{"id":512321,"date":"2020-11-18T08:00:28","date_gmt":"2020-11-18T07:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512321"},"modified":"2020-11-17T13:14:41","modified_gmt":"2020-11-17T12:14:41","slug":"moralismi-e-ipocrisie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/moralismi-e-ipocrisie\/","title":{"rendered":"Moralismi e ipocrisie"},"content":{"rendered":"<p>\u201cVi \u00e8 uno stadio di falsit\u00e0 incallita che si chiama coscienza pulita\u201d \u00e8 una citazione da Al di l\u00e0 del bene e del male proposta provocatoriamente dall\u2019amico Gergi Pastore all\u2019interno di un dibattito virtuale e che ho pensato bene di raccogliere in questa sede. La riflessione intreccia diversi piani interpretativi, fondamentalmente uno epistemologico e gnoseologico ed uno etico esistenziale, ma \u00e8 possibile seguirne le tracce indiziarie in numerosissimi altri itinerari ermeneutici; impossibile percorrerli tutti, alcuni saranno sentieri interrotti, altri si ramificherebbero in infiniti tragitti filosofici, cos\u00ec, del tutto arbitrariamente, ne proveremo a seguire alcuni sempre nell\u2019ottica di \u201cun pensiero altro\u201d e cercando di ricondurli ad una filosofia che sappia essere kierkegaardianamente \u201cusabile\u201d nel nostro adesso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Chi assurge al ruolo di giudice del comportamento altrui non pu\u00f2 prescindere dal sentirsi \u201ca posto con la propria coscienza pulita\u201d, in altre parole deve essere abbastanza stupido o bugiardo con se stesso da potersi proclamare in diritto se non addirittura in dovere di \u201cscagliare la prima pietra\u201d, qualcuno userebbe l\u2019espressione \u201csepolcro imbiancato\u201d. Molto spesso, per\u00f2, una simile ipocrisia \u00e8 inconsapevole, sintomo di una \u201cstupidit\u00e0 incallita\u201d; cosa ancora pi\u00f9 pericolosa \u00e8 che non \u00e8 facile riconosce questi ipocriti, si nascondono dietro atteggiamenti vittimistici, manifestano fragilit\u00e0 ed insicurezze che, improvvisamente, divengono violenza ed aggressivit\u00e0 arrogante nel momento in cui si sentono abbastanza giustificati per scaricare la loro bile sugli altri. Forse ha ragione G\u00f2mez D\u00e0vila quando afferma che \u201cL\u2019ipocrisia non \u00e8 lo strumento dell\u2019ipocrita, ma la sua prigione\u201d. Protetto dalle sbarre della sua gabbia l\u2019ipocrita mette in ordine il mondo secondo la sua visione che spaccia per verit\u00e0 per il semplice fatto che \u00e8 facilmente condivisibile da parte dei suoi innumerevoli simili, quelli che il grande Federico definiva i \u201csuperflui\u201d. Certo, superflui in un\u2019ottica che vuole celebrare la grandezza dell\u2019uomo ed il suo coraggio, ma vincenti in una prospettiva nella quale ci\u00f2 che conta \u00e8 il numero, insomma, il paradigma del nostro tempo, quello nel quale i followers sono la garanzia del valore di chi \u00e8 cos\u00ec \u201cnumerosamente\u201d ascoltato.<\/p>\n<p>Non si tratta semplicemente di sostenere che non esiste una verit\u00e0 assoluta, affermazione che assurdamente ancora oggi destabilizza tutti coloro i quali vorrebbero sentirsi comunicare certezze e non volont\u00e0 di comprendere, non coraggio critico, non disponibilit\u00e0 ad altre ottiche. Gi\u00e0 Gorgia nel suo \u201cSul non essere o sulla natura\u201d spiegava che l\u2019uomo razionalizza o, peggio ancora, riduce al suo animo piccolo ed alla sua convenzionale capacit\u00e0 di pensare ci\u00f2 che lo trascende per ridurlo al limite di s\u00e9, poi definisce questo inganno realt\u00e0. Nietzsche nel suo lavoro \u201cSu verit\u00e0 e menzogna in senso extra morale\u201d scrive: \u00ab\u2026 le verit\u00e0 sono illusioni di cui si \u00e8 dimenticata la natura illusoria, sono metafore che si sono logorate e hanno perduto ogni forza sensibile, sono monete la cui immagine si \u00e8 consumata e che vengono prese in considerazione soltanto come metallo, non pi\u00f9 come monete\u00bb. La semplificazione, la riconducibilit\u00e0 a s\u00e9 di tutto ci\u00f2 che accade ed \u00e8, fondato sul dogma \u201csimplex sigillum veri\u201d, induce a eliminare la possibilit\u00e0 di un punto di vista alternativo e diviene una deliberata menzogna che si trasforma in verit\u00e0 poich\u00e9 non \u00e8 possibile contraddirla. Affinch\u00e9 lo squallido sistema funzioni, per\u00f2, \u00e8 indispensabile l\u2019arroganza di una cattiva \u201cbuona coscienza\u201d che renda il \u201cpiccolo uomo ipocrita\u201d certo della propria verit\u00e0 che potr\u00e0 cos\u00ec impiegare come unit\u00e0 di misura del mondo. In questo modo l\u2019eccellente prospettiva ermeneutica che si fonda sul concetto \u201cnon esistono fatti ma solo interpretazioni\u201d nelle mani di un mediocre diviene \u201cla mia interpretazione \u00e8 la garanzia della realt\u00e0 del fatto\u201d.