{"id":509387,"date":"2020-10-09T11:46:00","date_gmt":"2020-10-09T09:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=509387"},"modified":"2020-10-09T11:46:00","modified_gmt":"2020-10-09T09:46:00","slug":"coronavirus-professionista-si-ammala-a-un-matrimonio-mai-tracciati-dalla-asl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/coronavirus-professionista-si-ammala-a-un-matrimonio-mai-tracciati-dalla-asl\/","title":{"rendered":"Coronavirus, professionista si ammala a un matrimonio: \u201cMai tracciati dalla Asl\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. <strong>In Liguria, cos\u00ec come in tutto il Paese, i contagi da Coronavirus stanno tornando a salire<\/strong>\u00a0in maniera vertiginosa, con meno effetti sulle terapie intensive degli ospedali, e\u00a0<strong>con meno decessi, \u00e8 vero, ma non per questo la situazione non deve essere presa assolutamente sul serio<\/strong>. Aumento dei casi di Covid, difficolt\u00e0 di tracciamento, lacune da parte del sistema sanitario e responsabilit\u00e0 dei singoli individui: pubblico e privato si intrecciano quando si parla di pandemia e contenimento di essa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_621\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_621\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Pubblichiamo\u00a0<strong>la lettera di un giovane professionista genovese<\/strong>\u00a0che, pur volendo rimanere anonimo, ci racconta come sia semplice\u00a0<strong>lo sviluppo di un focolaio<\/strong>\u00a0\u2013 un matrimonio, anzi due, un addio al celibato e molti asintomatici bastano per scatenare il mix \u2013 come sia apparentemente\u00a0<strong>difficile rispettare le regole<\/strong>, anche per chi ha gli strumenti culturali per farlo, come sia ampio il livello di\u00a0<strong>sommerso<\/strong>\u00a0(l\u2019<strong>azienda sanitaria locale non \u00e8 mai entrata in gioco nell\u2019ambito di questo cluster<\/strong>) e di quali siano\u00a0<strong>gli effetti sulla vita delle persone<\/strong>. Ecco la lettera:<\/p>\n<blockquote><p>Nonostante si parli spesso di focolaio del centro storico questa situazione si sta allargando a macchia d\u2019olio all\u2019interno della cosiddetta \u201c<strong>Genova bene<\/strong>\u201d, che ha continuato in modo assolutamente irresponsabile ad organizzare matrimoni anche con centinaia di invitati, spesso accompagnati anche da addii al celibato e nubilato.\u00a0<strong>La mia testimonianza \u00e8 relativa a un cluster che si sta allargando rapidamente e ha origine da un matrimonio<\/strong>\u00a0(e da precedente un addio al celibato)\u00a0<strong>avvenuto il 26 settembre in una localit\u00e0 sulle alture savonesi<\/strong>. Il breve contatto con alcune persone che al matrimonio mi ha portato a contrarre il virus. Questo mi obbliga a casa da una settimana, e mi obbligher\u00e0 a casa ancora alcune settimane.<\/p>\n<p>Sono un libero professionista,\u00a0<strong>ho perso il mio incarico a causa dell\u2019impatto della pandemia sull\u2019economia, e in questo momento di isolamento non potr\u00f2 occuparmi di trovare altri incarichi<\/strong>, quindi il mio fatturato sar\u00e0 di zero euro. Se fossi stato un dipendente, la cosa avrebbe obbligato il mio medico a mettermi in malattia senza poter lavorare, questo significa che tutti i dipendenti risultati positivi durante il matrimonio sono a casa e non stanno contribuendo a incrementare gli utili delle loro societ\u00e0 che forse sono anch\u2019esse in seria difficolt\u00e0 a causa del Covid.<\/p>\n<p>Credo che sia\u00a0<strong>importante<\/strong>\u00a0raccontarvi, e\u00a0<strong>che<\/strong>\u00a0voi raccontiate, questa storia perch\u00e9\u00a0<strong>le persone comprendano la gravit\u00e0 delle conseguenze dell\u2019agire\u00a0<\/strong>senza comprendere appieno l\u2019importanza della propria responsabilit\u00e0 civile. Nei primi giorni di settembre, secondo la mia conoscenza dei fatti, si \u00e8 svolto un\u00a0<strong>addio al celibato<\/strong>\u00a0con lo sposo e i suoi amici. Indipendentemente dal programma, che non conosco, nei giorni successivi un partecipante, immagino sintomatico, si \u00e8 sottoposto a tampone, risultando positivo (questo caso non si \u00e8 recato al matrimonio).