{"id":507431,"date":"2020-09-15T12:50:33","date_gmt":"2020-09-15T10:50:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=507431"},"modified":"2020-09-15T13:14:48","modified_gmt":"2020-09-15T11:14:48","slug":"villanova-decine-di-armi-in-casa-di-alberto-grosso-luomo-che-ha-tentato-di-far-esplodere-labitazione-della-sorella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/villanova-decine-di-armi-in-casa-di-alberto-grosso-luomo-che-ha-tentato-di-far-esplodere-labitazione-della-sorella\/","title":{"rendered":"Villanova: decine di armi in casa di Alberto Grosso, l&#8217;uomo che ha tentato di far esplodere l&#8217;abitazione della sorella"},"content":{"rendered":"<p><strong>Villanova d\u2019Albenga. <\/strong>\u201cUna \u2018Santa Barbara\u2019 di armi, detenute illegalmente e sequestrate\u201d. Cos\u00ec il comandante della compagnia carabinieri di\u00a0Alassio Massimo Ferrari ha definito l\u2019autentico arsenale detenuto da Alberto Grosso, il 53enne che, nei giorni scorsi, si \u00e8 reso protagonista di quella che\u00a0poteva essere un\u2019autentica strage, a Villanova d\u2019Albenga.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_422\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_422\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con l\u2019ausilio di timer e gas, ha cercato di far letteralmente saltare in aria l\u2019abitazione della sorella e, ora, sul suo conto grava anche una\u00a0l\u2019accusa di \u201cdetenzione abusiva di armi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI carabinieri della Stazione di Villanova d\u2019Albenga, coadiuvati in tutte le fasi operativi ed esecutive dal personale del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Alassio, \u2013 ha aggiunto il comandante ai microfoni di IVG.it, \u2013 dopo l\u2019intervento da parte dei vigili del fuoco che hanno disinnescato il timer che sicuramente avrebbe provocato una strage, hanno operato, in sicurezza, un sopralluogo all\u2019interno della casa della persona fermata\u201d.<\/p>\n<p>E a quel punto sono state ritrovate armi di vario genere: da un fucile, con diversi proiettili, ad una balestra, ma anche numerosi coltelli e i due timer: \u201cSono in corso gli accertamenti, \u2013 ha proseguito ancora il comandante della compagnia alassina, \u2013 per stabilire la provenienza, l\u2019eventuale utilizzo e altri aspetti meritevoli di approfondimento conoscitivo. Sul conto dell\u2019indagato, ora in carcere, il cui provvedimento di fermo operato dai Carabinieri della Stazione di Villanova, \u00e8 stato convalidato, ora pende anche questa nuova accusa della detenzione abusiva di armi. L\u2019abitazione \u00e8 ancora sotto sequestro. Le indagini continuano\u201d.<\/p>\n<p>Ecco il resoconto della cronaca dell\u2019accaduto. Grosso aveva preparato e programmato tutto nei minimi dettagli con l\u2019obiettivo di distruggere l\u2019appartamento di Villanova, lasciato dalla madre alla sorella e al cognato, dopo anni di astio dovuti proprio all\u2019eredit\u00e0 materna. Ha poi confessato i suoi intenti ai carabinieri di Pieve di Teco, che, dopo una caccia all\u2019uomo durata una notte intera lo hanno arrestato con numerosi capi d\u2019accusa.<\/p>\n<p>Senza avere nessuna conoscenza tecnica specifica, l\u2019uomo ha seguito un noto programma televisivo per realizzare il timer che avrebbe dovuto far scattare l\u2019esplosione, dopo aver saturato la villetta con il gas. Due quelli trovati nell\u2019appartamento, con i fili posizionati in prossimit\u00e0 dello scarico della cucina.<\/p>\n<p>Ad evitare la strage \u00e8 stata una telefonata ai carabinieri, fatta da Pornassio, che segnalava la presenza di uomo, che dava in escandescenza. A bordo di una Citroen, poi risultata rubata, Grosso era giunto nei pressi di un\u2019officina meccanica chiedendo insistentemente del gasolio perch\u00e9 la sua auto si era fermata. Nonostante il rabbocco di carburante, la vettura non \u00e8 ripartita, cos\u00ec Grosso ha tentato di rubare l\u2019auto di un uomo che nel frattempo \u00e8 arrivato dal meccanico. Scoperto, \u00e8 stato fermato dal legittimo proprietario della vettura e si \u00e8 dato alla fuga, abbandonando sulla strada la Citroen con la quale era arrivato.<\/p>\n<p>Nel frattempo, sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Imperia, che aprendo l\u2019auto hanno trovato due pistole calibro 8, un fucile calibro 12, diversi machete, una borsa contenente gioielli, un\u2019altra piena di viveri, una tenda e una bombola da 20 litri di gas: tutto pronto per sopravvivere nei boschi per circa venti giorni.<\/p>\n<p>L\u2019auto era intestata a un uomo residente a Villanova d\u2019Albenga, che si scoprir\u00e0 poi essere il cognato, in vacanza per\u00f2 a Taormina (Messina). I militari hanno cos\u00ec avvertito i colleghi di Albenga che, raggiunta l\u2019abitazione dell\u2019uomo, hanno sentito subito il forte odore di gas ed hanno chiesto il supporto dei Vigili del fuoco.<\/p>\n<p>Una volta entrati nell\u2019alloggio, saturo di gas, carabinieri e pompieri hanno trovato il timer rudimentale che, programmato per le 17, avrebbe innescato un\u2019esplosione. Le operazioni di disinnesco sono avvenute appena in tempo. Nell\u2019appartamento i carabinieri hanno trovato anche le foto del cognato con dei coltelli conficcati sopra, a significare l\u2019intento vendicativo di Grosso verso i familiari.<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 scattata una vera e propria caccia all\u2019uomo, andata avanti per un\u2019intera notte. A cercare Alberto Grosso sono stati i carabinieri di Savona e di Imperia che, vista la pericolosit\u00e0 del soggetto, che ha precedenti di polizia, hanno passato al setaccio tutte le strade e le localit\u00e0 che conducono alle zone di montagna, al confine tra Liguria e Piemonte, dove Grosso si recava spesso. Ad aiutare gli uomini a terra, anche l\u2019elicottero dei carabinieri che ha sorvolato l\u2019area. Una volta braccato, intorno alle 6,40 del mattino successivo, Grosso si \u00e8 consegnato ai carabinieri della stazione di Pieve di Teco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comandante della compagnia carabinieri di\u00a0Alassio Ferrari: &#8220;Una &#8216;Santa Barbara&#8217; di armi, detenute illegalmente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,1034,110841,5251,5736],"class_list":["post-507431","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-furto","tag-porto-abusivo-di-armi","tag-strage","tag-tentato-furto","post_cat_citta-villanova-dalbenga","post_tag_personaggi-alberto-grosso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=507431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507431\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=507431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=507431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=507431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}