{"id":511261,"date":"2020-11-02T14:09:53","date_gmt":"2020-11-02T13:09:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=511261"},"modified":"2020-11-04T13:50:57","modified_gmt":"2020-11-04T12:50:57","slug":"spacciano-portandosi-dietro-i-figli-la-droga-nascosta-nei-giocattoli-arrestati-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/11\/spacciano-portandosi-dietro-i-figli-la-droga-nascosta-nei-giocattoli-arrestati-dalla-polizia\/","title":{"rendered":"Spacciano portandosi dietro i figli, la droga nascosta nei giocattoli: arrestati dalla Polizia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ricevevano i loro clienti anche nel parcheggio dell\u2019ospedale San Paolo e, per non destare sospetti, quando effettuavano le \u201ctransazioni\u201d si portavano dietro i figli minorenni: e proprio tra i giocattoli dei ragazzini \u00e8 stata trovata parte della droga sequestrata al sodalizio criminale sgominato dalla Squadra Mobile della Questura di Savona, che questa mattina ha dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere e uno ai domiciliari) ed ha denunciato a piede libero altre due persone (le quali hanno l\u2019obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_374\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_374\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In carcere sono finiti i fratelli Mema, cio\u00e8 Dashamir (classe 1989, incensurato) Muharrem (classe 1984) e Ylli (classe 1972), tutti di origine albanese; \u00e8 invece ai domiciliari un italiano, dipendente di una societ\u00e0 di riparazioni di ascensori, gi\u00e0 arrestato a gennaio di quest\u2019anno perch\u00e9 sorpreso in possesso di ben tre chili di hashish.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-22212756\" class=\"video-player\" title=\"video player\" src=\"https:\/\/view.vzaar.com\/22212756\/player\" name=\"vzvd-22212756\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 iniziata ad agosto dell\u2019anno scorso, quando i poliziotti della Questura di Savona hanno sequestrato 30 grammi di cocaina ad un commerciante genovese. Da questo sequestro \u00e8 iniziata tutta l\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha consentito di ricostruire le modalit\u00e0 di spaccio e poi la rete del gruppo criminale, composto da circa una settantina di persone.<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato dagli uomini della Squadra Mobile coordinati dalla dirigente Rosalba Garello, i clienti non erano principalmente consumatori, ma spacciatori a loro volta. Il \u201cgiro\u201d era piuttosto grosso e prevedeva cessioni di almeno un etto di coca purissima (che poi veniva tagliata) alla volta e comunque dosi mai inferiori ai 20\/30 grammi. In totale era previsto lo smercio di almeno un chilo di cocaina al mese, senza contare le cessioni di marijuana e hashish.<\/p>\n<p>I tre fratelli erano molto prudenti ed erano soliti ricevere i clienti in casa o nelle immediate vicinanze. Una volta incontrato il loro acquirente, i tre salivano in auto, dove avveniva la vera e propria cessione. Temendo di essere monitorati, il luogo di incontro cambiava con grande frequenza: lo spaccio avveniva prevalentemente nella zona delle Fornaci, del \u201ccampetto\u201d di via Collodi o nei pressi della chiesa di San Michele o a ridosso del supermercato Lidl di via Nizza.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, sviluppatasi tra gennaio e marzo 2020, ha portato a sei arresti e al sequestro di 16 chili di hashish, un chilo e 300 grammi di marijuana, un etto di cocaina e 55 mila euro in contanti. A dare supporto agli agenti savonesi c\u2019erano anche due cani del nucleo cinofilo di Genova, Leo (antiesplosivo) e Nagut (antidroga).<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato dai poliziotti savonesi, le vendite avvenivano spesso in presenza di bambini minorenni, che i membri della \u201cbanda\u201d portavano con loro per non destare attenzioni indesiderate. E proprio tra i giocattoli dei bambini, o in un sacchetto di riso tenuto in cucina, veniva nascosta la droga. Elementi che testimoniano con quanta disinvoltura venisse portata avanti l\u2019attivit\u00e0 illegale.<\/p>\n<p>I principali clienti del gruppo sono stati arrestati negli ultimi mesi. Tra di loro figura il dipendente di un\u2019azienda di Albenga incaricata di gestire i parcheggi dell\u2019ospedale San Paolo di Savona e perci\u00f2 sovente le cessioni, sempre superiori all\u2019etto, avvenivano all\u2019interno dell\u2019ospedale. Un altro arrestato si rivolgeva ai fratelli albanesi principalmente per grosse partite di cocaina, ma il fermo ha consentito anche di individuare gli altri fornitori di hashish e marijuana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricevevano i loro clienti anche nel parcheggio dell&#8217;ospedale San Paolo<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[15778,65669,3630],"class_list":["post-511261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-questura-savona","tag-spaccio-di-stupefacenti","tag-squadra-mobile","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-rosalba-garello"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=511261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=511261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=511261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=511261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}