{"id":509920,"date":"2020-10-16T08:37:51","date_gmt":"2020-10-16T06:37:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=509920"},"modified":"2020-10-16T08:37:51","modified_gmt":"2020-10-16T06:37:51","slug":"libri-di-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/libri-di-ottobre\/","title":{"rendered":"Libri di ottobre"},"content":{"rendered":"<p>Cari curiosi,<br>\nPer prima cosa: buon autunno a tutti voi!<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_563\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_563\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_563').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_563\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo sentite quel freddo che arriva, che ti fa accoccolare sotto le coperte? Per non parlare dei magnifici spettacoli di colori che ci regala ogni panorama.<br>\nDavvero magico.<br>\nOgni autunno sa di nuovo inizio, \u00e8 quel momento in cui si abbandonano i ritmi estivi e si ricomincia ed \u00e8 proprio per questo che ho deciso di introdurre una novit\u00e0 nel nostro caro Angolo dei Curiosi.<br>\nOgni mese vi racconter\u00f2 di tre libri raccontandovene la trama e una citazione che ho amato particolarmente.<br>\nIniziamo!<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cEleanor Oliphant sta benissimo\u201d di Gail Honeyman, Garzanti, 2018<\/h4>\n<p>Trama (https:\/\/www.garzanti.it\/libri\/gail-honeyman-eleanor-oliphant-sta-benissimo-9788811672364\/)<\/p>\n<p>Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.<br>\nNon bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse \u00e8 perch\u00e9 io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent\u2019anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient\u2019altro. Perch\u00e9 da sola sto bene.<br>\nSolo il mercoled\u00ec mi inquieta, perch\u00e9 \u00e8 il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perch\u00e9 io non lo permetto.<br>\nE se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.<br>\nO cos\u00ec credevo, fino a oggi.<br>\nPerch\u00e9 oggi \u00e8 successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all\u2019improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il \u00abtutto\u00bb che credevo di avere \u00e8 precisamente tutto ci\u00f2 che mi manca. E forse \u00e8 ora di imparare davvero a stare bene.<br>\nAnzi: benissimo.<br>\nGail Honeyman ha scritto un capolavoro. Un libro che secondo la stampa internazionale pi\u00f9 autorevole rimarr\u00e0 negli annali della letteratura. Un romanzo che per i librai \u00e8 unico e raro come solo le grandi opere possono essere. In corso di pubblicazione in 35 paesi, \u00e8 il romanzo d\u2019esordio pi\u00f9 venduto di sempre in Inghilterra, dove \u00e8 da pi\u00f9 di un anno in vetta alle classifiche. Ha vinto il Costa First Novel Award e presto diventer\u00e0 un film. Una protagonista in cui tutti possono riconoscersi. Una storia di resilienza, di forza, di dolore, di speranza. Un grande romanzo con una grande anima.<\/p>\n<p>Citazione:<\/p>\n<p>\u201cNon sono bruciata mamma. Ho attraversato il fuoco e sono sopravvissuta. Sul mio cuore ci sono cicatrici altrettanto spesse e deturpanti di quelle che ho in viso. So che ci sono. Spero che resti un po\u2019 di tessuto integro, una chiazza attraverso la quale l\u2019amore possa penetrare e defluire. Lo spero.\u201d<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Alta Fedelt\u00e0, Nick Hornby, Guanda, 1999<\/h4>\n<p>Trama<br>\n(https:\/\/www.ibs.it\/alta-fedelta-libro-nick-hornby\/e\/9788823512665)<\/p>\n<p>Trentacinquenne appassionato di musica pop, ex dj e attualmente proprietario di un negozio di dischi in cattive acque, Rob Fleming \u00e8 pieno di interrogativi che lo inquietano. La ragazza lo ha appena lasciato; se per caso ritornasse, sarebbe capace di amarla totalmente, disperatamente come adesso? E inoltre: non farebbe meglio a smettere una buona volta di vivere in mezzo ai cd e a trovarsi un vero lavoro, a farsi una vera casa, una vera famiglia? In una Londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione ancora piena di voglia di vivere.<br>\nCommovente, scanzonato, amaro ma soprattutto molto divertente, Alta fedelt\u00e0 \u00e8 il libro culto della nuova narrativa inglese, diventato un grande successo internazionale.<\/p>\n<p>Citazione:<\/p>\n<p>\u201cVorrei che la mia vita fosse come una canzone di Bruce Springsteen. Almeno per una volta.\u201d<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Molto forte, incredibilmente vicino, Jonathan Safran Foer, Guanda, 2005<\/h4>\n<p>Trama (https:\/\/www.ibs.it\/molto-forte-incredibilmente-vicino-libro-jonathan-safran-foer\/e\/9788882466114)<\/p>\n<p>A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: \u201cC\u2019\u00e8 qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma \u00e8 tutto sotto controllo\u201d. \u00c8 l\u201911 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella citt\u00e0 alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porter\u00e0 a dare finalmente risposta all\u2019enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sar\u00e0 soprattutto l\u2019incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita.<\/p>\n<p>Citazione:<\/p>\n<p>Da bambina la mia vita era una musica che suonava sempre pi\u00f9 forte. Tutto mi emozionava. Un cane che seguiva uno sconosciuto. Era una sensazione cos\u00ec intensa. Un calendario aperto sul mese sbagliato. Avrei potuto piangerci sopra. E piangevo. Quando finiva il fumo di un camino. Il modo in cui una bottiglia rovesciata si appoggiava sull\u2019orlo della tavola.<br>\nHo passato la mia vita imparando a sentire di meno.<br>\nSento di meno ogni giorno.<br>\nNon ci si pu\u00f2 difendere dalla tristezza senza difendersi dalla felicit\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.\u00a0A Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi<\/em><em>: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18925,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99819],"class_list":["post-509920","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18925"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=509920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509920\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=509920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=509920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=509920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}