{"id":510030,"date":"2020-10-16T23:00:02","date_gmt":"2020-10-16T21:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=510030"},"modified":"2020-10-17T07:58:36","modified_gmt":"2020-10-17T05:58:36","slug":"coronavirus-toti-cresce-il-numero-degli-ospedalizzati-ma-le-terapie-intensive-sono-occupate-al-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/coronavirus-toti-cresce-il-numero-degli-ospedalizzati-ma-le-terapie-intensive-sono-occupate-al-10\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Toti: &#8220;Cresce il numero degli ospedalizzati, ma le terapie intensive sono occupate al 10%&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>.\u00a0\u201cIn Liguria le terapie intensive possono arrivare a 250, come previsto in caso di emergenza. Oggi siamo a un\u2019occupazione del 10 per cento del nostro potenziale, il tetto a espanderci oltre \u00e8 dato molto pi\u00f9 dalla specializzazione e dal numero del personale che non dai materiali oggi reperibili: le intensive vengono attivate di volta in volta quando serve, aumentandole con anticipo prudenziale\u201d. Lo ha detto il presidente della Regione Giovanni Toti nel corso del punto stampa di aggiornamento quotidiano sull\u2019epidemia da Coronavirus.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_549\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_549\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cHo sentito anche oggi diversi governatori e il ministro Speranza \u2013 ha proseguito \u2013 siamo tutti attenti e preoccupati per il progresso dell\u2019epidemia e per l\u2019andamento dei ricoveri di media e bassa intensit\u00e0 che, se dovessero crescere ancora con questo ritmo, ci costringerebbero ad aumentare molto i posti letto, cosa che naturalmente cerchiamo di contenere il pi\u00f9 possibile per lasciare agli ospedali anche le altre funzioni. \u00c8 possibile che nei prossimi giorni si decidano ulteriori misure, soprattutto nelle zone pi\u00f9 colpite: per ora sono solo ipotesi per le quali occorrer\u00e0 raccogliere i pareri medici e trovare un accordo con il Governo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi quindici giorni a Genova c\u2019\u00e8 stato un netto incremento dell\u2019incidenza giornaliera \u2013 ha detto Filippo Ansaldi, responsabile prevenzione di Alisa \u2013 che pesa molto sull\u2019aumento dell\u2019incidenza nel territorio regionale. A Spezia il cluster che ha caratterizzato il mese di settembre \u00e8 stato controllato e oggi l\u2019incidenza \u00e8 nei limiti di quanto atteso in base al trend regionale; a Imperia i nuovi casi sono inferiori alla media regionale. Savona, che \u00e8 stata per lungo tempo al di sotto della linea di attenzione, registra oggi un picco riconducibile a un cluster in rsa che \u00e8 tuttavia limitato a quella sola comunit\u00e0. Il numero di posti letto in media intensit\u00e0 in tutta la regione \u00e8 stato contenuto fino a due settimane fa; poi \u00e8 cominciato un progressivo aumento e oggi stiamo salendo con un indice Rt di 1,3: crescita di tipo esponenziale, seppure rallentato dall\u2019attivit\u00e0 di tracciamento e di contenimento messa in atto dai dipartimenti di prevenzione. La capacit\u00e0 di curare i pazienti, l\u2019abbassamento dell\u2019et\u00e0 media e il quadro molto diverso rispetto alla primavera evidenzia una crescita progressiva lineare nelle terapie intensive dalla fine di agosto. Il quadro dunque \u00e8 molto diverso per la media intensit\u00e0 e per la terapia intensiva\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn due giorni abbiamo assistito all\u2019 accensione di alcuni focolai che hanno cambiato il quadro in modo significativo \u2013 ha detto Ernesto Palummeri, responsabile per Alisa dell\u2019emergenza covid nelle rsa \u2013 soprattutto gli 81 casi di oggi a Savona in un\u2019unica struttura. Purtroppo la penetrazione del virus in una comunit\u00e0, soprattutto se composta da soggetti fragili come gli anziani, comporta una grande velocit\u00e0 di diffusione. Rispetto al periodo primaverile la percentuale di anziani asintomatici \u00e8 molto alta, supera l\u201980% di tutti i positivi: la prognosi \u00e8 migliore ma questo non deve far abbassare la guardia, stiamo mettendo in atto alcuni provvedimenti mirati a impedire ulteriormente la penetrazione del virus all\u2019interno delle strutture residenziali extra ospedaliere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa segnalazione dell\u2019 Iss che dichiara la possibilit\u00e0 di crisi di posti di intensiva va tenuta presente \u2013 ha detto Angelo Gratarola, responsabile del dipartimento interaziendale regionale emergenza urgenza \u2013 non \u00e8 un\u2019opinione ma \u00e8 un dato basato sulla circolazione del virus e sul tasso di ospedalizzazione; tuttavia va ricordato che in questo momento l\u2019utilizzo dei posti di terapia intensiva oscilla da pi\u00f9 di un mese tra 25 e 30 posti a fronte di una disponibilit\u00e0 di 250 posti. Nella fase pi\u00f9 critica ne abbiamo utilizzati 200 per il covid e 50 per altre patologie. Siamo dunque ben distanti dai livelli di guardia, ma naturalmente l\u2019attenzione deve restare alta e la situazione deve essere monitorata di giorno in giorno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione in settimana \u00e8 stata difficile, continua il turn over con una durata media dei ricoveri di 7 giorni, la met\u00e0 della durata di marzo aprile \u2013 ha detto Matteo Bassetti, responsabile della clinica malattie infettive del San Martino \u2013 Il ritmo dei ricoveri rimane dunque sostenuto, ma altrettanto le dimissioni: c\u2019\u00e8 un maggiore lavoro per il personale, ma si tratta prevalentemente di media e bassa intensit\u00e0. Per dare l\u2019idea, a marzo-aprile nel reparto di malattie infettive avevamo lo stesso numero di ricoveri di oggi, 41, ma utilizzavamo 38 caschi, oggi ne utilizziamo uno solo. Il protocollo di cura del San Martino \u00e8 stato condiviso e pubblicato sul sito di Alisa ieri. Abbiamo seguito le raccomandazioni aifa e linee guida internazionali, abbiamo incluso i criteri di ospedalizzazione in modo che ci sia uniformit\u00e0 in tutta la regione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il tetto a espanderci oltre \u00e8 dato molto pi\u00f9 dalla specializzazione e dal numero del personale che non dai materiali oggi reperibili<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[111891,295],"class_list":["post-510030","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-coronavirus","tag-regione","post_tag_personaggi-giovanni-toti","post_tag_personaggi-matteo-bassetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=510030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/510030\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=510030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=510030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=510030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}