{"id":512230,"date":"2020-11-16T08:48:36","date_gmt":"2020-11-16T07:48:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=512230"},"modified":"2020-11-16T08:50:52","modified_gmt":"2020-11-16T07:50:52","slug":"savona-avvistata-una-megattera-a-3-miglia-dal-porto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/savona-avvistata-una-megattera-a-3-miglia-dal-porto\/","title":{"rendered":"Savona, avvistata una megattera a 3 miglia dal porto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Una grande viaggiatrice degli oceani ha scelto di fermarsi momentaneamente nel Mar Ligure. Venerd\u00ec 13 novembre al tramonto i ricercatori di \u201cMenkab: il respiro del mare\u201d e i filmmaker di Artescienza, mentre rientravano da una delle frequenti uscite in mare che periodicamente svolgono per monitoraggio scientifico e per effettuare riprese audiovisive nell\u2019ambito del progetto di docu-film \u201cBartleby, la balena\u201d, a meno di 3 miglia dal porto di Savona hanno avvistato una megattera (Megaptera novaeangliae). Tramite l\u2019osservazione diretta e l\u2019utilizzo di immagini subacquee e aeree, \u00e8 stato possibile notare l\u2019eccessiva magrezza dell\u2019animale e uno stato di salute compromesso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_386\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_386\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Biagio Violi di Menkab ci racconta qualcosa in pi\u00f9 su di loro: \u201cMega pt\u00e9ron vuol dire in greco grande ala, perch\u00e9 la megattera ha enormi pinne pettorali. Sono animali acrobatici capaci di grandi salti, ma sono anche i pi\u00f9 grandi migratori dell\u2019oceano. In primavera ed estate cacciano alle alte latitudini, in autunno e inverno si spostano alle basse latitudini per l\u2019accoppiamento e il parto: i maschi, per conquistare le femmine, cantano per molte ore. In questi lunghi viaggi raramente decidono di esplorare il Mediterraneo, dove probabilmente non trovano sufficiente cibo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019avvistamento, di per s\u00e9 straordinario, non finisce di riservare sorprese. \u201cTramite un processo di matching \u2013 spiega Giulia Calogero di Menkab \u2013 possiamo fotoidentificare un animale comparando due o pi\u00f9 fotografie scattate in momenti diversi: se ricorrono alcune caratteristiche (dette marks), come il profilo delle pinne o la depigmentazione, possiamo affermare si tratti dello stesso esemplare. Il matching in questo caso conferma che ieri ci siamo imbattuti nello stesso esemplare avvistato a Genova lo scorso 26 agosto da Liguria Whale Watching: si tratta di una megattera riconosciuta e identificata grazie a una rete internazionale di ricercatori che abbiamo contattato e che ci ha permesso di scoprire che l\u2019animale era stato fotografato nel 1986 a Santo Domingo, in acque atlantiche\u201d. L\u2019esemplare \u00e8 stato avvistato da solo, mentre ad agosto si accompagnava ad un cucciolo; impossibile sapere cosa ne \u00e8 stato del pi\u00f9 giovane.<\/p>\n<p>Fondamentale, ricorda Calogero, l\u2019apporto dei filmmakers: \u201cC\u2019\u00e8 una stretta connessione tra la documentazione visiva e la ricerca. In questo caso ad esempio le riprese aeree di Gabriele Principato di Artescienza ci hanno permesso di studiare il comportamento dell\u2019animale e acquisire informazioni che altrimenti avremmo perso\u201d.<\/p>\n<p>Samuele Wurtz, filmmaker di Artescienza, non nasconde l\u2019entusiasmo: \u201cLavorare a un progetto come \u2018Bartleby, la balena\u2019, film in cui finzione e documentario si intrecciano in maniera indissolubile, \u00e8 un\u2019esperienza unica sia come regista che come appassionato di mare e natura. A volte si deve mettere da parte l\u2019idea controllare tutto, come avviene nella regia di un film di fiction, e bisogna solo seguire l\u2019istinto, lasciarsi trasportare soltanto dalla forza degli eventi; \u00e8 sempre una grande emozione poter osservare dal vivo e poi attraverso le immagini con il drone questi esemplari, che fanno apparire l\u2019essere umano ancora pi\u00f9 piccolo al loro cospetto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il matching dice che \u00e8 la stessa vista 3 mesi fa a Genova. Fu fotografato 34 anni fa a Santo Domingo<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,57713,34],"tags":[116305,102079],"class_list":["post-512230","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-animali","category-cronaca","tag-artescienza","tag-menkab","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=512230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/512230\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=512230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=512230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=512230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}