{"id":507235,"date":"2020-09-13T13:51:40","date_gmt":"2020-09-13T11:51:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=507235"},"modified":"2020-09-13T16:22:32","modified_gmt":"2020-09-13T14:22:32","slug":"i-veri-nomi-delle-piazze-di-savona-ecco-perche-tutti-conoscono-ciassa-du-belin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/i-veri-nomi-delle-piazze-di-savona-ecco-perche-tutti-conoscono-ciassa-du-belin\/","title":{"rendered":"I veri nomi delle piazze di Savona, ecco perch\u00e9 tutti conoscono \u201cCiassa du belin\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Molti chiamano<strong> le piazze di Savona<\/strong> non con il loro nome, ma con quello del simbolo che vi si trova. Una tendenza accentuata dalla presenza di molti stranieri (Savona \u00e8 ormai citt\u00e0 multirazziale) per i quali \u00e8 pi\u00f9 facile orizzontarsi attraverso ci\u00f2 che vedono piuttosto che con il vero nome della piazza. Ma anche altri, magari, pur pronunciando il nome giusto, non sanno la storia del personaggio cui il luogo \u00e8 intitolato. Facciamolo allora un piccolo viaggio in queste piazze.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">CIASSA DU BELIN (piazza Martiri della Libert\u00e0)<\/h3>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si trova nell\u2019Oltreletimbro, tra corso Ricci e la stazione. Al centro sorge il monumento alla Resistenza realizzato dallo scultore Agenore Fabbri e inaugurato il 20 aprile 1974. Con tutta evidenza il nome popolare della piazza prende spunto dalle parti anatomiche scoperte del personaggio scolpito da Fabbri.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PIAZZA DELLE PALME (piazza Aurelio Saffi)<\/h3>\n<p>Le palme al centro della piazza, che ospita il Palazzo del governo e introduce al quartiere di Villapiana, nel sentire comune hanno largamente preso il sopravvento sulla figura del Risorgimento italiano cui \u00e8 intitolata. I savonesi seguono con interesse e apprensione il destino controverso delle palme ospitate dai primi Anni 60 nell\u2019ampia rotonda.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PIAZZA DEL COMUNE (piazza Sisto IV)<\/h3>\n<p>Incontriamo appunto Sisto IV, Francesco Della Rovere, uno dei papi savonesi che in realt\u00e0 \u2013 per la precisione \u2013 nacque a Celle Ligure. Commission\u00f2 la Cappella Sistina di Roma e a lui si deve anche la \u201cnostra\u201d Cappella Sistina, che \u00e8 (o dovrebbe essere) uno dei richiami della citt\u00e0. \u201cCi vediamo in piazza del Comune\u201d \u00e8 la dizione di gran lunga preferita rispetto a piazza Sisto IV.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PIAZZA DELL\u2019OSPEDALE (piazza Giulio II \u2013 anticamente Ciassa du Cillu)<\/h3>\n<p>Il nome in vulgo popolare prende spunto dalla sede storica dell\u2019ospedale San Paolo, inaugurato il 14 ottobre 1857, oggi sostituito dal nuovo complesso residenziale appena terminato, ed \u00e8 quindi destinato a cadere nel dimenticatoio con il passare degli anni. Papa Giulio della Rovere, celebre pontefice del Risorgimento, sempre per la precisione nacque ad Albisola Superiore. Giulio II, nipote di Sisto IV, \u00e8 ricordato anche per aver fatto affrescare a Michelangelo la Cappella Sistina dopo una lunga opera di restauro. \u00a0Anticamente, dicevamo, era chiamata Ciassa du Cillu, perch\u00e9 cos\u00ec si chiamava il gestore della stazione di cavalli che si trovava sulla piazza. Non solo: i savonesi chiamavano \u201cbeciancilli\u201d, in tono vagamente dispregiativo, gli abitanti della Valbormida che frequentavano la casa di tolleranza che si trovava anch\u2019essa sulla piazza.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PIAZZA DEL PESCE (piazza Marconi)<\/h3>\n<p>\u00c8 caratterizzata dalla scultura realizzata nel 1965 da Renata Cuneo (\u201clotta tra uomo e squalo\u201d), monumento di pregevole fattura. Sono in corso importanti lavori per renderla nuovamente funzionale dopo anni di abbandono. Anche in questo caso l\u2019imponenza e l\u2019importanza del monumento, molto caro ai savonesi e soprattutto agli abitanti ed esercenti del circondario, \u00a0vince sul nome \u201cufficiale\u201d, quello di Guglielmo Marconi, l\u2019inventore della radio.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PIAZZA DELLA CAMPANA (piazza Mameli)<\/h3>\n<p>Solo questo capitolo della nostra narrazione meriterebbe libri interi. Pi\u00f9 che pensare a Goffredo Mameli, autore delle parole del Canto degli Italiani (il nostro inno nazionale, appunto conosciuto come Inno di Mameli), il pensiero va subito al monumento posto al centro della piazza, lato ex Banca d\u2019Italia), che fu inaugurato il 18 settembre del 1927. Ogni sera alle 18 si ripete un rito conosciuto e spesso imitato in tutto il Paese, come a Cairo Montenotte. La campana suona 21 rintocchi, quante sono le lettere dell\u2019alfabeto, in ricordo dei caduti di tutte le guerre. La tradizione vuole che al primo rintocco, accompagnato dal fischio dei vigili urbani, tutti, pedoni e automobilisti, si fermino in raccoglimento. Una tradizione che resiste nonostante il ritmo frenetico della vita moderna e il fatto che molti non conoscano minimamente il perch\u00e9 di questo rito.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PIAZZA DEL TEATRO (piazza Armando Diaz)<\/h3>\n<p>Il nome ufficiale si deve al Capo di stato maggiore del regio esercito durante la Prima guerra mondiale, ma tutti la chiamano cos\u00ec ovviamente per la presenza del Teatro Chiabrera, omaggio della citt\u00e0 a un suo illustre concittadino, il poeta Gabriello Chiabrera. Piazza del Teatro, piuttosto piazza Chiabrera, ma difficilmente sentirete chiamarla piazza Diaz.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">ALTRO<\/h3>\n<p>Ci sono molti altri luoghi anche importanti chiamati con un nome diverso da quello ufficiale. Per brevit\u00e0 ne citeremo due: piazza del Popolo, pi\u00f9 comunemente definita, soprattutto dai savonesi non pi\u00f9 giovanissimi, piazza della stazione vecchia, e piazzale Eroe dei due mondi. In questo caso tutti dicono \u201cci vediamo da Garibaldi\u201d, alludendo ovviamente al monumento equestre.<\/p>\n<p>Se per caso vi siete appassionati alla storia dei papi savonesi, sappiate che manca all\u2019appello Pio VII, Barnaba Chiaramonti, imprigionato per due anni da Napoleone nel Vescovado di Savona, che pu\u00f2 definirsi \u201cCitt\u00e0 dei papi\u201d, con evidenti ripercussioni sulla promozione turistica. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p>(<em>L\u2019idea di questo servizio, anche se rivisitata, si deve anni or sono a Michele Costantini, collaboratore de La Stampa, che fece riflettete tanti savonesi sui \u201cveri nomi\u201d delle nostre piazze<\/em>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sente dire piazza delle palme, del teatro, del pesce, della campana, dell\u2019ospedale e del Comune<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[113127],"class_list":["post-507235","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-sandro-chiaramonti","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=507235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507235\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=507235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=507235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=507235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}