{"id":509522,"date":"2020-10-11T13:29:11","date_gmt":"2020-10-11T11:29:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=509522"},"modified":"2020-10-11T13:29:11","modified_gmt":"2020-10-11T11:29:11","slug":"binny-dobelli-la-pittrice-che-dipinge-poesia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/binny-dobelli-la-pittrice-che-dipinge-poesia\/","title":{"rendered":"Binny Dobelli, la pittrice che dipinge poesia"},"content":{"rendered":"<p>Ogni incontro \u00e8 speciale, ma quello di cui sto per parlarvi mi ha toccato profondamente.<br \/>\nDa tempo volevo intervistare la pittrice alassina Binny Dobelli e, grazie all\u2019amico di lunga data Marco Zanardi, sono riuscita ad avere un appuntamento con lei, a casa sua.<br \/>\nIl giorno dell\u2019incontro, entro in un regno sospeso tra cielo e mare, dove i colori mi rapiscono letteralmente. Una casa piena di sfumature che prendono forma di fiori, si diluiscono nel mare, soffiano nel vento, nei meravigliosi tramonti della nostra terra e assumono una consistenza pi\u00f9 selvaggia nell\u2019Isola, lei, la mia preferita: La Gallinara. L\u2019Isola che \u00e8 un grande amore di Binny Dobelli, che conosce in ogni suo angolo, scorcio e sfumatura.<br \/>\nL\u2019Isola che non ha segreti, per lei. Perch\u00e9 realizz\u00f2 il suo primo dipinto all\u2019et\u00e0 di sedici anni proprio l\u00ec, sull\u2019Isola Gallinara. Tanti schizzi, acquerelli e dipinti sono seguiti, poi, su un soggetto cos\u00ec misterioso per tutti, ma non per Binny Dobelli.<\/p>\n<p>\u201c\u2026 poi mi accadde di vedere alcuni disegni e dipinti che mi incuriosirono, al di l\u00e0 del segno, per l\u2019argomento: vegetazione mediterranea rara, scorci vertiginosi di mare da obl\u00f2 diversi dai soliti, ruderi senza mestizia perch\u00e9 abbracciati dalla luce, cancelli rugginosi ma dischiusi discretamente su giardini incolti e carichi di mistero. Seppi che a suggerirli erano momenti di uno stesso lungo amore: la Gallinara. L\u2019artista l\u2019amava, amava i suoi silenzi, i suoi profumi di mare e di bosco, amava le sue ombre verdi e nere tra le rocce, amava i suoi licheni e i suoi gabbiani, i conigli selvatici e le arselle, stava bene nell\u2019isola, tra i suoi abitanti attaccati alla terra o liberi nel cielo, perch\u00e9 vi si sentiva corpo esaltato in tutti i cinque sensi, ma desiderante per pienezza vitale di esprimerli alla \u201csua\u201d maniera, usando colori e matite.\u201d<br \/>\nQuesto meraviglioso pezzo di Gina Lagorio \u00e8 tratto dalla sua presentazione del libro \u201cL\u2019Isola Gallinara \u2013 storia leggenda poesia\u201d, pubblicato nel 1991 con testi di Silvio Riolfo Marengo e Romano Strizioli, fotografie di Carlo Tagliafico e acquerelli di Binny Dobelli, edito da Bacchetta Editore.<br \/>\nIl prezioso libro regalatomi dall\u2019editore, l\u2019amico Piero Bacchetta, tanti, tanti anni fa, che mi fece conoscere gli acquerelli di Binny Dobelli.<br \/>\nUna piccola donna con l\u2019immensit\u00e0 nell\u2019anima e negli occhi, capace di catturare e fermare le sfumature pi\u00f9 potenti del creato.<\/p>\n<p>Confesso che mi sono emozionata molto. Entrando in quella casa museale e chiacchierando con lei, prima davanti a un caff\u00e8 con pasticcini e poi girando per le stanze, dove ogni millimetro parla di arte e di poesia, mi sono immersa nella bellezza e ne sono uscita arricchita.<br \/>\nSono andata a casa sua per un\u2019intervista, per scrivere di lei anche con la mia umile penna, con il mio personale registro poco convenzionale, ma dopo averla conosciuta, dopo aver ascoltato da lei stessa la genesi delle sue opere, mi sono sentita e mi sento ancora pi\u00f9 piccola.<br \/>\nLa penna che tengo tra le mani si muove sempre sotto dettatura del mio cuore, ma chi sono io per poter scrivere di lei, di un\u2019artista che dipinge poeti e poesia? Un\u2019artista di cui hanno parlato grandi nomi della cultura italiana, come la scrittrice Gina Lagorio, sua grande amica, e della cultura locale, come il professor Francesco Gallea?<\/p>\n<p>Cosa posso aggiungere?<br \/>\nNulla, perch\u00e9 ci\u00f2 che ho letto su di lei e sulle sue magnifiche opere \u00e8 cos\u00ec profondo e rappresenta tutto il suo essere raffinato e il suo immenso talento.<br \/>\nNon posso aggiungere nulla, perch\u00e9 ogni cosa bella \u00e8 gi\u00e0 stata scritta in modo straordinario.<br \/>\nCi\u00f2 che posso fare \u00e8 raccontare come mi ha conquistata, come mi ha fatto vedere l\u2019infinita Bellezza della natura, quella con la B maiuscola, con quale maestria coglie il dettaglio e ferma l\u2019istante, prima che il tempo scivoli via, portando con s\u00e9 gradazioni che non torneranno pi\u00f9.<br \/>\nUna donna che trasuda eleganza autentica e trasmette colore, con lo sguardo rivolto sempre verso la bellezza da cui siamo circondati.<br \/>\nEppure, si dona senza riserve, insegnando alle nuove leve l\u2019amore per l\u2019arte e per la cultura e trasmettendo con le sue opere infinita grazia e una dimensione trasparente e democratica del bello che parla di serenit\u00e0, di gioia di vivere.