{"id":509013,"date":"2020-10-05T11:21:15","date_gmt":"2020-10-05T09:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=509013"},"modified":"2020-10-05T11:21:15","modified_gmt":"2020-10-05T09:21:15","slug":"maltempo-coldiretti-perdite-del-30-nel-settore-olivicolo-danni-a-campi-e-strutture-ovunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/10\/maltempo-coldiretti-perdite-del-30-nel-settore-olivicolo-danni-a-campi-e-strutture-ovunque\/","title":{"rendered":"Maltempo, Coldiretti: &#8220;Perdite del 30% nel settore olivicolo, danni a campi e strutture ovunque&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cL\u2019ondata di maltempo che ha colpito la Liguria ha rappresentato un duro colpo per la nostra agricoltura e per le imprese del territorio, che ora, ad emergenza finita, deve essere affrontato subito con decisione, in modo da dare un reale sostegno a tutti gli imprenditori che nel giro di qualche ora hanno visto andare in fumo, per l\u2019ennesima volta, il lavoro di mesi\u201d, affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_146\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_146\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo il primo bilancio di Coldiretti Liguria ad aver pagato il prezzo pi\u00f9 alto, a causa della pioggia incessante e del forte vento che ha flagellato la nostra regione, \u00e8 stato il settore olivicolo, con perdite che, nel ponente, arrivano fino ad un 30% delle olive, ormai pronte alla raccolta. Ma i danni sono stati importanti per tutti i settori agricoli, partendo dalle orticole fino ad arrivare alle serre scoperchiate ed allagate della Piana di Albenga, a causa di bombe d\u2019acqua improvvise, frane, smottamenti e fiumi usciti dagli argini.<\/p>\n<p>Partendo dalla provincia di Imperia, la zona pi\u00f9 colpita, in tutte le valli si registra una perdita di circa il 30% delle olive, travolte dalla furia del vento e dei temporali, che, partendo dal pomeriggio di venerd\u00ec, si sono abbattuti con una violenza inaudita sul territorio. Inoltre l\u2019esondazione del Roja, ha portato alla distruzione di infrastrutture irrigue, ponti, muretti a secco ed all\u2019interruzione di strade, provocando anche danni alle colture nella vallata adiacente (Val Nervia), dove si constatano ingenti perdite alle coltivazioni del Fagiolo di Pigna e della lavanda.<\/p>\n<p>In Valle Argentina \u00e8 stata colpita soprattutto l\u2019area di Badalucco, con il crollo del ponte, oltre a danni alle infrastrutture e ai muretti a secco; allo stesso modo i collegamenti della Valle Impero sono stati interrotti dal crollo del ponte di Vessalico e nell\u2019area si sono verificati allagamenti e frane diffuse. In grandi difficolt\u00e0 i Consorzi irrigui, che hanno subito ingenti danni alle captazioni nei torrenti, con conseguente momentanea interruzione della fornitura di acque irrigue alle imprese.<\/p>\n<p>Non meno ingenti le perdite subite in Valle Arroscia, con pascoli distrutti, \u00a0strade interrotte e ponti inagibili. Un allevatore in alpeggio sul monte Front\u00e8 con 250 capi di razza piemontese \u00e8 stato tratto in salvo con l\u2019elicottero dai Vigili del Fuoco.<\/p>\n<p>Proseguendo <strong>in provincia di Savona<\/strong>, si registrano danni pesanti all\u2019olivicoltura, mentre <strong>in Val Bormida<\/strong> si riscontrano gravi disagi per assenza di corrente elettrica, strutture scoperchiate dal vento, oltre a diverse frane e alberi abbattuti che hanno reso difficili i collegamenti. Nella Piana di Albenga diverse le aree che sono state invase dall\u2019acqua e, sia nella piana sia nell\u2019entroterra, numerosi i tunnel danneggiati dal vento.<\/p>\n<p>Nel Levante l\u2019esondazione del fiume Vara ha allagato alcune aziende dell\u2019Alta Val di Vara, mentre frane e smottamenti hanno isolato intere aree del Tigullio. L\u2019ingrossamento del Magra ha tenuto tutti con il fiato sospeso, mentre il vento incessante ha scoperchiato i tunnel di diverse aziende. I danni pi\u00f9 gravi, anche nel levante, riguardano il settore olivicolo.<\/p>\n<p>\u201cOvunque si siano abbattuti fenomeni intensi e continui come quelli dei giorni scorsi \u2013 proseguono Boeri e Rivarossa \u2013 hanno provocato ingenti danni e messo in ginocchio paesi, citt\u00e0 e aziende.\u00a0 Purtroppo siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici, che ormai non di rado si esprimono con episodi violenti e non contenibili, con una forte tendenza alla tropicalizzazione, dove le precipitazioni, sempre pi\u00f9 intense, trombe d\u2019aria, e vere e proprie bombe d\u2019acqua, si abbattono su un territorio reso pi\u00f9 debole dalla cementificazione e dall\u2019abbandono delle aree marginali, ma anche dalla mancanza di programmazione adeguata che valorizzi il ruolo di chi vive e lavora sul territorio come gli agricoltori\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 ora pi\u00f9 che mai indispensabile pensare ad azioni concrete che riescano, se non a prevenire, almeno \u00a0a contenere i danni: perdere imprese che con il loro lavoro tentano di custodire il territorio \u00e8 fuori discussione, per questo riteniamo importante la decisione di Regione Liguria di dichiarare lo Stato di Calamit\u00e0 per il nostro territorio. Inoltre, se eventi del genere risultano sempre pi\u00f9 difficili da frenare, \u00e8 importante incentivare strumenti che almeno proteggano le imprese dal punto di vista economico, come ad esempio le assicurazioni: a tal proposito, a nostro parere, \u00e8 vitale rendere tale strumento il pi\u00f9 accessibile possibile, allargando la possibilit\u00e0 di assicurare tutti i prodotti e ridurre i costi elevati. Nei prossimi giorni verificheremo ulteriormente la situazione: \u00e8 necessario controllare la tenuta delle strutture rimaste in piedi per quantificare il reale danno subito dal territorio\u201d, concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bene decisione di Regione di dichiarare Stato di Calamit\u00e0, ma necessario incentivare strumenti che proteggano le imprese&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35],"tags":[3144,59640,59639,651],"class_list":["post-509013","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","tag-allerta-meteo","tag-coldiretti-liguria","tag-danni-maltempo","tag-maltempo","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gianluca-boeri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=509013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/509013\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=509013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=509013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=509013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}