{"id":511845,"date":"2020-11-10T16:46:17","date_gmt":"2020-11-10T15:46:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=511845"},"modified":"2020-11-10T16:46:17","modified_gmt":"2020-11-10T15:46:17","slug":"liguria-quasi-3mila-casi-di-covid-nelle-scuole-a-stimarlo-il-sindacato-unsic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/liguria-quasi-3mila-casi-di-covid-nelle-scuole-a-stimarlo-il-sindacato-unsic\/","title":{"rendered":"Liguria, quasi 3mila casi di Covid nelle scuole: a stimarlo il sindacato Unsic"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Oscillano<strong> tra i 2.700 e i 2.900\u00a0i casi di Covid contati nelle scuole della Liguria<\/strong>. A stimarlo \u00e8\u00a0il sindacato Unsic che prova ad aggiornare la conta dei contagiati che hanno frequentato le aule scolastiche da settembre. Complessivamente, si parla di almeno &#8220;105mila casi in tutta Italia, di cui circa l&#8217;8o% riguarda gli studenti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Non siamo la regione con il maggior numero di casi<\/strong>, a fronte dei 18mila contati in Lombardia, gli 8mila in Veneto, i 10mila nel Lazio e in Campania (tutti i dati in foto),<strong> ma la ridotta dimensione fisica della Liguria<\/strong> \u00e8 sicuramente una caratteristica che <strong>merita una riflessione<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Purtroppo sono scarsi e non sempre attendibili, perch\u00e9 difficili da rilevare, i dati sul contagio a scuola<\/strong> \u2013 spiegano dall&#8217;ufficio comunicazione dell&#8217;Unsic, che sin da settembre monitora questo delicato settore &#8211; Nelle prime settimane ci hanno provato meritoriamente i due ricercatori indipendenti Vittorio Nicoletta e Lorenzo Ruffino, mettendo in evidenzia la crescente criticit\u00e0 della situazione. Da parte sua, il ministero dell&#8217;Istruzione, partito in ritardo, ha assemblato i dati forniti dalle scuole, ma i numeri fuori tracciamento hanno fermato l&#8217;operazione al 10 ottobre&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Noi abbiamo <strong>rielaborato e ottimizzato i dati di diverse fonti<\/strong>, ad esempio armonizzandoli rispetto all&#8217;apertura delle scuole non uniforme sul territorio nazionale. Il risultato \u00e8 che i contagiati tra <strong>studenti e personale scolastico hanno raggiunto circa il 16 per cento del totale dei contagiati<\/strong>, cio\u00e8 leggermente sopra l&#8217;incidenza della popolazione scolastica su quella complessiva nazionale &#8211; affermano dal sindacato &#8211; C&#8217;\u00e8 per\u00f2 il nodo, difficile da sbrogliare, di quanti studenti abbiano trasferito il contagio in famiglia, che resta l&#8217;ambito principale della propagazione del virus&#8221;.<\/p>\n<p>Il contributo delle scuole alla diffusione del virus, soprattutto in modo indiretto attraverso i trasporti e gli assembramenti in strada, secondo l&#8217;Unsic emergerebbe anche da diversi indicatori. Innanzitutto i numeri: &#8220;Se dall&#8217;apertura delle scuole fino al 30 settembre sono stati individuati in Italia 25.461 nuovi casi, con una media di 1.500 al giorno, ad ottobre s&#8217;\u00e8 raggiunta la cifra complessiva di 364.571, ben 11.760 al giorno, quasi otto volte di pi\u00f9. Qui le scuole hanno fatto la loro parte. Parallelamente s&#8217;\u00e8 registrata l&#8217;incidenza crescente dei ragazzi tra le persone sottoposte a tampone e l&#8217;et\u00e0 media dei contagiati pi\u00f9 bassa proprio per l&#8217;inclusione di alcuni ragazzi. Occorre tenere presente che a sfuggire ai rilevamenti, ovviamente non avendone colpa, sono soprattutto i giovani asintomatici, per cui i numeri sono di certo sottostimati. Va aggiunto un fatto: <strong>tutta l&#8217;Europa ha riaperto le scuole e questi trend li ritroviamo dappertutto in modo analogo nel vecchio continente<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Queste tendenze sono confermate da dati internazionali, come i bollettini della sanit\u00e0 pubblica francese che gi\u00e0 a fine settembre hanno individuato nelle scuole e nelle universit\u00e0 un terzo di tutti i focolai, mentre <strong>uno studio scozzese ritiene che la chiusura delle scuole possa ridurre di circa un quarto tutti i contagi<\/strong>&#8221; ci tengono a dire da Unsic.<\/p>\n<p>&#8220;Pur riconoscendo il valore pedagogico della scuola in presenza,<strong> avremmo dovuto adottare la didattica a distanza per le superiori sin dal 14 settembre<\/strong> per attenuare la curva esponenziale esplosa non a caso due-tre settimane dopo, cos\u00ec come abbiamo profetizzato sin dall&#8217;estate \u2013 spiega Domenico Mamone, presidente dell&#8217;Unsic, che con il giornalista Giampiero Castellotti pubblicher\u00e0 il libro &#8216;Covid e dintorni&#8217; in primavera&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In subordine<strong> si sarebbe potuto far partire le scuole superiori a novembre, recuperando il mese a giugno<\/strong>, riservando la Dad per l&#8217;apprendimento e lasciando in presenza le interrogazioni &#8211; commenta Mamone &#8211; Inoltre, anzich\u00e9 impegnare centinaia di milioni in banchetti e mascherine, <strong>sarebbe stato<\/strong> pi\u00f9 <strong>utile<\/strong> <strong>prevedere un presidio sanitario fisso nelle scuole<\/strong>, la <strong>formazione informatica per i docenti e implementare fortemente gli apparati tecnologici<\/strong>. Ora, visto il trend, bisogner\u00e0 evitare di tornare indietro, cercando invece di migliorare la didattica a distanza, modalit\u00e0 che volenti o nolenti ci dovr\u00e0 accompagnare a lungo per evitare di peggiorare la situazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non siamo la regione con il maggior numero di casi, ma non dimentichiamo la superficie fisica della Liguria<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[116564,115422],"class_list":["post-511845","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-covid-scuole","tag-unsic","post_tag_personaggi-domenico-mamone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=511845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511845\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=511845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=511845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=511845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}