{"id":511718,"date":"2020-11-09T07:56:47","date_gmt":"2020-11-09T06:56:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=511718"},"modified":"2020-11-09T07:56:47","modified_gmt":"2020-11-09T06:56:47","slug":"val-pennavaire-il-granaio-di-albenga-in-cui-si-respira-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/val-pennavaire-il-granaio-di-albenga-in-cui-si-respira-la-storia\/","title":{"rendered":"Val Pennavaire, il &#8220;granaio&#8221; di Albenga in cui si respira la storia"},"content":{"rendered":"<p>La valle \u00e8 stretta, dominata dal Castellermo, montagna sacra, considerata dal Sapiens nostro antenato come territorio di caccia (nelle sue grotte venivano portati i cervi e i cinghiali catturati, per lavorarli e stoccarli, nelle nevaire, buche colme di neve, per sfamare man mano le trib\u00f9 liguri che vivevano nella piana), con il Pennavaire, torrente stretto ed impetuoso, capace di muovere, sin dall\u2019antichit\u00e0, le ruote di mulini e frantoi. Era, la Val Pennavaire, il \u201cgranaio\u201d di Albenga: si narra di un settecentesco mugnaio che sfam\u00f2 la citt\u00e0 in epoca di carestia e, per questo, fu nominato Nobil Homo dalle autorit\u00e0 comunali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_16\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_16\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_16').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_16\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ma la storia, quella fatta di casate, ma anche e soprattutto del lavoro dell\u2019uomo, la si respira ovunque in questa valle, la si vede nel paesaggio disegnato dei muretti a secco, nel bosco addomesticato per fare spazio agli alberi da legna e nell\u2019Albero, il castagno, padre capace di sfamare generazioni di liguri di montagna. La si legge, e fa un certo effetto, anche nel legno che ci accoglie \u201cAntico frantoio da olive costruito dai marchesi Del Carretto nei primi anni del \u2018600\u201d, frantoi che oggi porta il nome di Armando Garello che lo acquist\u00f2 nei primi Anni \u201950, credendo e investendo nell\u2019agricoltura, eroica, dell\u2019entroterra.<\/p>\n<p>Armando Garello oggi ha 95 anni, ma ogni giorno lo trascorre in azienda, affiancato dal figlio Mauro e dalla nuora. L\u2019antica mola in pietra non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, rimane una \u201cscalpellatura\u201d in una volta, e la pressa in legno, diventata cimelio. La forza del Pennavaire non muove pi\u00f9 le ruote, il frantoio \u00e8 moderno, efficiente. In questi giorni lavora a pieno ritmo. \u201cAbbiamo circa 8 mila piante di olivo tra oliveti in propriet\u00e0 e in affitto, Si sono raccolte per prime le olive degli oliveti di Albenga e Cisano sul Neva, e via via stiamo salendo\u201d, racconta Mauro. Si frangono le olive aziendali e quelle per conto terzi, il prodotto \u00e8 un olio di grande qualit\u00e0, esportato e conosciuto in tutta Europa, non solo in Liguria. Il laboratorio all\u2019interno del frantoio produce una serie di eccellenze come le zucchine trombetta sott\u2019olio, i pomodori secchi, sempre sott\u2019olio, conserve da abbinare ai formaggi, a cominciare da quella di peperoncini. Verdura dell\u2019azienda agricola, ovviamente.<\/p>\n<p>Frantoio antico, si diceva, ma non solo frantoio. Garello, infatti, significa anche vino, dodicimila bottiglie circa, divise tra pigato, vermentino, rossese e ormeasco, prodotti con vigne, di propriet\u00e0 e in affitto, sparse tra Albenga, Cisano sul Neva, Valle Arroscia. Una visita in frantoio (si organizzano anche degustazioni, e da qualche tempo \u00e8 attivo anche un agriturismo proprio sopra il frantoio) \u00e8 di certo un viaggio nella storia e nella tradizione, ma anche nel gusto. Non poco di questi tempi!<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa e Stefano, per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-511718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=511718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511718\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=511718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=511718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=511718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}