{"id":510444,"date":"2020-10-21T20:31:03","date_gmt":"2020-10-21T18:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510444"},"modified":"2020-10-21T20:47:50","modified_gmt":"2020-10-21T18:47:50","slug":"intervista-al-presidente-del-comitato-regionale-arbitri-vicinanza-concordare-con-meno-vincoli-nelle-designazioni-sinonimo-di-un-salto-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/intervista-al-presidente-del-comitato-regionale-arbitri-vicinanza-concordare-con-meno-vincoli-nelle-designazioni-sinonimo-di-un-salto-culturale\/","title":{"rendered":"Intervista al presidente del comitato regionale arbitri Vicinanza: &#8220;Concordare con meno vincoli nelle designazioni sinonimo di un salto culturale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quali sono le caratteristiche di un buon arbitro?\u00a0\u00c8 importante avere alle spalle un&#8217;esperienza da giocatore? Quali sono i criteri con i quali vengono designate le terne arbitrali e come vengono valutati gli arbitri? Il VAR, progresso o un abdicare all&#8217;accettazione dell&#8217;errore?<\/strong> Questi e non solo i temi di cui<strong> il presidente del comitato regionale arbitri Fabio Vicinanza<\/strong> ha discusso luned\u00ec sera nel corso del programma\u00a0\u2018<strong>t li so\u00ec cos\u2019a ra f\u00f2 ra Cair\u00e8is?, <\/strong>in diretta sulla pagina Facebook della\u00a0Asd Cairese.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Avere un&#8217;esperienza di campo sarebbe fondamentale<\/strong>. Tuttavia, qualche anno fa ho fatto un sondaggio dal quale \u00e8 emerso che <strong>circa il 75% dei ragazzi che arbitrano non ha mai giocato<\/strong>. E tra quelli che hanno esperienza di calcio giocato alcuni arrivano al massimo alla categoria allievi&#8221;. La domanda, posta dagli addetti stampa giallobl\u00f9, nasce dal fatto che domenica in occasione del match tra Cairese e Finale l&#8217;arbitro Romeo ha lasciato a tutti un&#8217;ottima impressione. &#8220;Romeo ad esempio &#8211; continua Vicinanza &#8211; ha giocato a buoni livelli e dunque si nota una certa lettura della gara. Detto questo, lavoriamo con chi abbiamo e invitiamo sempre i giovani arbitri a guardare pi\u00f9 partite possibili. <strong>Diventare arbitri implica studio e osservazione dei comportamenti di tanti direttori di gara. Poi, in Italia abbiamo un&#8217;ottima scuola e in Liguria c&#8217;\u00e8 un&#8217;ottima tradizione<\/strong>&#8220;. Infine, una nota simpatica: &#8220;Penso &#8211; conclude il discorso sul tema &#8211; che <strong>il carattere un po&#8217; chiuso e serioso di noi liguri, sebbene in fin dei conti abbiamo un cuore grande, sia perfetto per fare l&#8217;arbitro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Fabio Vicinanza identifica nella <strong>personalit\u00e0<\/strong> la caratteristica pi\u00f9 importante di un direttore di gara: &#8220;Cercare questa dote in ragazzi tra i 20 e i 25 anni non \u00e8 affatto facile cos\u00ec come non \u00e8 facile arbitrare le partite, dove l&#8217;arbitro \u00e8 un uomo solo contro tutti. Non vi sono arbitri maleducati, ma le reazioni forse eccessive sono forme di difesa quando manca un po&#8217; di esperienza. In Liguria, poi, soprattutto in determinate realt\u00e0 come nel genovese c&#8217;\u00e8 sempre un &#8216;mugugno&#8217; continuo e viene difficile mantenere la concentrazione. <strong>Aiutare l&#8217;arbitro contribuisce a far s\u00ec che sbagli di meno<\/strong>. Per spiccare il volo, <strong>un arbitro deve avere una gran voglia di arrivare abbinata a una ferrea applicazione&#8221;<\/strong>. Un commento anche sulla <strong>valutazione dei &#8220;fischietti&#8221;<\/strong>: &#8220;In primis &#8211; afferma &#8211; si valuta la difficolt\u00e0 della partita e l&#8217;equilibrio nel fischiare i falli, cosa a cui tengono molto i giocatori a cui d\u00e0 fastidio non capire il metro dell&#8217;arbitro. Valutiamo anche la gestione dei provvedimenti disciplinari, la parte atletica e l&#8217;aspetto comportamentale, ovvero la personalit\u00e0 che messa in mostra&#8221;.