{"id":510264,"date":"2020-10-20T09:15:59","date_gmt":"2020-10-20T07:15:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510264"},"modified":"2020-10-20T09:15:59","modified_gmt":"2020-10-20T07:15:59","slug":"rifiuta-di-sposare-uno-straniero-irregolare-tentano-di-ucciderla-con-una-overdose-7-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/rifiuta-di-sposare-uno-straniero-irregolare-tentano-di-ucciderla-con-una-overdose-7-arresti\/","title":{"rendered":"Rifiuta di sposare uno straniero irregolare, tentano di ucciderla con una overdose: 7 arresti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> L\u2019avevano convinta a sposare un marocchino irregolare, cos\u00ec da renderne legale la presenza in Italia. Un \u201caccordo\u201d che le avrebbe fruttato 5000 euro. Poi, quando ha iniziato ad avere i primi dubbi, hanno deciso di costringerla. Infine, di fronte al suo rifiuto definitivo, la decisione di <strong>\u201cpunirla\u201d tentando di ucciderla con una overdose<\/strong> di alcool e droghe.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_202\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_202\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ha contorni davvero inquietanti quanto accaduto da febbraio a maggio nei comuni del comprensorio ingauno e alassino. Una vicenda che si \u00e8 conclusa ieri grazie ai carabinieri della Stazione di Alassio che, coadiuvati nelle fasi procedurali ed esecutive dalla dipendente Sezione Operativa, hanno <strong>arrestato ieri mattina 7 persone<\/strong>. Sei di loro si trovano ora in carcere e una ai domiciliari. Sono <strong>accusate a vario titolo di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina, spaccio di sostanze stupefacenti, tentata estorsione, violenza privata<\/strong> nonch\u00e8 violazione del provvedimento di quarantena obbligatoria per l\u2019emergenza sanitaria del Covid-19.<\/p>\n<p>L\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Savona, \u00e8 arrivata al termine di una indagine durata alcuni mesi. A dare il via un <strong>finto matrimonio<\/strong> che si sarebbe dovuto celebrare, nello scorso mese di marzo, <strong>tra una ragazza italiana ed un cittadino marocchino irregolare<\/strong>, allo scopo di regolarizzare la sua posizione giuridica sul territorio italiano, <strong>pagando 5000 euro<\/strong> di cui 2000 gi\u00e0 versati come anticipo. Lo scoppio della pandemia e altre criticit\u00e0 emerse nelle trattative tra gli sposi hanno fatto <strong>fallire l\u2019accordo<\/strong> negoziale e, di conseguenza, il matrimonio. E l\u00ec sono <strong>scattate le ritorsioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini condotte dai militari alassini, asseverate da molteplici riscontri indiziari, hanno consentito di far emergere uno spaccato criminale nel quale, gi\u00e0 dalle prime fasi negoziali del matrimonio, erano coinvolti altri soggetti responsabili di diversi reati: spaccio di sostanze stupefacenti, <strong>tentata estorsione nei confronti della \u201cpromessa sposa\u201d<\/strong> al fine di coartare la sua volont\u00e0, e soprattutto <strong>tentato omicidio<\/strong>. Un proposito messo in atto con <strong>abuso di alcool e droghe, causandone l\u2019overdose<\/strong>\u00a0 come ritorsione per essere venuta meno all\u2019accordo.<\/p>\n<p>Al vaglio degli inquirenti anche un <strong>presunto giro di prostituzione<\/strong> i cui contorni, molto nebulosi, sono tuttora sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri della Stazione di Alassio, impegnati a definire eventuali profili di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>All\u2019operazione hanno preso parte tutte le Stazioni dipendenti della Compagnia di Alassio e quelle della Compagnia di Albenga, il dipendente nucleo operativo e radiomobile, gli elicotteristi del 15 NEC che dall\u2019alto hanno fornito supporto aereo e il nucleo cinofili con i cani antidroga Cico, Facolo e Grognar.<\/p>\n<p>Maggiori dettagli saranno resi noti oggi alle ore 11.30 nel corso di una conferenza stampa presso la sede dei carabinieri di Alassio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indagine dei carabinieri di Alassio: la ragazza si era tirata indietro dopo aver in un primo tempo accettato 5000 euro<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[30245],"class_list":["post-510264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri-alassio","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510264\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}