{"id":510620,"date":"2020-10-23T18:43:06","date_gmt":"2020-10-23T16:43:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510620"},"modified":"2020-10-23T20:13:26","modified_gmt":"2020-10-23T18:13:26","slug":"omaggio-alla-perla-nera-pele-una-preghiera-ed-una-canzone-per-i-suoi-meravigliosi-ottantanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/omaggio-alla-perla-nera-pele-una-preghiera-ed-una-canzone-per-i-suoi-meravigliosi-ottantanni\/","title":{"rendered":"Omaggio alla &#8220;perla nera&#8221; Pel\u00e8: una preghiera ed una canzone per i suoi meravigliosi ottant&#8217;anni"},"content":{"rendered":"<p>Per quelli della mia generazione la frase era diventata un cult e dai campetti di periferia, ai cortili, alle piazzette, agli oratori, durante le interminabili partite la si sentiva dire spesso, specie dopo una giocata strabiliante, un gol fantastico, un gesto tecnico eccezionale a met\u00e0 tra la bravura e la fortuna .\u201dMa sei mica Pel\u00e8?\u201d. Per noi un mito, unico. Poi verranno Maradona e per stare ai nostri\u00a0tempi moderni, Messi e Ronaldo. Sembra impossibile ma questo immenso giocatore simbolo, ridendo e scherzando, \u00e8 arrivato oggi a spegnere 80 candeline.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_69\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_69\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00abRingrazio Dio che mi ha fatto arrivare a questa et\u00e0, in salute e lucido\u00bb ha detto festeggiando per poi aggiungere: \u00abSpero che quando andr\u00f2 in cielo Dio mi riceva nella stessa maniera in cui tanta gente mi riceve qui sulla terra, per via del nostro amato calcio\u00bb. Edson Arantes do Nascimiento, meglio conosciuto come Pel\u00e8, alla pari del grande pugile Muhammad Al\u00ec (Cassius Clay), \u00e8 stato l\u2019atleta pi\u00f9 intervistato e fotografato al mondo. Conosciuto in ogni angolo della terra. Che con i piedi sia stato un portento della natura \u00e8 ormai cosa nota da oltre mezzo secolo, meno celebri invece sono le sue incursioni nel mondo della musica. Nella singolare veste di cantante c\u2019\u00e8 per\u00f2 finito in pi\u00f9 di un\u2019occasione, sempre pi\u00f9 per divertimento che per intraprendere una nuova professione artistica. Un\u2019attivit\u00e0 ripetuta anche in vista del suo compleanno, il 23 ottobre, con il brano \u201cAcredita no v\u00e9io\u201d, ovvero \u201cAscolta il vecchio\u201d.<\/p>\n<p>Come cantante, il numero 10 pi\u00f9 famoso del mondo, non vuole fare certo paragoni scomodi con le sue qualit\u00e0 calcistiche, precisando che si tratta di una passione che si porta dietro fin dalla giovent\u00f9, ammaliato dai ritmi brasileiri di samba e bossanova. Gi\u00e0 nel 1977 l\u2019asso della Sele\u00e7\u00e3o aveva pubblicato un singolo dall\u2019eloquente titolo \u201cMeu Mundo \u00c9 Uma Bola\u201d, con tanto di foto di copertina in compagnia di pallone e chitarra.La nuova \u201cAcredita no v\u00e9io\u201d in collaborazione con il duo messicano vincitore del Grammy Rodrigo y Gabriela \u00e8 in realt\u00e0 una rivisitazione di un brano composto nel 2005 dallo stesso Pel\u00e9 con il suo partner musicale abituale, il musicista e arrangiatore Ruria Duprat, noto ai pi\u00f9 per il suo lavoro con Diana Krall e Ron Carter. Una canzone che affonda in una memoria lontana, quando l\u2019asso brasiliano militava nel Santos. \u201cIl nostro allenatore diceva che le sconfitte erano sempre colpa dei giocatori\u201d, ha infatti ricordato il calciatore presentando il suo nuovo progetto, chiarendo poi un altro dettaglio: \u201cMa le vittorie erano figlie della macumba, la magia nera. Nella canzone scherzo su questa cosa: ovviamente con la macumba non si vince in ogni caso\u201d.<\/p>\n<p>Tornando alla sua straordinaria carriera \u00e8 tutt\u2019ora l\u2019unico ad aver vinto tre Mondiali di calcio (1958, 1962 e 1970)ed \u00e8 stato eletto dalla Fifa il migliore giocatore del secolo (scorso). Pel\u00e8, O Rey, 1281 reti in carriera (nessuno come lui), \u00e8 stato il calcio fatto persona. Il dualismo con Maradona? \u00abMi hanno paragonato prima a Di Stefano, poi con Sivori e infine con Diego. La verit\u00e0? Che loro tre insieme non fanno un Pel\u00e8\u2026\u00bb. O\u2019 Rey non si smentisce nemmeno stavolta. A dare sostanza alla sua provocazione il connazionale Altafini: \u00abPel\u00e9 unico e inimitabile, rinunciate ai paragoni con gli altri\u00bb.<\/p>\n<p>Dalla sua ultima gara ufficiale sono purtroppo trascorsi 43 anni ed il mio rammarico \u00e8 quello che i ricordi delle sue imprese siano sempre pi\u00f9 rari e che i suoi gol rimarranno probabilmente sconosciuti alle ultime generazioni. Nacque il 23 ottobre 1940 nell\u2019allora villaggio di Tres Coracoes, nello stato meridionale del Minas Gerais,\u00a0nel periodo in cui vi arriv\u00f2 per la prima volta la rete elettrica, motivo per cui venne chiamato Edson, in onore di Thomas Edison.<\/p>\n<p>La sua popolarit\u00e0 divenne immensa da quando gli fu concesso\u00a0di espatriare negli Stati Uniti per lanciare il calcio nordamericano con i New York Cosmos.Da l\u00ec divenne il volto pi\u00f9 amato del calcio: recit\u00f2 nel film\u00a0<b>Fuga per la vittoria<\/b>, diede nome al primo videogioco ispirato a uno sportivo, divenne ambasciatore delle Nazioni Unite e dell\u2019UNESCO, ministro straordinario dello Sport brasiliano, ambasciatore della FIFA, volto commerciale di Volkswagen, Procter & Gamble, Banco Santander, Puma, Subway, Coca-Cola, Hublot e di un centinaio di aziende brasiliane. Per il settimanale americano Time \u00e8 stato fra le cento persone pi\u00f9 influenti del ventesimo secolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del Ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989],"class_list":["post-510620","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510620\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}