{"id":510539,"date":"2020-10-23T09:00:12","date_gmt":"2020-10-23T07:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510539"},"modified":"2020-10-23T09:00:12","modified_gmt":"2020-10-23T07:00:12","slug":"la-bottarga-prodotta-in-sicilia-sardegna-e-toscana-ma-dal-sapore-ligure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/la-bottarga-prodotta-in-sicilia-sardegna-e-toscana-ma-dal-sapore-ligure\/","title":{"rendered":"La bottarga: prodotta in Sicilia, Sardegna e Toscana, ma dal &#8220;sapore ligure&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Bottarga, bottarega, chiamatela come vi piace di pi\u00f9, ma alla fine \u00e8 la stessa antica cosa: l\u2019ovario del pesce femmina salato ed essiccato, un procedimento che, stando alle fonti, risale ai fenici. Non tutti i pesci femmina sono adatti a produrre (purtroppo per loro) questa prelibatezza, ma due in particolare sono stati elevati, nel corso dei secoli, ad eccellenze: il muggine (il cefalo, in lingua comune) e il tonno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 una eccellenza prodotta in Sicilia (provincia di Trapani, in primo luogo), Sardegna e Toscana. Cosa c\u2019entra, quindi, con il gusto ligustico? C\u2019entra, c\u2019entra. Per prima cosa perch\u00e8 le tonnare, siano quelle siciliane di Favignana, appartenuta ai genovesi Pallavicini, sia quelle di Carloforte, organizzate dai genovesi deportati da Tabarca, isola Tunisina un tempo colonizzata dai genovesi di Pegli, erano in mano ai mercanti genovesi che avevano il monopolio del tonno (e di molto altro) nei commerci mediterranei verso il nord Europa.<\/p>\n<p>La tecnica di produzione, come detto antica, \u00e8 teoricamente semplice: la sacca ovarica viene estratta dal pesce femmina e facendo attenzione a non romperla, \u00e8 lavata per eliminarne le impurit\u00e0 e poi sottoposta a salatura, pressatura e stagionatura. Un \u201csacchetto\u201d di cera d\u2019api ne garantiva la lunga conservazione anche bordo dei velieri. La bottarga di tonno ha un colore che varia dal rosa chiaro a quello scuro, mentre quella di muggine ha un colore ambrato. Anche le pezzature variano. La baffa di un tonno di oltre 100 chili pu\u00f2 superare il chilo di peso, mentre non superano i 400 grammi quelle di muggine.<\/p>\n<p>La bottarga (grande valore proteico), un tempo cibo quasi di scarto, andava ad arricchire, tagliata a fettine sottili, insalate (condijun in primo luogo), paste, semplicemente accompagnate da una galletta, un cibo popolare. Non oggi, con costi elevati. Si accompagna ad un bianco, vermentino o bianchetta, troppo impegnativo il pigato.<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa e Stefano, per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-510539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510539\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}