{"id":509651,"date":"2020-10-12T17:54:52","date_gmt":"2020-10-12T15:54:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=509651"},"modified":"2020-10-12T18:16:18","modified_gmt":"2020-10-12T16:16:18","slug":"il-loanese-pietro-torterolo-protagonista-della-notte-di-taranto-la-pearl-harbor-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/il-loanese-pietro-torterolo-protagonista-della-notte-di-taranto-la-pearl-harbor-italiana\/","title":{"rendered":"Il loanese Pietro Torterolo protagonista della &#8220;Notte di Taranto&#8221;, la Pearl Harbor italiana"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. C&#8217;\u00e8 anche un po&#8217; di Loano nella storia della \u201cNotte di Taranto\u201d, cio\u00e8 l&#8217;attacco aereo che nella notte tra l&#8217;11 ed il 12 novembre 1940 port\u00f2 alla distruzione di parte della flotta della Regia Marina Italiana, di stanza proprio nel porto pugliese. A bordo della corazzata Cavour, infatti, c&#8217;era anche il 23enne loanese Pietro Torterolo, sergente cannoniere di pezzo.<\/p>\n<p>Lo scenario storico: la base navale di Taranto era dotata di bacini di carenaggio molto attrezzati e disponeva di un arsenale dotato di pezzo di ricambio e armi, perci\u00f2 era il luogo ideale per le riparazioni delle navi danneggiate. Inoltre, per la sua posizione, era il punto di partenza ideale per le incursioni della Marina nel Mediterraneo centrale.<\/p>\n<p>Per questi motivi, il comandante della Royal Navy, l&#8217;ammiraglio Andrew Cunningham, decise di mettere in piedi una vasta operazione per attaccare le unit\u00e0 navali italiane dislocate nella base di Taranto e rendere il porto del tutto inutilizzabile. L&#8217;attacco venne programmato per la notte tra l&#8217;11 ed il 12 novembre 1940 e perci\u00f2 tra un mese esatto ne verr\u00e0 \u201ccelebrato\u201d l&#8217;ottantesimo anniversario.<\/p>\n<p>In quei giorni a bordo della corazzata Cavour c&#8217;era anche Pietro Torterolo, sergente cannoniere che prima della guerra aveva partecipato alla rivista navale tenutasi nel 1938 a Napoli, davanti a Mussolini e Hitler, e nel primo periodo del conflitto aveva preso parte anche ad alcuni scontri navali.<\/p>\n<p>Al momento dell&#8217;attacco, come detto, Torterolo era a bordo della Cavour, che fu colpita da un siluro che caus\u00f2 una falla di grandi dimensioni. Ecco il racconto di quella notte cos\u00ec come tramandato dallo stesso sergente e riportato sul sito trentoincina.it su indicazione del figlio di Pietro, Nando.<\/p>\n<blockquote><p>All&#8217;alba un siluro ha colpito il deposito del grosso calibro, che fortunatamente non \u00e8 esploso dandoci il tempo di raggiungere la poppa della nave, ormai innalzata sul pelo dell&#8217;acqua, mentre la prua stava affondando. In acqua c&#8217;erano gi\u00e0 molti altri marinai, gettatisi dalle murate. Tragicamente rimasero uccisi dalle eliche delle navi cisterna accorse in aiuto. Dalla sommit\u00e0 della poppa ho atteso ancora qualche istante prima di tuffarmi in acqua lontano dalle navi cisterna. A nuoto ho raggiunto una boa di sbarramento. Sono rimasto aggrappato alla boa per alcune ore sino a quando non \u00e8 sopraggiungo un rimorchiatore che mi ha portato in salvo.<\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;attacco avrebbe causato almeno 52 morti e la distruzione di tre delle cinque corazzata. Ci\u00f2 avrebbe spinto i vertici della Marina a spostare la flotta a Napoli.<\/p>\n<p>Dal canto suo, Pietro Torterolo \u00e8 stato insignito della \u201cCroce al Merito di Guerra\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/10\/generica-650221.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/10\/generica-650221.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/10\/generica-650221.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/10\/generica-650221.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/10\/generica-650221.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/10\/generica-650221.jpg\" alt=\"Pietro Torterolo Loano\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Nonostante sia avvenuto (quasi) 80 anni fa, le \u201cconseguenze\u201d della \u201cNotte di Taranto\u201d sono giunte fino a noi, almeno per Pietro Torterolo e per la sua famiglia. Tra i suoi commilitoni e amici, infatti, c&#8217;era anche un certo Carlo Catalano, anche lui salvatosi dall&#8217;attacco. Qualche anno fa il figlio di Pietro Torterolo, Nando, \u00e8 stato rintracciato dai digli di Carlo Catalano, Giuseppe e Giovanni. E tra loro \u00e8 nata una bella amicizia.<\/p>\n<p>\u201cCon la mia famiglia sono andato a trovarli a Napoli \u2013 racconta Nando Torterolo, ex geometra del Comune di Loano \u2013 Quando ci siamo incontrati abbiamo avuto una strana sensazione, come se ci conoscessimo da tanto tempo. Si \u00e8 instaurato un bel rapporto, siamo rimasti in contatti ed ogni Natale ci scambiamo dei regali\u201d.<\/p>\n<p>Evidentemente, quel senso di fratellanza e apparentamento che si crea sotto le armi \u00e8 qualcosa che non accomuna soltanto i \u201cfratelli in armi\u201d ma si incide nel Dna e viene trasmesso anche alle generazioni successive.<\/p>\n<p>Un loanese, dunque, tra i protagonisti di quella che qualcuno non ha esitato a definire \u201cla Pearl Harbor italiana\u201d. O magari due loanesi: \u201cAl momento di iniziare il turno \u2013 racconta ancora Nando Torterolo \u2013 mio padre ha preso il posto di un altro marinaio di Loano, anche lui a bordo della Cavour. Il suo sopranome era &#8216;U forte&#8217; ma non saprei dire con precisione chi fosse\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 23enne sergente cannoniere di pezzo era a bordo della corazzata Cavour. Insieme ad un altro loanese &#8220;misterioso&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[13489],"class_list":["post-509651","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-seconda-guerra-mondiale","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-ferdinando-torterolo","post_tag_personaggi-pietro-torterolo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=509651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509651\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=509651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=509651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=509651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}