<\/p>\n<p>Questo ha portato gli invitati ad osservare, i 15 giorni previsti dal protocollo Asl e, probabilmente, a tampone risultato negativo, ma il Covid non poteva che essersi infiltrato anche fra la loro rete di contatti, probabilmente invitati anche loro alla cerimonia. Il protocollo prevedrebbe anche di poter uscire alla presenza di un tampone negativo ma, come \u00e8 noto, i tempi di reazione della Asl sono fortemente compromessi dalla attuale situazione. Dopotutto<strong>\u00a0non \u00e8 stata certo la Asl a suggerire di organizzare un addio al celibato in una regione fortemente colpita dalla pandemia<\/strong>\u00a0e in un periodo drammatico in cui i casi stanno tornando a salire.<\/p>\n<p><strong>Personalmente non riuscirei a uscire di casa e a vivere la mia vita serenamente se sapessi di poter essere anche remotamente positivo<\/strong>, pericoloso per i miei cari e per i cari di qualcun altro. Sicuramente non andrei a un matrimonio con molti invitati se non avessi certezze assolute (o il pi\u00f9 possibile assolute) sul mio stato di salute. Inoltre, a quanto sono venuto a sapere\u00a0<strong>due settimane prima di questo matrimonio \u00e8 stato celebrato un altro matrimonio fra nomi molto illustri della citt\u00e0, con alcune centinaia di invitati, molti dei quali in comune con il matrimonio in questione<\/strong>. A quanto so anche da questo matrimonio sono scaturiti dei casi positivi, sempre secondo le mie fonti.<\/p>\n<p><strong>Su questi casi positivi non \u00e8 sicuramente nemmeno partito il protocollo Asl dei 15 giorni di quarantena dato che invitati a questo matrimonio erano presenti a quello del 26<\/strong>. Quest\u2019evento \u00e8 forse pi\u00f9 grave di quello legato all\u2019addio al celibato ed evidenzia la mancanza di tentativi di contenere i danni. Ma la voglia di celebrare era tale che circa\u00a0<strong>150 invitati<\/strong>\u00a0si sono visti in un meraviglioso contesto savonese, per un aperitivo, una cena e qualche timido festeggiamento dopocena. Il tutto con forti dubbi legati alla possibile positivit\u00e0 di alcuni presenti e senza informare invitati che sapendolo forse non si sarebbero presentati. Un giorno da sogno in una cornice da sogno \u00e8 presto diventato un incubo, dato che dal matrimonio\u00a0<strong>sono poi emerse decine di positivit\u00e0 accertate e molte attivit\u00e0 che non vengono correlate all\u2019evento ma che lo sono<\/strong>, come la mia.<\/p>\n<p><strong>Ad ogni positivit\u00e0 equivalgono diverse vite che devono arrestarsi<\/strong>, come la mia e quella della mia compagna che ne veniva da una convalescenza legata ad un\u2019operazione chirurgica fatta alcune settimane fa Una situazione come questa, che sta causando danni economici a molti, potrebbe rappresentare uno stress emotivo molto forte per molti, oltre al probabile prossimo blackout della sanit\u00e0.\u00a0<strong>La cosa pi\u00f9 grave \u00e8 che questo comportamento \u00e8 portato avanti da strati sociali considerati \u201celevati\u201d<\/strong>, che stanno deliberatamente distruggendo e bloccando questa citt\u00e0 e questo paese, per le loro velleit\u00e0 e che dimostrano che, forse, non hanno bisogno di lavorare quanto il resto d\u2019Italia\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Racconto la mia storia perch\u00e9 le persone possano capire le conseguenze delle loro azioni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891],"class_list":["post-509387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=509387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509387\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=509387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=509387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=509387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}