggiare una birra e fare aperitivo oppure gustare un caff\u00e8 al bancone. Il cliente entra, ordina ed esce dal locale senza poter sostare nemmeno sulla porta per consumare.<\/p>\n<p>A <strong>Cairo Montenotte<\/strong>, cittadina ricca di bar (in totale 27), <strong>oltre\u00a0il 40% ha deciso di chiudere<\/strong> i battenti fino al termine dell\u2019ordinanza. Di questi per\u00f2 solo quattro si trovano nel centro storico, dove la maggior parte tenta di \u201cracimolare almeno le spese, nella speranza di tornare presto zona gialla\u201d. Nonostante una drastica riduzione del fatturato, infatti, in totale in tutta la citt\u00e0 <strong>quasi la met\u00e0\u00a0delle attivit\u00e0 non ha abbassato le serrande<\/strong>. Tra questi c\u2019\u00e8 poi una piccola percentuale (intorno al\u00a0<strong>10%<\/strong>) che <strong>ha deciso di aprire solo mezza giornata<\/strong> puntando quindi su colazioni e pranzi.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019orario, non sembra essere cambiata molto la situazione rispetto alla zona gialla: <strong>nel quasi 100% dei casi<\/strong>,\u00a0<strong>la chiusura \u00e8 fissata alle 18:00<\/strong>. I bar potrebbero praticare asporto fino alle 22:00, ma i titolari sono d\u2019accordo: \u201cDopo quell\u2019ora, in giro c\u2019\u00e8 veramente poca gente\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le <strong>consegne a domicilio<\/strong>, sono solamente due i bar che offrono questo servizio, probabilmente aiutati dalla posizione strategica appena fuori dal centro storico e vicino agli uffici. Uno \u00e8 il Bar Bologna, locale storico di Cairo Montenotte, che dal 1983 \u00e8 aperto quasi h24 e quindi una delle attivit\u00e0 che ha dovuto rinunciare al maggior numero di ore di lavoro: \u201cAbbiamo sempre lavorato tanto anche con le persone che venivano a giocare qui a carte o a biliardo, ora sono vietati. Per la maggior parte consegniamo colazioni negli uffici, ma siamo stati i primi e credo gli unici a Cairo a fare le consegne anche durante il lockdown\u201d. L\u2019altro bar \u00e8 Fuoriporta, che punta anche sui pranzi: \u201cLo facciamo pi\u00f9 per i nostri clienti e per pagare le spese che per noi, \u00e8 davvero un modo di lavorare duro e difficile\u201d. Non sono i soli in citt\u00e0 a tentare la carta del delivery, naturalmente: con loro ci sono negozi di altre categorie come, ad esempio, Gelatiamo.<\/p>\n<p>Diversa, invece, la situazione <strong>a Carcare<\/strong>, patria valbormidese della movida dei giovanissimi, dove i bar che hanno deciso di chiudere sono solo quattro, mentre la maggior parte prova a rimanere attiva nel campo della somministrazione di alimenti e bevande da asporto e a domicilio. <strong>I bar aperti pi\u00f9 tradizionali sono pochi<\/strong> (bar della Soms, Cr\u00e8me Caf\u00e8, bar Momento), <strong>ma restano in campo<\/strong>, per ora, <strong>le attivit\u00e0 che si differenziano per genere<\/strong>, come le gelaterie (Crespi, La Pesa e Antico Borgo), o le pasticcerie con somministrazione (Barberis e Caffetteria Dolci e Caff\u00e8) con orari differenti ma in produzione per quanto riguarda i dolci, che vengono consegnati anche a domicilio.<\/p>\n<p><strong>Chi ha una cucina e offre men\u00f9 a pranzo e cena<\/strong> (Agor\u00e0, Baruccio, Proncii Pub, Eni Caff\u00e8) <strong>prosegue senza sosta<\/strong>, come anche chi vende i tabacchi (Bar del Bivio, mentre il Bar Frash si concentra solo su generi del monopolio). Qualche idea, nata in parte gi\u00e0 nel lockdown di primavera, arricchisce il panorama delle offerte, come nel caso del Baruccio che ha ideato il drink pocket per l\u2019aperitivo a casa, o il bar la Boccia che sta preparando vasetti di zuccherini alcolici a tutti i gusti, anche da regalare per l\u2019imminente Natale.<\/p>\n<p>A <strong>Millesimo<\/strong> si respira la stessa aria, come sottolinea l\u2019assessore al commercio Natasja Smits:\u00a0<strong>i bar sono per la maggior parte attivi<\/strong> anche in questa momento di \u201cfascia arancione\u201d. Tra i pi\u00f9 tradizionali come La Bottega del Caff\u00e8, Pastorino, Bar del Castello, solo per citare alcuni di quelli che gravitano su piazza Italia, si differenziano con le loro specialit\u00e0 pi\u00f9 dolciarie o legate alla somministrazione di cibi e aperitivi, ma anche gli esercizi pi\u00f9 periferici stanno provando a garantire un servizio in attesa di tempi migliori, combattendo come nei paesi limitrofi contro la limitazione di orari e offerta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serrande abbassate per la maggior parte delle attivit\u00e0 fuori dal centro storico, negli altri due paesi valbormidesi le chiusure totali sono limitate<\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[116481,111891,113785,113143,820,116528],"class_list":["post-512382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-chiusura-bar-e-ristoranti","tag-coronavirus","tag-covid","tag-dpcm","tag-valbormida","tag-zona-arancione","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-carcare","post_cat_citta-millesimo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}