{"id":511997,"date":"2020-11-12T12:51:03","date_gmt":"2020-11-12T11:51:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=511997"},"modified":"2020-11-12T13:04:51","modified_gmt":"2020-11-12T12:04:51","slug":"caccia-libera-anche-con-zona-arancione-i-verdi-non-e-uno-sport-e-non-ferma-la-proliferazione-dei-cinghiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/caccia-libera-anche-con-zona-arancione-i-verdi-non-e-uno-sport-e-non-ferma-la-proliferazione-dei-cinghiali\/","title":{"rendered":"Caccia libera anche con zona arancione? I Verdi: &#8220;Non \u00e8 uno sport e non ferma la proliferazione dei cinghiali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> L\u2019assessore alla Caccia della Regione Liguria, Alessandro Piana, ha inviato una richiesta al prefetto di Genova, Carmen Perotto, in relazione alla possibilit\u00e0 di fare esercitare la caccia con spostamenti su tutto il territorio regionale, sostenendo che \u201cquesta rientra tra le attivit\u00e0 sportive o motorie\u201d. I Verdi ribadiscono in primo luogo che non si pu\u00f2 considerare la caccia un\u2019attivit\u00e0 sportiva, in quanto non si tratta di disciplina riconosciuta dal Coni e si chiedono per quanti anni ancora si dovr\u00e0 ripetere come la caccia al cinghiale sia un danno evidente per l\u2019Agricoltura.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSul territorio italiano si stima la presenza di circa 2 milioni di cinghiali (600mila nel 2005-900mila nel 2010) dopo tanti anni di caccia indiscriminata, di estensione di nuovi habitat ed elevata disponibilit\u00e0 di cibo e si ricorda che questi ungulati sono stati introdotti a scopo venatorio con il risultato che i danni all\u2019agricoltura si sono moltiplicati nel tempo e non ridotti proprio per i sistemi sbagliati di caccia. Dobbiamo perseverare diabolicamente su questa strada? Per prima cosa \u00e8 necessario mettere fine ad ogni pratica di ripopolamento e foraggiamento degli ungulati e di vendita illegale delle loro carni (un giro d\u2019affari di un milione di euro ogni anno)\u201d affermano i Verdi.<\/p>\n<p>Il settore agricolo e le varie associazioni di categoria invocano interventi risolutivi e ribadisce \u201cl\u2019importanza di portare avanti la sperimentazione per la sterilizzazione temporanea degli animali, controllare le attivit\u00e0 illegali circa l\u2019immissione di questi esemplari, rivedere il sistema di contenimento selettivo, incentivare l\u2019uso delle gabbie di cattura, semplificare le norme vigenti in materia di autodifesa del suolo, incentivare la pulizia e la coltivazione dei terreni incolti, cercando di trovare una volta per tutte una soluzione che permetta la convivenza con questi animali\u201d.<\/p>\n<p>E i Verdi aggiungono: \u201cIl problema riemerge oggi in relazione ai provvedimenti decisi per contenere il Covid-19, con l\u2019assurda richiesta dell\u2019 Assessore Piana, tenuto conto che gli stessi cacciatori pi\u00f9 responsabili ammettono come la \u201ccaccia in braccata\u201d (proprio quella che Piana vuole difendere e ampliare) \u00e8 sbagliata quando si sovrappone con il periodo degli amori. Si deve precisare ancora una volta come la \u201cbraccata\u201d (azione coordinata di 10-15 uomini e cani che portano allo scovo del cingiale e al suo successivo abbattimento) sia una modalit\u00e0 di caccia non selettiva che fa aumentare e non ridurre la popolazione di cinghiali perch\u00e9 rimuovendo gli individui di maggiore dimensione (gli adulti) si ha la conseguente riproduzione anticipata dei pi\u00f9 giovani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDocumenti scientifici, mai smentiti, da diversi anni indicano come si perseveri su strade sbagliate. I cinghiali colonizzano rapidamente aree molto estese perch\u00e9 si riproducono velocemente: raggiunto il sesto mese di et\u00e0, la madre partorisce in media una decina di piccoli. Il Prof. Carlo Consiglio \u2013 Docente di Zoologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza, sulla base di letteratura scientifica mondiale, affermava gi\u00e0 nel 2014: \u201cLa caccia disgrega i gruppi consolidati e contribuisce ad aumentare la fertilit\u00e0 della specie venendo meno il meccanismo della simultaneit\u00e0 dell\u2019estro delle femmine\u201d. Alla stessa conclusione pervenivano altri ricercatori: il Prof. Luigi Boitani \u2013 Docente di Ecologia Animale -, la Prof. Sabrina Servanty, che insieme ad un gruppo di biologi ha seguito per 22 anni la moltiplicazione dei cinghiali nel Dipartimento Haute Marne in Francia, il Biologo ungherese Vilmos Sanji, il dott. Silvano Toso ex-direttore Ispra e il Prof. Josef Reicholf: per tutti questi studiosi, molto preparati sul problema, la \u201cpressione venatoria\u201d non impedisce l\u2019accrescimento della popolazione, anzi aumenta fertilit\u00e0 della specie\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRicordiamo inoltre che in tutte le regioni, in autunno-inverno, l\u2019impatto delle \u201cbraccate\u201d incide in modo fortemente negativo anche sulle attivit\u00e0 turistiche (trekking, bikers, etc\u2026), e la raccolta di funghi e castagne, perch\u00e8 \u00e8 molto pericoloso avvicinarsi alle zone boscate nei giorni di domenica e mercoled\u00ec (stagione di caccia al cinghiale dal 4 ottobre 2020 al 3 gennaio 2021)\u201d.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 la caccia, n\u00e9 il cosiddetto \u201cforaggiamento dissuasivo\u201d a risolvere il problema: sono urgenti azioni nuove e concrete in sintonia con i risultati della ricerca scientifica e si auspica che il prefetto, per il bene dell\u2019agricoltura, quindi di tutti noi, non accolga le richieste dell\u2019Assessore alla Caccia della Regione Liguria\u201d concludono i Verdi savonesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la richiesta dell&#8217;assessore regionale Piana non mancano le polemiche<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[16116,71695,499],"class_list":["post-511997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-attivita-venatoria","tag-caccia-al-cinghiale","tag-verdi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=511997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511997\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=511997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=511997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=511997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}