{"id":510101,"date":"2020-10-18T14:00:57","date_gmt":"2020-10-18T12:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510101"},"modified":"2020-10-18T11:06:35","modified_gmt":"2020-10-18T09:06:35","slug":"la-borsa-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/la-borsa-delle-donne\/","title":{"rendered":"La borsa delle donne"},"content":{"rendered":"<p>Racconta una storia, un frammento, un periodo o una vita intera: la borsa delle donne rappresenta il nostro universo pi\u00f9 intimo, quello a cui nessuno, tranne noi, dovremmo avere accesso.<br>\n\u00c8 la fotografia della nostra quotidianit\u00e0, che si evolve con il tempo. E con il tempo cambiano le forme delle borse a cui ci appassioniamo.<br>\nComplicate come siamo, non basta una sola borsa per raccontare di noi. Ce ne vogliono tante, tantissime: pi\u00f9 piccole, pi\u00f9 grandi, per il giorno, per la sera, per l\u2019ufficio, per passeggiare \u2026 l\u2019elenco potrebbe essere infinitamente lungo.<br>\nPensando alle mie borse, penso alle fasi della mia vita.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_106\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_106\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Da ragazzina ricordo uno zaino in particolare. Era un Mandarina Duck color azzurro intenso. All\u2019interno non poteva mai mancare il diario segreto, che non lasciavo mai incustodito.<br>\nSuccessivamente, quando ero gi\u00e0 over 18, sono passata al bauletto e il diario segreto aveva lasciato il posto alla pochette con i trucchi, in caso di sbavature o piccoli ritocchi.<\/p>\n<p>Il cambio netto si \u00e8 verificato quando sono diventata mamma.<br>\nRicordo che il giorno del parto sono arrivata in ospedale con la valigia e una micro borsina con portafogli, fazzoletti e rossetto. L\u2019infermiera che mi stava accompagnando nella stanza mi chiese sbigottita se quella fosse la mia borsa, e io risposi candidamente di s\u00ec. Scoppi\u00f2 in una risata e mi disse \u201cspero di vederti tra dieci giorni: vediamo se avrai la stessa borsa!\u201d<br>\nOvviamente, tornata a casa con mio figlio, la borsa cambi\u00f2 nettamente dimensioni e contenuto. Da quel momento comprai solo borse XL e il contenuto rappresentava un altro mondo, un\u2019altra vita: ciucci, almeno due, pannolino per un cambio di emergenza, biberon con acqua, salviettine e tutte quelle piccole cose ti possono servire o ti danno sicurezza quando sei una mamma in erba.<br>\nMan mano che mio figlio cresceva, il contenuto della mia borsa cambiava, passando dai crackers sbriciolati, ai cioccolatini sciolti, ma anche i meravigliosi piccoli biglietti con disegni di bimbo che mi accompagnavano durante la giornata in ufficio. Ma il rossetto non \u00e8 mai mancato.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ogni borsa segue le fasi della nostra vita, custodisce ricordi affettuosi e rispecchia un po\u2019 la nostra anima e anche le nostre convinzioni etiche.<br>\nCi\u00f2 che contiene \u00e8 estremamente importante per noi, ma anche la borsa in s\u00e9 deve piacerci, deve rispettare il nostro stile di vita e la nostra immagine. E spesso ce ne piacciono tante e ne compriamo tantissime, perch\u00e9 l\u2019ultima che vediamo \u00e8 proprio quella di cui il nostro guardaroba ha bisogno e non possiamo assolutamente farne a meno.<br>\nFacendo i miei giri nel savonese ne ho individuato tre che mi piacciono in modo particolare, perch\u00e9 si adattano molto bene a differenti outfit e situazioni di utilizzo. I loro marchi celano delle belle storie, che parlano di passione, talento e impegno.<\/p>\n<p>Mi piace molto la stampa animalier, che trovo molto versatile sia nell\u2019abbigliamento che negli accessori, quasi come fosse un colore.<br>\nLa borsa a spalla Olympia di Gianni Chiarini \u00e8 realizzata in morbida pelle, arricchita da una patta in cavallino con stampa animalier. Ha una linea classica, ma allo stesso tempo estremamente attuale, in accordo con lo stile Gianni Chiarini, che incarna un ideale di eleganza raffinata e di ampio respiro.<br>\nQuesto brand \u00e8 nato alla fine degli anni \u201990, dal suo desiderio di trasformare un\u2019attivit\u00e0 commerciale di borse artigianali in un marchio cosmopolita.<br>\nGrazie ai materiali pregiati e alla manualit\u00e0 artigiana, realizza articoli di pelletteria unici, raffinati e facili da indossare, cos\u00ec si \u00e8 affermato in Italia e nel mondo come sinonimo di eleganza e praticit\u00e0.<\/p>\n<p>De LAMILANESA vi ho gi\u00e0 parlato la scorsa primavera e, siccome adoro tutte le sue borse, non posso non riprendere l\u2019argomento.<br>\nIl marchio \u00e8 nato nel 2018 nel quartiere le 5Vie di Milano, dove Cinzia Macchi disegna e realizza le sue borse con tessuti naturali e di recupero.<br>\nOgni sua collezione viene affiancata da un progetto benefico, come Fare Per Bene Onlus, che sostiene le donne vittime di violenza e abusi.<br>\nInoltre, LAMILANESA utilizza fibre riciclate che offrono fino al 90% di recupero di sostanze tossiche, un recupero del 60% del consumo di energia e fino al 40% di emissioni ridotte.<br>\nDella nuova collezione A\/I , mi piace moltissimo Vanity, realizzata in cotone e seta. Per me, \u00e8 una borsa passepartout che sta bene praticamente con tutto.<br>\nPer i look un po\u2019 pi\u00f9 rock o, per stupire, in abbinamento a un tacco 12, la borsa in versione Mini Old bianca di B. FLORENCE.<br>\nIl marchio, fondato dall\u2019artista e designer Gianluca Bresci, \u00e8 nato nel 2009 dall\u2019idea di creare uno stile di borse unico.<br>\nL\u2019artista sceglie e studia di volta in volta l\u2019incontro di materiali, colori e forme seguendo il suo senso creativo e il suo estro, che lo portano alla creazione di articoli molto originali, utilizzando esclusivamente materiali made in Italy.<\/p>\n<p>Un brand che accomuna passato e futuro, modellistica r\u00e9tro con stile industrial.<br>\nLa borsa delle donne continuer\u00e0 a custodire storie e quella di ognuno di noi merita sicuramente uno scrigno unico, che possa accogliere la nostra personalit\u00e0, la nostra vita.<br>\n#ilbellocisalver\u00e0<\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\"><b>Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/b><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":18248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[93263],"class_list":["post-510101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-stile-savonese","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510101\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}