{"id":507771,"date":"2020-09-19T13:56:28","date_gmt":"2020-09-19T11:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=507771"},"modified":"2020-09-19T13:56:28","modified_gmt":"2020-09-19T11:56:28","slug":"picchiata-dal-marito-anche-in-gravidanza-trova-la-forza-di-denunciare-la-storia-di-maria-di-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/picchiata-dal-marito-anche-in-gravidanza-trova-la-forza-di-denunciare-la-storia-di-maria-di-savona\/","title":{"rendered":"Picchiata dal marito anche in gravidanza, trova la forza di denunciare: la storia di \u201cMaria\u201d di Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0\u201cMaria ci invia una mail a gennaio 2020, dopo l\u2019esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Savona, Dott.sa Ceccardi, su richiesta del Pubblico Ministero Dott.sa Milocco, a seguito delle indagini condotte dalla seconda Sezione della Squadra Mobile di Savona- Sezione specializzata nei reati contro la persona\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_991\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_991\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A raccontarlo \u00e8 la Questura di Savona, destinataria di una lettera da parte di una donna di Savona \u201cMaria\u201d (nome di fantasia) che, al termine di una bruttissima storia di violenze domestiche, ha deciso di raccontare nella missiva la sua esperienza e di ringraziare sentitamente la Questura savonese per il supporto e il grande lavoro svolto.<\/p>\n<p>Questi<strong> i fatti di cronaca sulla vicenda<\/strong>, riportati direttamente dalla Questura: \u201cQualche giorno fa, R.G., 40 anni, viene condannato dal Tribunale di Savona a 10 anni e 5 mesi di reclusione per i reati commessi in danno di Maria, sua ex moglie e madre del loro bimbo di 5 anni.\u00a0I fatti risalgono al giugno 2019, quando Maria<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si reca al Pronto Soccorso dell\u2019 Ospedale di Savona, dove viene<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>medicata e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>dimessa con una prognosi di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>giorni dieci, per le lesioni che le erano state provocate dall\u2019ex coniuge\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl medico del Pronto soccorso nota nella donna un forte stato di paura,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>oltre ai lividi,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>allerta<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>le Forze dell\u2019Ordine.\u00a0Personale della Polizia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Stato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>parla con la donna in lacrime, e inizia l\u2019indagine per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>maltrattamenti in famiglia. La donna racconta che l\u2019ultimo litigio \u00e8 scaturito perch\u00e8 il loro bimbo di 4 anni era stato condotto sull\u2019autovettura dal pap\u00e0 senza essere stato assicurato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nell\u2019apposito<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>seggiolino e quindi sbatte la testa e riporta<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>un trauma facciale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl marito<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>non accetta di essere ripreso dalla donna<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>la percuote violentemente, davanti al figlio,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>tanto da rendere necessario l\u2019accesso in Pronto Soccorso.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Dal racconto emerge una grave situazione di maltrattamento ad opera del coniuge durante la convivenza (instauratasi nel gennaio 2015) e proseguiti anche a seguito della separazione giudiziale, avvenuta nel dicembre 2018.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Vengono ricostruiti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nei particolari i diversi episodi di prevaricazione dell\u2019uomo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e riscontrati con elementi oggettivi, anche grazie alla testimonianza di diverse persone che hanno sentito o assistito e non si sono sottratti al dovere civico e giuridico di testimoniare la realt\u00e0 degli accaduti\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLa donna sporgeva poi formale denuncia<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>in<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>presenza di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>una<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>psicologa e riferiva<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di aver appreso<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>nel novembre<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>2014<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>che il compagno,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0c<\/span>on il quale aveva<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>allacciato una relazione sentimentale scoprendo di aspettare un figlio,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>faceva uso di cocaina.