{"id":511058,"date":"2020-10-30T09:22:15","date_gmt":"2020-10-30T08:22:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=511058"},"modified":"2020-10-30T09:22:28","modified_gmt":"2020-10-30T08:22:28","slug":"il-porro-una-volta-vanto-di-albenga-oggi-sugli-scaffali-arriva-dallolanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/il-porro-una-volta-vanto-di-albenga-oggi-sugli-scaffali-arriva-dallolanda\/","title":{"rendered":"Il porro: una volta vanto di Albenga, oggi sugli scaffali arriva dall&#8217;Olanda"},"content":{"rendered":"<p>La sua storia \u00e8 antica, veniva gi\u00e0 mangiato dalle popolazioni celtiche, anche se la sua diffusione in Europa la si deve ai Romani. Di certo i porri, una Liliacea, parente stretta di agli e cipolle, in Liguria entrano prepotentemente sin dall\u2019antichit\u00e0, sia nella sua versione selvatica che in quella \u201caddomesticata\u201d, frutto di sapienziali ibridazioni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_341\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_341\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_341').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_341\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La dimostrazione della sua diffusione la si evince non solo dalle tante ricette che vedono il porro protagonista, ma anche dai tanti toponimi che hanno la parola \u201cporro\u201d o \u201cporri\u201d al suo interno, localit\u00e0 diffuse in tutta la Liguria, dalla Val Bormida alla Valle Arroscia, per non dire del cognome Porro, diffuso in tutto l\u2019areale ligure. Sono tra i protagonisti, nella versione selvatica, della Cucina Bianca delle Alpi Liguri, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Cosio d\u2019Arroscia e via dicendo, dove vengono utilizzati soprattutto per il ripieno di tortini (le raviore di Montegrosso, ad esempio, dove vengono mescolati ad altre erbe selvatiche), ma anche, con panna e funghi secchi, per condire una pasta semplice, fatta con farina e acqua, chiamata sugelli, sciancui, strappa e caccia l\u00e0 a seconda delle zone, tutte alpine.<\/p>\n<p>Il gusto del porro selvatico \u00e8 un mix tra aglio e cipolla, forte, deciso e allo stesso tempo dolciastro. Impossibile non innamorarsene! Il porro che si trova in vendita abitualmente, invece, ha un sapore pi\u00f9 delicato, a seconda delle variet\u00e0. Una delle variet\u00e0 pi\u00f9 ricercate \u00e8 quella della Riviera, pi\u00f9 lungo nelle parte bianca (quella maggiormente utilizzata), di lunga conservazione. Un tempo, sino ad una quarantina di anni or sono, era uno dei vanti dell\u2019agricoltura di Albenga, oggi se ne produce sempre di meno per via degli alti costi di produzione e sugli scaffali arriva la produzione olandese. Un peccato!<\/p>\n<p>Lo si usa nel minestrone alla ligure, per zuppe e, soprattutto, in una deliziosa torta abbinato a riso e funghi. Il suo sapore delicato fa si che venga abbinato anche a piatti di pesce e quindi il suo abbinamento enologico \u00e8, giocoforza, con un bianco, un pigato di qualche anno pu\u00f2 tenere testa al gusto complesso di un piatto con il porro protagonista.<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa e Stefano, per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-511058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=511058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/511058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=511058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=511058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=511058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}