{"id":508467,"date":"2020-09-28T22:09:50","date_gmt":"2020-09-28T20:09:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=508467"},"modified":"2020-09-28T22:09:50","modified_gmt":"2020-09-28T20:09:50","slug":"omaggio-al-grande-salvatore-asmini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/omaggio-al-grande-salvatore-asmini\/","title":{"rendered":"Omaggio al grande Salvatore Asmini"},"content":{"rendered":"<p>Non era certo edificante lo sguardo sulla tribuna dello\u00a0stadio Chittolina, in occasione del primo incontro di campionato (Serie D girone A) tra i padroni di casa del Vado e gli ospiti lombardi dell\u2019U.S.D. Castellanzese 1921.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_40\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_40\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La partita infatti si \u00e8 disputata a porte chiuse, senza pubblico pagante al fine di adempiere alle restrizioni vigenti fissate dal protollo\u00a0sanitario Covid e pertanto\u00a0l\u2019accesso all\u2019impianto \u00e8 stato consentito ai soli organi di stampa e dirigenti tesserati.<\/p>\n<p>Giusto il tempo di scambiare alcune considerazioni con l\u2019affabile presidente neroverde sig. Alberto Affetti (un vero \u201csignore\u201d per toni e appeal) e di rispettare il minuto di raccoglimento disposto dalla Figc in\u00a0memoria dell\u2019arbitro salentino Daniele De Santis, e tra i 38 spettatori presenti (in questo caso meglio dire: addetti ai lavori) ho potuto scorgere un volto noto del calcio professionistico, ora intercalatosi\u00a0nella parte del direttore generale del team varesotto.<\/p>\n<p>Figura come ds della prima squadra ma in realt\u00e0 \u00e8 a tutti gli effetti il direttore generale della societ\u00e0. Mi sono subito spiegato il perch\u00e9 nonostante i vicini competitor che rispondono ai nomi di Legnano\u00a0e Busto Arsizio (leggasi Pro Patria) una realt\u00e0 cos\u00ec piccola \u00e8 riuscita ad approdare alla serie A del calcio dilettanti. Che cosa c\u2019era dietro il primato solitario in Eccellenza della Castellanzese che faceva paura al Varese si \u00e8 materializzato ai miei occhi, quasi d\u2019incanto.<\/p>\n<p>Vi\u00a0sto parlando di\u00a0<b>Salvatore Asmini<\/b>\u00a0un dirigente che, dopo aver vissuto il grande calcio alla Sampdoria, gestendo un certo Cassano ha deciso di tornare a casa, prima mettendo le basi per il ritorno in serie C della Pro Patria, poi facendo fare il salto di qualit\u00e0 alla squadra della sua citt\u00e0 del cuore, la Castellanzese.<\/p>\n<p>Asmini, ex direttore sportivo a Genova sponda blucerchiata, a Genova c\u2019\u00e8 stato per ben due lustri, in qualit\u00e0 di perno dirigenziale della famiglia Garrone con Salvatore Marotta (\u00e8 in quel periodo che ci siamo conosciuti). In precedenza era stato anche alla corte dei neroverdi (i colori a lui cari) del Venezia di patron Zamparini (primi anni \u201990), ma anche a Ravenna.<\/p>\n<p>Prima di diventare un dirigente top, aveva ricoperto vari incarichi negli staff tecnici di Pro Patria, Varese, Monza, Como. La sua carriera nel calcio giocato era invece iniziata come portiere nelle squadre dilettantistiche della Provincia di Varese tra cui il Castellanza per poi approdare al Legano. Di calcio ne ha visto e ne ha masticato tanto: dai campetti della periferia lombarda, a quelli di Bogliasco, dal giocatore anonimo, fino ad Antonio Cassano, tanti calciatori sono passati da lui.<\/p>\n<p>\u00c8 stato anche consulente per il mercato estero del Milan per tre anni di fila, aggiungo io, qualora non lo si sapesse.\u00a0Di allenatori che gli hanno dato soddisfazione ce\u00a0ne sono stati molti ma ricorda con piacere, Walter Novellino e Gigi Del Neri, mentre come giocatore gli \u00e8 rimasto nel cuore Palombo.Da scout\u00a0ha lanciato\u00a0due gioiellini come Busc\u00e8 e Bertani, mentre come rimpianto ha quello di non essere riuscito a portare in blucerchiato Simone Pepe poi approdato alla Juventus.<\/p>\n<p>A chi gli ha chiesto recentemente secondo lui quale sia il futuro del calcio ha risposto immediatamente e con fermezza:<b>\u00a0\u201cSicuramente occorre abbattere gli ingaggi, poi pensare di progettare e realizzare centri sportivi\/cittadelle, dove far crescere i settori giovanili\u201d<\/b>. Se lo si obbliga a dire come ha fatto a salire cos\u00ec in alto pur non avendo alle spalle un curriculum importante non si fa scrupoli a ripercorrere le tappe della strada che lo ha portato al successo.<\/p>\n<p>\u201cPrima di diventare dirigente ho allenato, sia come preparatore dei portieri sia come primo allenatore. Sono passato dalla Pro Patria, poi ho fatto un anno a Varese, poi ancora Solbiatese, Luino, ancora Pro Patria. Subito dopo\u00a0<b>sono andato al Monza, con Marotta<\/b>, e l\u00ec ho allenato i portieri per un anno, per poi cominciare a fare il capo osservatore e il vice responsabile del settore giovanile, e quella \u00e8 stata la svolta.