<\/p>\n<p>Ho avuto la fortuna e il grande onore di poter vedere i suoi \u201cquaderni degli schizzi\u201d, dove fissa le forme e i colori attraverso la sua personale lente. L\u2019amore con cui sfogliava le pagine preziose dei suoi momenti pi\u00f9 illuminati, la delicatezza con cui sfiorava i piccoli dipinti non potr\u00f2 mai dimenticarli. Viaggia con i suoi quaderni tematici, tra cui uno per la Gallinara, uno per la nostra Liguria, uno per Venezia, altro suo amore, e uno, meraviglia tra le meraviglie, \u00e8 \u201cl\u2019album dei miei poeti\u201d, con schizzi corredati dai versi dei suoi poeti preferiti, quelli che la accompagnano mentre lavora, tra cui Garcia Lorca, Sbarbaro, Baudelaire, Dickinson e molti altri.<br \/>\nAlbum diventato uno straordinario libro dal titolo \u201cParole ed immagini\u201d, edito da Bacchetta Editore e pubblicato nel 2013, dedicato al Cavaliere del lavoro Pier Luigi Noberasco, al quale era legata da profonda amicizia.<br \/>\nUn libro, un diario intimo che esprime appieno la grande sensibilit\u00e0 della pittrice, dove le frasi trascritte a mano sono commentate visivamente con acquerelli che parlano di vita, di realt\u00e0 e di sogni con i colori che le sono propri: quelli della dolcezza e dell\u2019armonia. Nella sua grande generosit\u00e0, nell\u2019intento di stimolare nel fruitore una propria idea personale, un pensiero, una suggestione o una propria immagine della bellezza, dopo ogni verso e ogni acquerello ha lasciato alcune pagine bianche.<br \/>\nUn libro dal respiro immenso che ho avuto in dono da lei stessa alla fine del nostro incontro e che so gi\u00e0 mi far\u00e0 compagnia per sempre.<\/p>\n<p>Nata nel Comasco, ma Ligure per elezione, Binny Dobelli vive e lavora ad Alassio.<br \/>\nAl suo attivo ha cinquantasette mostre personali in Italia e all\u2019estero, ha illustrato numerosi libri, tra cui Albenga Viva, e manifesti per enti pubblici e privati.<br \/>\nCeramica, olio, acquerelli, incisione sono le tecniche da lei utilizzate per rappresentare la sua anima morbida, i suoi pensieri raffinati, la bellezza della natura.<br \/>\nCritici d\u2019arte di grande spessore si sono occupati della sua attivit\u00e0 artistica e i suoi cataloghi sono stati presentati da grandi nomi della cultura italiana.<br \/>\nAd Alassio possiamo cogliere la bellezza di due splendide opere da lei firmate: un murales del 2013 in Borgo Coscia e un altro del 2018 dedicato al Cantico delle creature di San Francesco d\u2019Assisi collocato sulla facciata, lato mare, del Convento dei Frati Cappuccini.<br \/>\nIl primo, una meravigliosa esplosione di mimosa in fiore che vede il suo breve trionfo di colore e di vita cristallizzato e fermato nel tempo in questa maestosa opera, \u00e8 composto da quaranta grandi piastrelle, per un totale di 320&#215;460 centimetri, realizzate con l\u2019unione di argille selezionate e lapillo lavico del Vesuvio.<br \/>\nIl secondo importante murales, di dimensioni pi\u00f9 contenute, ha una coloratissima fioritura di bouganville con una grande onda che rappresenta la forza divina, che porta con se tutti gli animali del creato.<br \/>\nInsignita nel 2015 della massima onorificenza della Citt\u00e0 di Alassio, L\u2019Alassino d\u2019Oro, per aver reso, con le sue opere, la celebre localit\u00e0 ancora pi\u00f9 conosciuta nel mondo, Binny Dobelli le ha dedicato anche una fioritissima \u201cpanchina a tema\u201d.<\/p>\n<p>Durante la nostra bella chiacchierata abbiamo scambiato idee , visioni, parlato delle sue mostre pi\u00f9 vicine, tra cui \u201cIl paese delle violette\u201d a Villanova d\u2019Albenga, che registr\u00f2 un grande coinvolgimento tra gli abitanti e di cui ho visto alcuni bellissimi dipinti, o quella dedicata ai magnifici giardini di Villa La Pergola ad Alassio.<br \/>\nAbbiamo scambiato sorrisi e speranza per il futuro, per i nostri giovani che possano vedere nell\u2019arte una via d\u2019uscita dalla pochezza, che coltivino il talento e non smettano mai di sognare.<br \/>\nIl suo prossimo lavoro? \u00c8 gi\u00e0 pronto e ha un tema sacro.<br \/>\nMa questo \u00e8 futuro e dobbiamo attendere per vederlo posato e inaugurato nella Citt\u00e0 di Alassio.<br \/>\nGrazie Binny Dobelli, delicata artista, pittrice innamorata della poesia, di cui ci mostri forme e colori.<br \/>\nFai vibrare le corde delle emozioni con tanta Bellezza.<br \/>\n#ilbellocisalver\u00e0<\/p>\n<p>Grazie a Marco Zanardi, amico e talentuoso fotografo alassino, per aver favorito questo indimenticabile incontro e per la foto di copertina.<\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\"><b>Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/b><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[93263,14743],"class_list":["post-509522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-stile-savonese","tag-teatro-ambra","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=509522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=509522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=509522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=509522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}