{"id":510956,"date":"2020-10-28T17:32:30","date_gmt":"2020-10-28T16:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510956"},"modified":"2020-10-28T17:32:30","modified_gmt":"2020-10-28T16:32:30","slug":"estrazione-titanio-sul-beigua-verdi-operazione-folle-e-dalla-regione-ancora-nessuna-risposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/estrazione-titanio-sul-beigua-verdi-operazione-folle-e-dalla-regione-ancora-nessuna-risposta\/","title":{"rendered":"Estrazione titanio sul Beigua, Verdi: &#8220;Operazione folle e dalla Regione ancora nessuna risposta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Varazze<\/strong>. \u201cNelle scorse settimane Federparchi, Legambiente, WWF e Italia Nostra hanno protestato per l\u2019ulteriore richiesta di prospezioni geologiche nel Parco del Beigua, finalizzate all\u2019<strong>estrazione di minerali di titanio su un\u2019area di 450 ettari a cavallo tra i Comuni di Urbe e Sassello<\/strong>, ma dagli uffici della <strong>Regione Liguria non \u00e8 giunta alcuna risposta<\/strong> e il prolungato silenzio diventa ora preoccupante\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_789\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_789\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dirlo \u00e8\u00a0Gabriello Castellazzi, portavoce dei <strong>Verdi della provincia di Savona<\/strong>, che specifica: \u201cE\u2019 dal 1974 che viene riproposto il problema dell\u2019estrazione del titanio (sotto forma di rutilo TiO2), nell\u2019area del Beigua, in seguito alle rinnovate richieste di concessioni per prospezioni da parte del CET (Compagnia Europea per il Titanio) finalizzate alla sua precisa quantificazione. Una prima concessione mineraria del 1976 venne fortunatamente bloccata dopo pochi mesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDiverse notizie (spesso incomplete) riguardano le tecniche di sfruttamento dell\u2019ipotetica miniera, tra le quali si indica addirittura la possibile realizzazione di un \u2018tunnel sotterraneo\u2019 fino al porto di Genova \u2013 aggiunge Castellazzi \u2013 <strong>Opera che sotto il profilo realizzativo \u00e8 da considerarsi<\/strong> <strong>folle<\/strong> sia per l\u2019impatto su di un delicato ecosistema, sia per l\u2019orografia dell\u2019ipotetico percorso. La roccia presente al Beigua, che contiene il titanio, \u00e8 una eclogite (roccia tenacissima sulla quale il martello rimbalza) che ne contiene poco pi\u00f9 del 5%: il processo per la frantumazione e l\u2019arricchimento comprende impianti complessi che richiedono enormi quantit\u00e0 di energia elettrica e acqua. Siamo ormai tutti consapevoli della pericolosit\u00e0 dei fanghi residui (il 95% della roccia estratta) poich\u00e8 contengono amianto e dovranno essere stoccati nell\u2019area di Pianpaludo se il processo venisse effettuato in situ\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Il titanio si trova in diverse parti del mondo<\/strong> (\u00e8 il quinto elemento pi\u00f9 abbondante della crosta terrestre) <strong>e la disponibilit\u00e0 di minerali in esso contenuto \u00e8 ampia<\/strong> \u2013 approfondisce il leader dei Verdi \u2013 Secondo dati recenti le produzioni sarebbero: Cina (100.000 ton\/anno), Russia (45.000), Giappone(40.000), Ucraina(10.000), India. In Australia il \u2018rutilo\u2019 viene addirittura estratto da materiale sabbioso spostato in superfice con enormi ruspe\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl titanio ha una eccellente resistenza alla corrosione ed \u00e8 utilizzato per produrre pigmenti bianchi, schermi antifumo, e altro. In lega con altri elementi (ferro, alluminio, ad esempio) <strong>viene usato per realizzare componenti <\/strong>leggeri<strong> di veicoli spaziali, motori a reazione, impianti medici <\/strong>(protesi articolari, dentali, ecc.),<strong> telefoni cellulari e gioielli,<\/strong> per citarne alcuni \u2013 fa sapere Castellazzi \u2013\u00a0In Italia non ci sono industrie per lavorare il \u2018rutilo\u2019 perch\u00e8 non disponiamo delle enormi quantit\u00e0 di energia elettrica necessaria per la separazione del titanio (processo Kroll). Ci costerebbero troppo ed \u00e8 <strong>assurdo pensare ad un impianto devastante all\u2019interno del parco naturale del Beigua<\/strong>. L\u2019impresa pi\u00f9 vicina per la lavorazione del \u2018rutilo\u2019 potrebbe essere la societ\u00e0 Du Pont, la prima societ\u00e0 interessata all\u2019estrazione, che trovandosi per\u00f2 in Francia avrebbe ovviamente tutti gli utili (circa 600 miliardi di euro) a fronte di royalities della concessione di circa 500 milioni di euro all\u2019anno (ma per quanti anni?)\u201d riflette Gabriello Castellazzi dal gruppo proambiente.<\/p>\n<p>Poi conclude: \u201cAl termine dell\u2019operazione, se gli impianti si realizzassero a Sassello, in Liguria rimarrebbe una parte di territorio distrutto ed il tessuto economico definitivamente compromesso; o con gli scarti di produzione(e senza un euro) se il minerale venisse trasportato fuori dall\u2019Italia(ma con quale viabilit\u00e0?). Un dato sarebbe invece da considerare:<strong> la possibilit\u00e0 di realizzare in Liguria un impianto per il riciclo del titanio, portando lavoro in ambito di green economy<\/strong>. I rottami contenenti titanio possono essere facilmente lavorati per la separazione del prezioso metallo e il suo <strong>recupero \u00e8 addirittura del 95%<\/strong>. E\u2019 su questi argomenti che i Verdi savonesi auspicano una seria valutazione e una definitiva presa di posizione della Regione Liguria, interrompendo il preoccupante silenzio che lascia spazio alle \u2018voci incontrollate\u2019 di chi vuole una miniera nel Geoparco del Beigua\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federparchi, Legambiente, WWF e Italia Nostra hanno protestato per l&#8217;ulteriore richiesta di prospezioni geologiche nel Parco del Beigua<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[116398,499],"class_list":["post-510956","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-titanio-beigua","tag-verdi","post_cat_citta-varazze","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510956\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}