{"id":510927,"date":"2020-10-28T14:07:35","date_gmt":"2020-10-28T13:07:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510927"},"modified":"2020-10-28T14:07:35","modified_gmt":"2020-10-28T13:07:35","slug":"coronavirus-lettera-aperta-di-un-gruppo-di-positivi-lasl2-ci-ha-abbandonati-a-noi-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/coronavirus-lettera-aperta-di-un-gruppo-di-positivi-lasl2-ci-ha-abbandonati-a-noi-stessi\/","title":{"rendered":"Coronavirus, lettera aperta di un gruppo di positivi: &#8220;L&#8217;Asl2 ci ha abbandonati a noi stessi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia<\/strong>. \u201cSi fa appello al senso civico delle persone, al rispetto delle regole per evitare il dilagare del contagio, ma \u00e8 necessario che chi ha i mezzi per arginare la pandemia li usi in modo corretto. Se quando c\u2019\u00e8 pericolo di contagio questo non viene immediatamente segnalato e non si attivano subito tutti i protocolli, come si pu\u00f2 pensare di contenerlo?\u201d. A chiederselo \u00e8 un gruppo di persone, risultate positive al coronavirus, che nel segnalare il loro status e nel chiedere l\u2019attivazione dei protocolli elaborati dal Sistema Sanitario Nazionale e Ligure hanno dovuto fare i conti con tutta una serie di difficolt\u00e0 e lungaggini. Problemi che li hanno portati a sentirsi \u201cabbandonati\u201d dall\u2019Asl2 savonese e a definirsi \u201cin quarantena per sentito dire, visto che da nessuna parte siamo stati segnalati\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_649\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_649\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il gruppo ha raccontato la propria esperienza in una lettera aperta dalla quale emergono il timore per la propria salute e la paura di essere potenziale fonte di pericolo per quella degli altri, l\u2019amarezza per non trovare (da parte di chi dovrebbe garantirla) assistenza in un momento di bisogno e infine rabbia per non riuscire a \u201cfare ci\u00f2 che bisogna fare\u201d.<\/p>\n<p>Di seguito, il testo della lettera.<\/p>\n<blockquote><p>Siamo famiglie di persone positivi che, per sentito dire sono in quarantena, visto che da nessuna parte siamo stati segnalati.<br>\nDopo la telefonata di rito che giunge dall\u2019asl2 con la quale ti informano della positivit\u00e0 e dell\u2019obbligo dei conviventi di rimanere in casa, vieni lasciato da solo senza sapere cosa devi fare, come devi comportarti, se e quando anche tu contatto diretto di un positivo convivente sarai sottoposto a tampone e da quando e per quanto tempo durer\u00e0 la quarantena. Tutto lasciato in balia delle onde, senza una garanzia, una comunicazione scritta che permetta, soprattutto per chi lavora, di poter giustificare le assenze in determinanti contesti lavorativi.<br>\nAvere poi la certificazione di positivit\u00e0 anche solo via mail \u00e8 un sogno irrealizzabile, per non parlare della possibilit\u00e0 di poter chiamare il numero di emergenza Covid Asl2 per avere notizie, comunicare lo stato di salute dei malati o dei reclusi in casa: \u00e8 un miraggio perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 modo di farsi rispondere.<br>\nCi sono persone isolate in casa, anziane, con problemi di salute che restano da sole, perch\u00e9 i figli sono positivi e non possono accudirli, e che nessuno sostiene in alcun modo.<br>\nSono quella classe debole che dovrebbe essere protetta, curata, che dovrebbe sapere per prima se ha contratto il virus, ed invece viene dimenticata a casa.<br>\nE si continua a chiamare il numero dedicato senza avere alcuna risposta, con una media di attesa di circa un\u2019ora e mezza, trascorsa la quale uno perde le speranze e chiude la comunicazione.<br>\nC\u2019\u00e8 il caso di una maestra che ha la figlia positiva e che vorrebbe riuscire a contattare l\u2019asl per sollecitare la chiusura della classe della figlia positiva, e della quale la scuola non \u00e8 stata tempestivamente e ufficialmente informata dopo giorni, e la classe, prima della comunicazione formale, ha continuato come nulla fosse ad andare a scuola con un pericolo elevatissimo di contagiare tante persone.<br>\nE c\u2019\u00e8 la stessa maestra preoccupata per i suoi alunni che ha necessit\u00e0 di fare subito il tampone per evitare contagi nella sua scuola, ma che non viene ascoltata subito, ma dopo giorni, e che ancora attende l\u2019esito del tampone e spera che la scuola in caso di positivit\u00e0 venga subito informata per evitare che il contagio dilaghi.<br>\nE ci sono i lavoratori autonomi, conviventi di positivi che non sanno se sono positivi e che non sanno quando verranno sottoposti a tampone e per quanto tempo dovranno rimanere reclusi. Queste persone ogni giorno che passa perdono lavoro, perdono la possibilit\u00e0 di guadagnare e mantenere la famiglia.<br>\nPer loro anche un giorno di quarantena in pi\u00f9 non necessaria equivale ad una perdita considerevole di lavoro.<br>\nE se qualcuno dice che siamo in uno stato di emergenza \u00e8 d\u2019obbligo rispondere che l\u2019emergenza si conosceva gi\u00e0 da molto tempo, che si poteva fare sicuramente qualcosa e che nelle altre asl, come in altre regioni tutto questo non accade, e che purtroppo o per fortuna le elezioni sono avvenute prima del dramma.<br>\nE chi potrebbe vigilare, invece di perdere tempo a giocare a chi fa pi\u00f9 manifesti di ringraziamento, cominciasse realmente ad occuparsi anche di chi ormai \u00e8 contagiato o suppone di esserlo, e delle difficolt\u00e0 che questo comporta.<br>\nSi fa appello al senso civico delle persone, al rispetto delle regole per evitare il dilagare del contagio, ma \u00e8 necessario che chi ha i mezzi per arginare la pandemia li usi in modo corretto. Se quando c\u2019\u00e8 pericolo di contagio questo non viene immediatamente segnalato e non si attivano subito tutti i protocolli, come si pu\u00f2 pensare di contenerlo? E in molto casi questo sarebbe potuto essere evitato!!!!<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Si fa appello al senso civico delle persone, al rispetto delle regole, ma \u00e8 necessario che chi ha i mezzi per arginare la pandemia li usi in modo corretto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[8648,111891],"class_list":["post-510927","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-asl2-savonese","tag-coronavirus"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510927\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}