\u00a0Dopo Monza sono andato al Como, con gli stessi incarichi, e per un anno\u00a0<b>ho lavorato con Favini<\/b>, poi due anni a Ravenna e due al Venezia, mentre al terzo ho svolto il solo ruolo di responsabile degli osservatori. Successivamente\u00a0<b>sono passato al Milan, con Braida e Maldini<\/b>, mi occupavo del mercato estero, e l\u00ec ci sono rimasto per tre anni e mezzo, prima di ricongiungermi con Marotta\u00a0<b>all\u2019Atalanta, come capo scout<\/b>, infine sono passato alla Sampdoria come ds.Ora sono tornato da dove tutto \u00e8 cominciato, invitato dal presidente Affetti, con il quale sono legato da un profondo legame di amicizia e stima, l\u2019ho anche allenato nei giovanissimi, quando lui stesso giocava\u201d.<\/p>\n<p>Come si costruisce una squadra?<br>\n\u201cSono abituato a lavorare seguendo un certo metodo.\u00a0I giocatori vengono visionati almeno due o tre volte prima di essere contattati e se ho l\u2019intenzione di cambiare molto sono altrettanto consapevole di rischiare.<br>\nScelgo sempre allenatori di esperienza e capacit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 vero che la fortuna di un tecnico la fanno i giocatori, ma il mister deve essere capace di gestire tutto a 360 gradi. Oltre alle qualit\u00e0 dei singoli giocatori, \u00e8 fondamentale la mano dell\u2019allenatore, che in questo caso \u00e8 un valore aggiunto\u201d.<\/p>\n<p>I limiti anagrafici della rosa limitano il lavoro?<br>\n\u201cNon sono favorevole a questa imposizione dei giovani, perch\u00e9 da un lato \u00e8 giusto che si lavori su di loro, e anche noi come Castellanzese puntiamo sul settore giovanile per promuovere elementi in prima squadra, ma ogni anno ci sono delle problematiche perch\u00e9 sei ovviamente costretto a guardare fuori dal tuo recinto e diventa difficile organizzarsi, perch\u00e9 la concorrenza \u00e8 tanta ed inoltre c\u2019\u00e8 un budget da rispettare.Inoltre la radicazione \u2018territoriale\u2019 del management in queste categorie \u00e8 fondamentale\u201d.<\/p>\n<p>La passata esperienza da calciatore aiuta un ds o \u00e8 ininfluente?<br>\n\u201cPenso che siano delle caratteristiche innate che uno ha, non per forza un calciatore poi sar\u00e0 un ottimo osservatore o un bravo dirigente (anche se di certo aiuta\u00a0moltissimo). Io gi\u00e0 nei primi anni alla Pro Patria andavo a vedere le partite degli avversari per preparare le gare successive, e subito dopo a Como e a Monza visionavo i piccoli. La cosa da tenere in considerazione \u00e8 che\u00a0<b>ci sono determinati concetti basilari, come le caratteristiche dei vari ruoli, che possono sembrare semplici, ma vanno tenute ben presenti<\/b>, quando hai chiare queste cose e sai quanto un giocatore pu\u00f2 esprimerle, allora tutto diventa pi\u00f9 facile\u201d.<\/p>\n<p>Sui vivai: \u201cIl settore giovanile \u00e8 molto importante perch\u00e9 l\u2019obiettivo ovviamente \u00e8 quello di provare a risparmiare dove si pu\u00f2, e per fare ci\u00f2 l\u2019ideale \u00e8 promuovere giocatori gi\u00e0 cresciuti nella nostra cantera. L\u2019intento \u00e8 quello di dare molta importanza alla loro crescita e per questo occorre avvalersi della collaborazione di parecchi istruttori ISEF\u201d.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 che dire dietro alla scrivania come all\u2019interno del green \u00e8 la competenza a fare la differenza, e Salvatore Asmini ne \u00e8 la conferma.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/09\/dd-647676.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/09\/dd-647676.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/09\/dd-647676.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/09\/dd-647676.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/09\/dd-647676.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/09\/dd-647676.jpg\" alt=\"dd\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del Ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[85989],"class_list":["post-508467","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-calcio","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-salvatore-asmini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/508467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=508467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/508467\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=508467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=508467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=508467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}