\u00a0L\u2019uomo inizialmente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>tranquillo, che si limitava a fare qualche \u201cserata\u201d in compagnia degli amici, con l\u2019abuso di sostanza stupefacente, che con il tempo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>incrementava, con<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>passare del tempo dimostrava un<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>comportamento intollerabile, dall\u2019assoluto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>disinteressamento<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>nei<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>confronti<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>compagna, a scene di forte gelosia,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>strattonamenti,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>che l\u2019indagato mascherava come un<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>comportamento<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>scherzoso, parole arroganti e denigranti, fino ad<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>un\u2019escalation di violenza, colpendo con forza la compagna<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>anche durante la gravidanza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna scelta senz\u2019altro dolorosa e non facile, quella di denunciare il proprio compagno, padre di tuo figlio, ma assolutamente necessaria per uscire dal vortice della violenza intra-familiare.\u00a0Un monito per le donne in difficolt\u00e0, che esitano e continuano ad accettare che la violenza sia parte della loro vita.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Un esempio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e di efficacia, di competenza degli operatori, che con passione hanno lavorato e condotto l\u2019indagine nel rispetto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del dovere giuridico e con attenzione alle difficolt\u00e0 della persona offesa\u201d.<\/p>\n<p>Ecco <strong>la lettera di \u201cMaria\u201d<\/strong>: <em>Alla Questura di Savona,\u00a0a tutti Voi.\u00a0Mi chiamo Maria.\u00a0Alcuni di voi mi conoscono, altri<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>forse no. Io sono una delle tante che la violenza l\u2019ha vissuta. Una delle ancora poche che l\u2019ha denunciata.\u00a0Perch\u00e9 denunciare non \u00e8 facile. Per la paura, la vergogna, perch\u00e9 \u201cle donne denunciano ma nessuno le protegge\u201d,\u00a0perch\u00e9 \u201ctanto lui si fa due anni e quando esce la ammazza\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Sapete una cosa? Quelle frasi l\u00ec, quei pensieri l\u00ec erano anche i miei. Lo sono stati per tanto tempo. I giorni passano, uno dopo l\u2019altro, uno peggio dell\u2019altro e ti convinci che nessuno possa salvarti che nessuno ti tender\u00e0 mai una mano mentre stai annegando. E Dio solo sa quando tu la vorresti afferrare, quella mano. Ma non c\u2019\u00e8. Non ancora. Perch\u00e9 nessuno ancora sa in che mare tu sia caduta.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco, Io il mio mare l\u2019ho raccontato A luglio, che faceva caldo ma lio tremavo. E voi di mani me ne avete date molte.\u00a0Pi\u00f9 di una.\u00a0Mi avete riportata su, in superficie. Zuppa e malconcia, ma viva.\u00a0Mi avete ascoltata quando stavo in silenzio.\u00a0Mi avete fatta sentire fortissima in quei 50 Kg di vita spaccata.\u00a0Mi avete dato tanti fazzolettini e mai un giudizio.\u00a0Mi avete chiesto senza mai essere indiscreti o giudicanti o uno scalino sopra.\u00a0Mi avete rispettata. Avete rispettato me, i miei tempi, la mia testa.\u00a0Mi avete fatta sentire al sicuro.<\/em><\/p>\n<p><em>E allora io vi dico che dir\u00f2, racconter\u00f2 il lavoro che avete fatto, come lo avete fatto.\u00a0Racconter\u00f2 che ci cono stanze, in un palazzone di Savona, dove piovono litri di caff\u00e8 e coraggio. Dove hai male\u00a0ovunque e quei \u201cstai tranquilla, ce la farai\u201d diventano medicine potentissime.\u00a0Racconter\u00f2 che la paura uccide due volte. Ma puoi sempre ucciderla tu ancora prima della prima.\u00a0Racconter\u00f2 che c\u2019\u00e8 chi non teme il male, lo insegue, lo guarda dritto negli occhi, lo blocca. Per te.<\/em><\/p>\n<p><em>Io non so come finir\u00e0. Ma so come \u00e8 iniziata. So com\u2019ero e come sono ora.\u00a0So che sono al sicuro.\u00a0E quindi grazie. Di cuore, col cuore.\u00a0A tutti che siete tantissimi.\u00a0A tutti ed a qualcuno in particolare.\u00a0Grazie al Poliziotto che \u00e8 stato la lente giusta per la mia vista completamente annebbiata.\u00a0Alla psicologa che mi ha tenuta per mano, ma mi ha tenuta davvero.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie alla poliziotta bionda, quella leonessa l\u00ec, che ha cercato di non piangere per me ma ha pianto con me. Lei sa.\u00a0Grazie a F. e a tutti i poliziotti che mi hanno fatta sentire al sicuro senza mai farmi sentire debole.<\/em><\/p>\n<p><em>E alla fine, un grazie speciale alla poliziotta C., che \u00e8 vero, sapete, che ognuno di noi ha un proprio posto sicuro. Per me \u00e8 lei. Per quello che mi diceva senza dire e quello che mi diceva facendosi sentire. Per i \u201cdai Maria forza\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie perch\u00e9 voi ne avete viste mille ma io ho visto solo voi.\u00a0Siete stati l\u2019aria dopo l\u2019apnea.\u00a0Che io, da sola, da quelle onde l\u00ec non credo ne sarei mai uscita.\u00a0Melville ha scritto \u201cLa vita \u00e8 tempesta. E tempesta sia\u201d.\u00a0Lo \u00e8 stata. L\u2019ho attraversata e\u00a0ora respiro.\u00a0Mi avete salvata\u00a0Siate fieri.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna (nome di fantasia) ha scritto una lettera carica di sentimento e ringraziamenti alla questura di Savona<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[521,18407,1841,98492],"class_list":["post-507771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-lettera","tag-questura-di-savona","tag-violenza","tag-violenza-di-genere","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=507771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=507771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=507771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=507771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}