<\/p>\n<p>Talvolta, <strong>capita di vedere terne completamente genovesi dirigere gare tra savonesi e squadre del capoluogo regionale o viceversa, come accaduto in occasione della prima partita di campionato tra la Cairese e la Sestrese<\/strong>. &#8220;Questo \u00e8 stato un cambiamento che ho portato durante la mia presidenza &#8211; inizia Vicinanza &#8211; perch\u00e9 solo chi lo fa si pu\u00f2 rendere conto della difficolt\u00e0 di designare gli arbitri tenendo conto dei vincoli territoriali. Tante volte accadeva che per tenerne conto capitava di dover inviare arbitri meno bravi. Quindi mi sono chiesto se tutto ci\u00f2 avesse senso. <strong>Qualsiasi professionista fa bene per se stesso. E gli arbitri non fanno eccezione<\/strong>. Ad esempio, in Serie A l&#8217;unico vincolo \u00e8 provinciale. Il nostro unico filtro \u00e8 che l&#8217;arbitro non deve lavorare o vivere nella citt\u00e0 di una squadra. Per Genova, chiaramente, guardiamo al quartiere dove abitano o lavorano. <strong>Il tutto per poter sempre schierare &#8216;la miglior formazione possibile&#8217; e per una crescita culturale. L&#8217;arbitro lavora per se stesso e per far bene, indipendentemente dalle squadre che dirige<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Per fare l&#8217;arbitro ci vuole una sorta di vocazione. Anche in questo settore, come nel calcio, c&#8217;\u00e8 una crisi&#8221;, ammette Vicinanza, che poi aggiunge:\u00a0 &#8220;<strong>Tanti ragazzi mollano perch\u00e9 non riescono a sopportare la pressione che un mondo per certi aspetti violento come quello del calcio pone su di loro<\/strong>. <strong>Ho visto anche molti ragazzi alle prime armi piangere a fine partita<\/strong>. Sarebbe necessario che si provasse maggiormente a immedesimarsi negli arbitri. Quanto \u00e8 difficile anche solo arbitrare una partitella? Se non li aiutiamo, poi scappano. L<strong>e societ\u00e0 dovrebbero avere una cultura cos\u00ec ampia da poter individuare ragazzi al loro interno che non sono proprio dotati per giocare ma che per un certo modo di essere potrebbero essere adatti a fare gli arbitri<\/strong>. <strong>Arbitrare da un punto di vista dell&#8217;essere umano \u00e8 un&#8217;esperienza non indifferente perch\u00e9 abitua a decidere e a prendere delle responsabilit\u00e0&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>In conclusione, uno sguardo al calcio dei professionisti e alla novit\u00e0 recente ma ormai entrata a pieno titolo nelle nostra abitudini. <strong>Il VAR \u00e8 una sconfitta perch\u00e9 significa cercare di eliminare l&#8217;errore invece di accettarlo come parte integrante del gioco?<\/strong> &#8220;Confesso una battuta che faccio quando mi chiedono di gare di Serie A: &#8216;non guardo il calcio minore&#8217;. Penso che il calcio vero e le emozioni vere siano ormai quelle che si vivono nei campi di provincia dove il calcio \u00e8 pi\u00f9 autentico. <strong>Quanto \u00e8 brutto dopo un goal fare una mezza esultanza e guardarsi intorno per capire se lo rivedono? Il calcio \u00e8 bello perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 il fattore X dell&#8217;imprevisto<\/strong>. Purtroppo ormai questa innovazione c&#8217;\u00e8 e dobbiamo tenerla&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosi i temi toccati dal numero uno del CRA Liguria in occasione della diretta del luned\u00ec organizzata dalla Asd Cairese<\/p>\n","protected":false},"author":19664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,134,32],"tags":[95481],"class_list":["post-510444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-rank","category-sport","tag-cra-liguria","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-fabio-vicinanza"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510444\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}