<\/p>\n<p>Ricordo una lettura di quando ero bambino e pertanto, ahim\u00e8, antichissima, nella quale si narrava di un saggio pellerossa che aveva adottato un giovane particolarmente fragile ed insicuro, lo aveva assistito nei momenti di sconforto cercando di aiutarlo a crescere e ad acquisire sicurezza nei propri mezzi. Il giovane cadde pi\u00f9 volte lungo il cammino, spesso fu preso da sconforto, ma l\u2019anziano gli era silenziosamente accanto, credeva in lui. Misteriosamente, d\u2019un tratto, il giovane decise di essere abbastanza forte per poter camminare da solo, consapevolezza che rese felice la sua vecchia guida, ma questo infastidiva il giovane guerriero, quasi la presenza del saggio fosse un peccato originale, aveva bisogno di \u201cuccidere il padre\u201d avrebbe detto Freud. Ovvio che allora non conoscevo la psicanalisi, mi limitai ad essere offeso dai modi del giovane guerriero nel quale mi ero riconosciuto e che invidiavo per la fortuna avuta nell\u2019incontrare una simile guida, insomma, non capivo. Quando il giovane decise di credere a delle voci intorno al suo mentore tanto da deliberare che fosse un traditore della trib\u00f9 e lo abbandon\u00f2 mi sentii offeso ed lo odiai, come poteva definire verit\u00e0 ci\u00f2 che lui voleva fosse tale per giustificare il proprio meschino progetto? Molti anni dopo, leggendo una biografia di Nietzsche, ritrovai una situazione molto simile nel comportamento di Peter Gast che il filosofo reputava un grande musicista ricevendone in cambio il rancore di un mediocre che, forse, aveva saputo cogliere la propria inettitudine proprio in confronto alla grandezza di Nietzsche.<\/p>\n<p>Purtroppo non \u00e8 facile riconoscere e poi difendersi da simili personaggi, credo siano gli stessi che, in buona fede o per stupidit\u00e0, presentano la volont\u00e0 di potenza nietzscheana (l\u2019ho sentito insegnare nelle nostre scuole) come volont\u00e0 di dominio, di prevaricazione, di controllo. Nulla di pi\u00f9 falso: Nietzsche afferma che in quel caso si deve parlare di \u201cvolont\u00e0 negativa\u201d, peculiare in chi, frustrato dalla consapevolezza della propria mediocrit\u00e0, non pu\u00f2 far altro che tentare di negare e denigrare ci\u00f2 che lo rivelerebbe come tale: la grandezza di un altro. \u00c8 bene prestare attenzione ad alcune costanti comportamentali per riconoscere ipocriti e moralisti ottusi: queste persone affermano come verit\u00e0 l\u2019ipotesi che li soddisfa e non vogliono che possa essere contestata, che qualcuno presenti loro un altro punto di vista, hanno bisogno di semplificare e negare tutto ci\u00f2 che potrebbe richiedere vera energia esistenziale, coraggio, volont\u00e0. Potendo osservare una sola realt\u00e0, quella che hanno accettato come tale per bisogno o vigliaccheria, questa non pu\u00f2 essere che la \u201crealt\u00e0 vera\u201d. In questo modo i pregiudizi condivisi dalla maggioranza consentono all\u2019ipocrita la sua utile semplificazione grazie alla quale autoproclamarsi unit\u00e0 di misura del vero, ma sereno, dall\u2019alto della sua\u201cfalsit\u00e0 incallita che si chiama coscienza pulita\u201d.<\/p>\n<p>Mi sembrano utili le parole di Carl Gustav Jung quando afferma che \u201cPensare \u00e8 molto difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica. La riflessione richiede tempo, perci\u00f2 chi riflette gi\u00e0 per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi\u201d, ma chiudiamo con un grande cantautore ricordando che, cos\u00ec come era meschino giudicare un nano una carogna per via della prossimit\u00e0 del suo cuore con il buco del culo, altrettanto meschina sar\u00e0 da parte del nano la gestione della sua professione: il giudice.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-512321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}